Cenati

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Top 3 paesi

I 3 paesi dove il cognome Cenati è più comune

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Top 10 paesi

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Il 79.2% delle persone con questo cognome vive in Italia

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Circa 1 persona su 33,898,305 nel mondo ha questo cognome

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Introduzione

Il cognome Cenati è un nome che, sebbene non sia ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto in Italia e nelle comunità di origine italiana di altri continenti. Secondo i dati disponibili, sono circa 187 le persone nel mondo che portano questo cognome, il che indica un'incidenza relativamente bassa rispetto ai cognomi più comuni, ma rappresenta comunque un'identità familiare con una propria storia e radici culturali. La distribuzione geografica rivela che la maggior parte dei portatori di questo cognome si trovano in Italia, probabile paese d'origine, e in paesi dove l'emigrazione italiana ha avuto un impatto notevole, come Brasile, Stati Uniti, Messico, Argentina e Turchia. La presenza di Cenati in diverse regioni del mondo riflette i modelli migratori storici e la diaspora italiana, che ha portato questo cognome in vari continenti e culture diverse. Successivamente verranno analizzate nel dettaglio la distribuzione, l'origine e le caratteristiche del cognome Cenati, per comprenderne meglio il significato e la storia familiare.

Distribuzione geografica del cognome Cenati

Il cognome Cenati ha una distribuzione geografica concentrata soprattutto in Italia, dove l'incidenza è notevole, con un totale di 187 portatori di questo cognome nel mondo. La presenza in Italia è quella più significativa, dato che questo paese è considerato la probabile origine del cognome, e dove la sua incidenza riflette una tradizione familiare radicata in alcune regioni. Inoltre, si osserva una dispersione nei paesi con comunità italiane importanti, come il Brasile, con 44 persone, e negli Stati Uniti, con 1 persona, così come in altri paesi dell'America Latina e in Turchia, ciascuno con un'incidenza di 1 persona.

La distribuzione in Brasile, con 44 vettori, rappresenta circa il 20% del totale mondiale, il che indica una presenza rilevante nel contesto della diaspora italiana in Sud America. L'emigrazione italiana in Brasile, soprattutto nel XIX e XX secolo, fu significativa e molti cognomi italiani, tra cui Cenati, si stabilirono in regioni dove mantengono una presenza ancora oggi. Negli Stati Uniti, sebbene l'incidenza sia inferiore, con un solo portatore, riflette la migrazione italiana verso il Nord America, che ha anche contribuito alla dispersione dei cognomi italiani in quel paese.

Nei paesi dell'America Latina come Messico e Argentina, ciascuno con 1 vettore, la presenza è scarsa ma significativa, poiché questi paesi ospitano anche comunità italiane che hanno mantenuto le proprie radici culturali e familiari. In Turchia, con 1 vettore, la presenza potrebbe essere correlata a movimenti migratori più recenti o a collegamenti storici meno documentati.

Rispetto ad altri Paesi, l'incidenza in Australia (1 persona) e nella Repubblica Dominicana (1 persona) riflette l'espansione del cognome nelle comunità di immigrati e nei contesti di mobilità globale. La distribuzione mostra uno schema tipico dei cognomi di origine europea, con maggiore concentrazione nei paesi con una storia di emigrazione italiana, e dispersione in altri paesi dove nel tempo si sono affermate comunità italiane.

Origine ed etimologia del cognome Cenati

Il cognome Cenati ha un'origine che, pur non essendo pienamente documentata in atti storici pubblici, è contestualizzabile nell'ambito delle tendenze di formazione dei cognomi italiani. La struttura del cognome suggerisce una possibile origine toponomastica o patronimica, comune nelle tradizioni italiane. La desinenza "-ati" in italiano può essere correlata a forme patronimiche o varianti dialettali regionali, che indicano l'appartenenza o la discendenza da un antenato con un nome proprio o un luogo specifico.

Un'ipotesi plausibile è che Cenati derivi da un toponimo o da un soprannome legato a caratteristiche geografiche o fisiche. La radice "Cen-" potrebbe essere collegata a termini legati al territorio, alla natura o alle caratteristiche fisiche, anche se non esistono documenti definitivi che confermino questa etimologia. Un'altra possibilità è che si tratti di una variante di cognomi simili nella struttura, che si sono evoluti da forme dialettali o regionali in Italia.

Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non si registrano molte modifiche, anche se in alcuni casi si può trovare come "Cenatti" o "Cenati" senza sostanziali modifiche. La presenza del cognome nei documenti storici italiani, soprattutto nelle regioni settentrionali o centrali del Paese, può offrire ulteriori indizi sulla sua origine specifica. La storia del cognome può essere collegataa famiglie che hanno ricoperto ruoli in comunità rurali o urbane, e che hanno trasmesso il cognome attraverso le generazioni, mantenendone forma e significato nel tempo.

Presenza regionale

La presenza del cognome Cenati in diverse regioni del mondo riflette modelli migratori e culturali. In Europa, soprattutto in Italia, il cognome ha la sua maggiore incidenza, concentrandosi nelle regioni dove le tradizioni familiari e le comunità locali hanno conservato la loro storia. La dispersione verso l'America Latina, in paesi come Brasile, Messico e Argentina, è in gran parte dovuta alle ondate migratorie italiane avvenute principalmente nei secoli XIX e XX, quando molti italiani emigrarono in cerca di migliori opportunità economiche.

In Brasile, l'incidenza di 44 persone con il cognome Cenati indica una presenza significativa rispetto ad altri paesi dell'America Latina. L’immigrazione italiana in Brasile fu massiccia, soprattutto in stati come San Paolo e Rio de Janeiro, dove le comunità italiane stabilirono radici profonde. La presenza negli Stati Uniti, seppur piccola, riflette anche la migrazione degli italiani in cerca di lavoro e migliori condizioni di vita nel XX secolo.

In Asia e in paesi come la Turchia, la presenza di un unico portatore del cognome può essere dovuta a movimenti migratori più recenti o a specifici legami familiari. La dispersione nei diversi continenti mostra come le migrazioni e le diaspore italiane abbiano portato questo cognome in vari contesti culturali e geografici, mantenendo la sua identità nelle diverse comunità.

In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Cenati mostra un forte radicamento in Italia, con una significativa espansione in Brasile e una residua presenza in altri paesi, frutto di processi migratori storici e contemporanei. La conservazione del cognome in queste regioni riflette l'importanza delle tradizioni familiari e della storia delle comunità italiane nel mondo.

Domande frequenti sul cognome Cenati

Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Cenati

Attualmente ci sono circa 236 persone con il cognome Cenati in tutto il mondo. Ciò significa che circa 1 persona su 33,898,305 nel mondo porta questo cognome. È presente in 7 paesi, il che riflette la sua distribuzione globale.
Il cognome Cenati è presente in 7 paesi in tutto il mondo. Questo lo classifica come un cognome con portata locale. La sua presenza in più paesi indica schemi storici di migrazione e dispersione familiare nel corso dei secoli.
Il cognome Cenati è più comune in Italia, dove circa 187 persone lo portano. Questo rappresenta il 79.2% del totale mondiale di persone con questo cognome. L'alta concentrazione in questo paese può essere dovuta alla sua origine geografica o a importanti flussi migratori storici.
I 5 paesi con il maggior numero di persone con il cognome Cenati sono: 1. Italia (187 persone), 2. Brasile (44 persone), 3. Australia (1 persone), 4. Repubblica Dominicana (1 persone), e 5. Messico (1 persone). Questi cinque paesi concentrano il 99.2% del totale mondiale.
Il cognome Cenati ha un livello di concentrazione molto concentrato. Il 79.2% di tutte le persone con questo cognome si trova in Italia, il suo paese principale. I cognomi più comuni sono condivisi da una grande proporzione della popolazione. Questa distribuzione ci aiuta a comprendere le origini e la storia migratoria delle famiglie con questo cognome.

Libri Consigliati

Risorse bibliografiche sulla genealogia e i cognomi di Italia, Brasile e Australia

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George Cho

2023 Kluwer Law International B.V. ISBN: 9789403525365
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2022 John Wiley & Sons ISBN: 9781119894650
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2015 Routledge ISBN: 9781317677710
Genealogy Online, Tenth Edition

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Elizabeth Powell Crowe

2014 McGraw Hill Professional ISBN: 9780071841115
La genealogía cautiva

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Mariela Fargas Peñarrocha

2012 Universitat de Valencia
Australian National Bibliography: 1992

Australian National Bibliography: 1992

National Library of Australia

1988 National Library Australia
Our Italian Surnames

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Joseph Guerin Fucilla

1987 Genealogical Publishing Com ISBN: 0806311878
The Australian Race

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Edward Micklethwaite Curr

1886
The State Reports, South Australia

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South Australia. Supreme Court

1870