Gatati

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Top 3 paesi

I 3 paesi dove il cognome Gatati è più comune

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Il 85.5% delle persone con questo cognome vive in India

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Introduzione

Il cognome Gatati è un nome che, sebbene non sia ampiamente conosciuto a livello globale, ha una presenza significativa in alcuni paesi e regioni del mondo. Sulla base dei dati disponibili, si stima che siano circa 53 le persone nel mondo che portano questo cognome, indicando un'incidenza relativamente bassa rispetto ad altri cognomi più comuni. Tuttavia, la sua distribuzione geografica rivela modelli interessanti che riflettono gli aspetti storici, migratori e culturali delle comunità in cui è più comune.

Il cognome Gatati ha una maggiore incidenza in paesi come India, Marocco, Kenya, Francia e Uzbekistan, essendo questi i principali luoghi in cui si registra la sua presenza. L'incidenza in questi paesi varia da pochi casi a cifre più rilevanti in alcuni casi specifici, il che suggerisce che il cognome possa avere radici in regioni diverse o essere stato adottato in contesti storici diversi. La dispersione dei Gatati in diverse parti del mondo può essere messa in relazione anche a movimenti migratori, scambi culturali e processi storici che hanno portato alla diffusione di alcuni cognomi in varie comunità.

In questa analisi verrà discussa in modo approfondito la distribuzione geografica del cognome Gatati, la sua possibile origine ed etimologia, nonché la sua presenza in diversi continenti e regioni. Comprendere questi aspetti permette non solo di comprendere meglio la storia e il significato del cognome, ma anche di comprendere le dinamiche sociali e culturali che hanno contribuito alla sua dispersione ed evoluzione nel tempo.

Distribuzione geografica del cognome Gatati

L'analisi della distribuzione geografica del cognome Gatati rivela una presenza dispersa in diverse regioni del mondo, anche se con maggiore concentrazione in alcuni paesi specifici. L'incidenza mondiale, stimata in circa 53 persone, indica che si tratta di un cognome raro, ma con una distribuzione che merita attenzione per comprenderne gli schemi e le possibili radici.

Innanzitutto, l'India si distingue come il paese con la più alta incidenza di Gatati, con 53 persone, che rappresentano il 100% del totale mondiale registrato. Ciò suggerisce che in India il cognome abbia una presenza significativa, forse legata a comunità o gruppi etnici specifici. La presenza in India può essere legata a tradizioni familiari, lignaggi storici o anche all'adozione del cognome in determinati contesti culturali.

In altri paesi l'incidenza è molto più bassa. Il Marocco, con 4 abitanti, rappresenta circa il 7,5% del totale mondiale, mentre il Kenya, con 3 abitanti, equivale a circa il 5,7%. Francia e Uzbekistan hanno, dal canto loro, una presenza minima, con 1 persona ciascuno, che rappresenta meno del 2% del totale mondiale. La dispersione in questi paesi può essere dovuta a migrazioni, scambi culturali o movimenti storici che hanno portato all'adozione o alla conservazione del cognome in quelle regioni.

Lo schema di distribuzione suggerisce che Gatati sia un cognome con radici in Asia, in particolare in India, e che la sua presenza in altri continenti possa essere collegata a migrazioni o scambi storici. La presenza in paesi come il Marocco e il Kenya può anche riflettere collegamenti storici attraverso il commercio, la colonizzazione o i movimenti migratori che hanno portato alla diffusione del cognome in Africa e in Europa.

Confrontando le regioni, si osserva che la maggior parte dell'incidenza è concentrata in Asia, soprattutto in India, mentre in Africa ed Europa la presenza è molto più limitata. Ciò potrebbe indicare che il cognome Gatati abbia un'origine prevalentemente asiatica, con successiva espansione attraverso diverse rotte migratorie e culturali.

In sintesi, la distribuzione geografica del cognome Gatati mostra una presenza concentrata in India, con dispersione in alcuni paesi africani ed europei, riflettendo modelli storici e migratori che hanno contribuito alla sua attuale dispersione globale.

Origine ed etimologia di Gatati

Il cognome Gatati presenta un'origine che, pur non ampiamente documentata nelle fonti tradizionali, può essere collegata a specifiche radici culturali e linguistiche. Poiché l'incidenza più elevata si riscontra in India, è probabile che la sua origine sia legata alle lingue e alle tradizioni indiane, dove molti cognomi hanno radici in aspetti geografici, professionali o patronimici.

Una possibile etimologia del cognome Gatati potrebbe essere correlata a termini delle lingue indiane, come il sanscrito, l'hindi o regionali, che descrivono caratteristiche fisiche,luoghi o professioni. Tuttavia, non esistono documenti chiari che definiscano un significato preciso di Gatati in queste lingue. La somiglianza fonetica con altri cognomi o termini delle lingue indiane potrebbe suggerire che Gatati sia un cognome patronimico o toponomastico, derivato da un nome dato o da un luogo specifico.

Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non si registrano molte variazioni conosciute, il che potrebbe indicare che Gatati è una forma stabile nel suo uso attuale. Tuttavia, in diverse regioni o comunità, potrebbero esserci alcune variazioni nella pronuncia o nella scrittura, adattandosi alle particolarità linguistiche locali.

Il contesto storico del cognome in India può essere collegato a comunità, caste o gruppi etnici specifici che hanno mantenuto il cognome per generazioni. La presenza in paesi come Marocco, Kenya, Francia e Uzbekistan, anche se in misura minore, potrebbe riflettere movimenti migratori o scambi culturali che hanno portato all'adozione o alla conservazione del cognome in quelle regioni.

In breve, Gatati sembra avere un'origine nella tradizione indiana, forse associato a uno specifico significato o riferimento culturale, anche se la mancanza di documenti chiari impedisce di definirne con precisione l'etimologia. La persistenza del cognome nei diversi paesi ne sottolinea l'importanza anche in determinati contesti storici e culturali.

Presenza regionale

La presenza del cognome Gatati in diverse regioni del mondo rivela modelli interessanti che riflettono sia la sua origine che le dinamiche migratorie e culturali che ne hanno influenzato la dispersione. La maggiore concentrazione in Asia, in particolare in India, indica una probabile origine in questa regione, dove il cognome potrebbe essere legato a specifiche comunità o tradizioni familiari.

In Asia, l'incidenza in India è schiacciante, con 53 persone che portano questo cognome, che rappresenta l'intero record mondiale. Ciò suggerisce che Gatati sia un cognome che, per la maggior parte, rimane nella sua regione d'origine, conservando il suo significato e la sua rilevanza culturale. La presenza in paesi come l'Uzbekistan, sebbene minima, indica anche una possibile espansione in regioni vicine o legate alla storia dei movimenti migratori in Asia centrale.

In Africa, la presenza in Marocco e Kenya, rispettivamente con 4 e 3 persone, indica una dispersione più piccola ma significativa. La storia di questi paesi, segnata da scambi commerciali, colonizzazioni e movimenti migratori, potrebbe spiegare la presenza del cognome Gatati in queste regioni. La presenza in questi paesi può anche essere legata a comunità specifiche o migranti che portavano il cognome della loro regione di origine.

In Europa, la presenza in Francia, con una sola persona, riflette una possibile migrazione o adozione del cognome in contesti di diaspora. La storia europea di migrazione e colonizzazione ha facilitato la presenza di cognomi provenienti da diverse regioni del mondo e Gatati non fa eccezione.

In America, sebbene in questa fonte non siano registrati dati specifici, è possibile che esistano casi isolati o comunità che hanno adottato il cognome Gatati attraverso la migrazione, soprattutto in paesi con una forte presenza di comunità asiatiche o africane.

In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Gatati riflette un'origine asiatica, con una presenza predominante in India e una dispersione limitata in Africa, Europa e Asia centrale. Questi modelli mostrano come le migrazioni, gli scambi culturali e i movimenti storici abbiano contribuito alla presenza di Gatati in diverse parti del mondo, anche se in quantità relativamente piccole.

Domande frequenti sul cognome Gatati

Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Gatati

Attualmente ci sono circa 62 persone con il cognome Gatati in tutto il mondo. Ciò significa che circa 1 persona su 129,032,258 nel mondo porta questo cognome. È presente in 5 paesi, il che riflette la sua distribuzione globale.
Il cognome Gatati è presente in 5 paesi in tutto il mondo. Questo lo classifica come un cognome con portata locale. La sua presenza in più paesi indica schemi storici di migrazione e dispersione familiare nel corso dei secoli.
Il cognome Gatati è più comune in India, dove circa 53 persone lo portano. Questo rappresenta il 85.5% del totale mondiale di persone con questo cognome. L'alta concentrazione in questo paese può essere dovuta alla sua origine geografica o a importanti flussi migratori storici.
I 5 paesi con il maggior numero di persone con il cognome Gatati sono: 1. India (53 persone), 2. Marocco (4 persone), 3. Kenya (3 persone), 4. Francia (1 persone), e 5. Uganda (1 persone). Questi cinque paesi concentrano il 100% del totale mondiale.
Il cognome Gatati ha un livello di concentrazione molto concentrato. Il 85.5% di tutte le persone con questo cognome si trova in India, il suo paese principale. I cognomi più comuni sono condivisi da una grande proporzione della popolazione. Questa distribuzione ci aiuta a comprendere le origini e la storia migratoria delle famiglie con questo cognome.

Libri Consigliati

Risorse bibliografiche sulla genealogia e i cognomi di India, Marocco e Kenya

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1874