Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Dollard è più comune
Stati Uniti d'America
Introduzione
Il cognome Dollard è un nome che, pur non essendo estremamente diffuso in tutto il mondo, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi anglofoni e in alcuni paesi europei. Secondo i dati disponibili, si stima che nel mondo siano circa 4.000 le persone che portano questo cognome, distribuite in diversi continenti e paesi. L’incidenza globale riflette una presenza notevole in paesi come Stati Uniti, Irlanda, Canada e Regno Unito, tra gli altri. La distribuzione geografica suggerisce che il cognome abbia radici che potrebbero essere correlate a regioni di lingua inglese o influenze culturali europee, in particolare in Irlanda e nel Regno Unito. Inoltre, la sua presenza nei paesi dell'America e dell'Oceania indica processi migratori e diaspore che hanno portato questo cognome in diverse parti del mondo. Nel corso di questa analisi, la distribuzione, l'origine e le caratteristiche del cognome Dollard verranno esplorate in dettaglio, fornendo una visione completa della sua storia e della sua presenza attuale.
Distribuzione geografica del cognome Dollard
Il cognome Dollard mostra una distribuzione geografica che riflette sia la sua probabile origine in Europa, sia la sua espansione attraverso migrazioni verso altri continenti. I dati indicano che la più alta incidenza del cognome si registra negli Stati Uniti, con circa 1.951 persone, che rappresentano circa il 48,8% del totale mondiale stimato. Ciò suggerisce che, sebbene il cognome possa avere radici europee, la sua presenza nel Nord America è cresciuta notevolmente, probabilmente a causa delle migrazioni dall'Europa nei secoli passati.
In Irlanda, l'incidenza è di 469 persone, il che indica che il cognome ha una forte presenza in questo paese, forse a causa della sua origine o di migrazioni interne. Anche il Regno Unito, nelle sue diverse regioni, presenta un'incidenza significativa: in Inghilterra con 332 persone, in Scozia con 79, in Galles con 9 e in Inghilterra-Galles con 71. Ciò rafforza l'ipotesi che il cognome abbia radici nelle isole britanniche, in particolare in Irlanda e Regno Unito.
In Canada, l'incidenza raggiunge 197 persone, riflettendo la migrazione degli europei verso il Nord America e il consolidamento del cognome in quella regione. Altri paesi con una presenza notevole includono Francia (100 persone), Australia (71) e Paesi Bassi (15). La presenza in paesi come Nuova Zelanda, Italia, Croazia, Messico, Spagna e altri, anche se con numeri minori, indica che il cognome ha raggiunto diverse parti del mondo, probabilmente attraverso migrazioni e diaspore.
La distribuzione rivela anche modelli migratori storici, dove i paesi con una forte influenza e colonizzazione europea, come Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda, mostrano incidenze più elevate. La presenza nei paesi dell'America Latina e dell'Asia, anche se più ridotta, riflette movimenti migratori più recenti o connessioni culturali specifiche.
In sintesi, la distribuzione del cognome Dollard evidenzia una probabile origine in Europa, con una significativa espansione nei paesi di lingua inglese e nelle regioni con una storia di migrazione europea. La concentrazione negli Stati Uniti e in Irlanda suggerisce che questi paesi siano i principali centri di presenza attuale, sebbene la loro dispersione globale indichi una storia migratoria attiva e diversificata.
Origine ed etimologia del cognome Dollard
Il cognome Dollard ha radici che sembrano strettamente legate alle regioni anglofone ed europee, in particolare Irlanda e Regno Unito. Sebbene non esistano documenti esaustivi che confermino un'etimologia definitiva, le prove suggeriscono che potrebbe trattarsi di un cognome patronimico o toponomastico.
Un'ipotesi plausibile è che Dollard derivi da un nome proprio o da un termine della lingua celtica o gaelica, viste le sue forti radici in Irlanda. In alcuni casi, cognomi simili per struttura e fonetica sono legati a toponimi o caratteristiche geografiche specifiche. La significativa presenza in Irlanda rafforza questa teoria, poiché molti cognomi irlandesi hanno radici in toponimi o caratteristiche naturali della regione.
Un'altra possibile interpretazione è che il cognome abbia un'origine professionale o descrittiva, anche se questo è meno probabile dato il modello di distribuzione. La variante ortografica più comune nei documenti storici e attuali è "Dollard", anche se in alcuni casi può essere trovata con piccole variazioni, come "Dollart" o "Dollardes", a seconda della regione e dell'epoca.
Il significato esatto del cognome non è stabilito con chiarezzafonti disponibili, ma la sua struttura e distribuzione suggeriscono che potrebbe essere correlato a un termine descrittivo in una lingua celtica o anglosassone, o a un nome di luogo in Irlanda o nel Regno Unito. La storia migratoria e la presenza nei paesi di lingua inglese supportano anche l'ipotesi di un'origine nella cultura anglosassone o celtica.
In breve, il cognome Dollard sembra avere un'origine europea, con radici in Irlanda o regioni vicine, ed è stato trasmesso di generazione in generazione, espandendosi principalmente nei paesi di lingua inglese e nelle comunità con forte influenza europea.
Presenza regionale e analisi per continenti
L'analisi della presenza del cognome Dollard a livello regionale rivela una distribuzione che riflette sia la sua origine europea che la sua espansione globale. In Europa, l'incidenza in Irlanda (469 persone) e nel Regno Unito, soprattutto in Inghilterra (332), Scozia (79) e Galles (9), indica che queste regioni sono i principali centri storici e attuali del cognome. La forte presenza in Irlanda suggerisce che il cognome potrebbe avere radici indigene o essere profondamente radicato nella cultura locale.
In Nord America, gli Stati Uniti sono al primo posto con 1.951 persone, che rappresentano quasi la metà del totale mondiale. Anche il Canada ha un’incidenza significativa con 197 persone. La presenza in questi paesi riflette i movimenti migratori europei, soprattutto nel XIX e XX secolo, quando molte famiglie irlandesi e britanniche emigrarono in America in cerca di migliori opportunità.
In Oceania, Australia (71) e Nuova Zelanda (10) mostrano che anche il cognome Dollard si stabilì in queste regioni, probabilmente attraverso migrazioni durante il periodo coloniale e successivi. L'incidenza in questi paesi è coerente con i modelli storici di migrazione della popolazione europea verso l'Oceania.
Negli altri continenti la presenza è molto più bassa, con record in paesi come Francia (100), Italia (6), Croazia (4), e in paesi dell'America Latina come Messico, Argentina, Uruguay, Paraguay e Perù, con cifre comprese tra 1 e 3 persone. Sebbene queste cifre siano più piccole, indicano che il cognome ha raggiunto diverse regioni del mondo, in alcuni casi a causa di recenti migrazioni o di specifici collegamenti culturali.
In Asia, Africa e Oceania la presenza del cognome Dollard è praticamente marginale, con segnalazioni minime in paesi come Singapore, Ghana, India e Cina. Ciò riflette il fatto che l'espansione del cognome è avvenuta principalmente in regioni con forte influenza europea e in paesi con una storia di colonizzazione o migrazione europea.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Dollard mostra una forte presenza in Irlanda e nei paesi anglosassoni, soprattutto negli Stati Uniti, Canada e Australia. La dispersione in altri continenti, seppur minore, dimostra l'espansione globale del cognome attraverso migrazioni e diaspore, consolidandone oggi il carattere internazionale.
Domande frequenti sul cognome Dollard
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