Gisladottir

194
persone
15
paesi
Islanda
paese principale

✨ Rarità del Cognome

Quanto è raro il tuo cognome?

99
/100
ULTRA RARO
Solo 1 su 41.237.113 persone
Il punteggio di rarità misura quanto è raro un cognome nel mondo. Un punteggio di 100 significa estremamente raro (< 1.000 persone), mentre 1 significa estremamente comune (> 10 milioni).
Condividi il mio risultato:

Top 3 paesi

I 3 paesi dove il cognome Gisladottir è più comune

#2
Svezia Svezia
22
persone
#1
Islanda Islanda
100
persone
#3
Danimarca Danimarca
20
persone

Distribuzione mondiale

Percentuale per paese

Top 10 paesi

Confronto incidenza

Indice di concentrazione

Distribuito Concentrato
51.5% Concentrato

Il 51.5% delle persone con questo cognome vive in Islanda

Diversità geografica

15
paesi
Locale

Presente nel 7.7% dei paesi del mondo

Popolarità globale

194
PERSONE NEL MONDO

Circa 1 persona su 41,237,113 nel mondo ha questo cognome

Distribuzione geografica

Paesi dove il cognome Gisladottir è più comune

Islanda
Paese principale

Islanda

100
51.5%
1
Islanda
100
51.5%
2
Svezia
22
11.3%
3
Danimarca
20
10.3%
4
Norvegia
20
10.3%
5
Groenlandia
11
5.7%
7
Inghilterra
2
1%
8
Thailandia
2
1%
9
Australia
1
0.5%
10
Canada
1
0.5%

Introduzione

Il cognome Gisladottir è un patronimico di origine islandese che, sebbene non ampiamente conosciuto a livello internazionale, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto in Islanda e nelle comunità radicate in quella regione. Secondo i dati disponibili, ci sono circa 100 persone nel mondo che portano questo cognome, indicando un'incidenza relativamente bassa rispetto ad altri cognomi più comuni. Tuttavia, la sua distribuzione geografica rivela modelli interessanti che riflettono sia la storia e la cultura islandese, sia le migrazioni che hanno portato alla presenza di questo cognome in diversi continenti.

I paesi in cui il cognome Gisladottir è più comune includono Islanda, Svezia, Danimarca, Norvegia ed è presente anche negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in altri paesi. L'incidenza in Islanda è la più alta, poiché il cognome ha radici profonde nella tradizione patronimica islandese, dove i cognomi sono formati dal nome del padre con la desinenza "-dóttir" per le figlie femmine e "-son" per i figli maschi. Questo modello riflette una struttura familiare che dura da secoli nella cultura islandese ed è ancora visibile nella formazione di molti cognomi in quella regione.

Distribuzione geografica del cognome Gisladottir

La distribuzione del cognome Gisladottir rivela una presenza predominante in Islanda, dove l'incidenza raggiunge cifre significative, dato che in Islanda i cognomi patronimici sono la norma e riflettono l'ascendenza familiare. L'incidenza in Islanda è di circa 100 persone, che rappresenta la più alta concentrazione di individui con questo cognome nel mondo.

Al di fuori dell'Islanda, il cognome ha una presenza notevole nei paesi scandinavi come Svezia, Danimarca e Norvegia, con un'incidenza rispettivamente di 22, 20 e 20 persone. Ciò può essere spiegato dai movimenti migratori storici e dalle relazioni culturali tra questi paesi, che condividono radici linguistiche e culturali. La presenza in questi paesi, seppur minore rispetto all'Islanda, indica che il cognome è stato adottato o adattato in contesti diversi, mantenendo la sua struttura patronimica.

In Nord America, più precisamente negli Stati Uniti, ci sono circa 10 persone con questo cognome, a testimonianza della migrazione di islandesi e scandinavi verso il continente in cerca di nuove opportunità. La presenza nel Regno Unito, con 2 persone, e in altri paesi come Canada, Australia e alcuni nell'Europa continentale, mostra anche la dispersione del cognome attraverso migrazioni e diaspore.

Il modello di distribuzione suggerisce che, sebbene il cognome sia prevalentemente islandese, la sua presenza in altri paesi risponde ai movimenti migratori nei secoli XIX e XX, quando molte famiglie scandinave emigrarono in America e in altri continenti. L'incidenza in paesi come Svezia, Danimarca e Norvegia riflette anche la vicinanza culturale e linguistica, che facilita l'adozione e l'adattamento dei cognomi patronimici nelle diverse regioni.

Origine ed etimologia di Gisladottir

Il cognome Gisladottir ha un'origine chiaramente patronimica, tipica della tradizione islandese. La struttura del cognome è composta da due parti: "Gisla" e il suffisso "-dóttir". La prima parte, "Gisla", deriva probabilmente da un antico nome proprio, che potrebbe essere correlato a termini norreni o germanici, sebbene il suo significato esatto non sia completamente documentato. La seconda parte, "-dóttir", significa "figlia di" in islandese ed è un suffisso che indica la discendenza materna o paterna nella tradizione patronimica islandese.

Pertanto, Gisladottir significa letteralmente "figlia di Gisla". Questo tipo di cognome non è un cognome in senso moderno, ma piuttosto un patronimico che identifica la persona come figlia di un individuo di nome Gisla. Nella tradizione islandese, questi cognomi non vengono tramandati di generazione in generazione come cognomi di famiglia, ma cambiano piuttosto con ogni generazione, riflettendo la parentela attuale.

Le varianti ortografiche del cognome possono includere forme come "Gisla-dóttir" o "Gisladottir" senza trattini, a seconda del Paese e del sistema di registrazione. La tradizione patronimica islandese è stata molto conservatrice e, sebbene molte famiglie oggi adottino cognomi di famiglia, in passato questi patronimici erano la norma. La storia di questo cognome è profondamente legata alla cultura nordica e alla struttura sociale dell'Islanda,dove l'identificazione della famiglia avveniva tramite il nome del padre con il suffisso corrispondente.

Presenza regionale e dati specifici

In termini regionali, il cognome Gisladottir riflette chiaramente la sua origine nel Nord Europa, in particolare in Islanda, dove la tradizione patronimica è stata per secoli alla base della formazione del cognome. L'incidenza in Islanda, con circa 100 persone, rappresenta la concentrazione più alta, ed è in questa nazione che il cognome ha un profondo significato culturale e sociale.

Nei paesi scandinavi come Svezia, Danimarca e Norvegia, la presenza del cognome, seppur minore, indica l'influenza della cultura e delle migrazioni storiche. L'incidenza in questi paesi è rispettivamente di 22, 20 e 20 persone, il che suggerisce che alcuni individui o famiglie abbiano adottato o mantenuto questo patronimico nei loro documenti ufficiali o nella loro identità culturale.

In Nord America, in particolare negli Stati Uniti, la presenza di circa 10 persone con questo cognome riflette la diaspora islandese e scandinava. La migrazione verso gli Stati Uniti nel XIX e XX secolo portò alcuni discendenti a conservare il cognome originale o ad adattarlo ai sistemi di registrazione locali, dove i patronimici tradizionali venivano talvolta trasformati in cognomi familiari permanenti.

In altri paesi come Regno Unito, Canada, Australia e alcuni dell'Europa continentale, la presenza è molto scarsa, ma significativa dal punto di vista storico e culturale. La dispersione del cognome Gisladottir in questi paesi è un riflesso delle migrazioni e della diaspora nordica, che ha portato cultura e nomi tradizionali in diverse parti del mondo.

In sintesi, la distribuzione del cognome Gisladottir è un chiaro esempio di come le tradizioni patronimiche islandesi siano sopravvissute e si siano diffuse attraverso le migrazioni, mantenendo la loro struttura e significato in diversi contesti culturali e geografici.

Domande frequenti sul cognome Gisladottir

Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Gisladottir

Attualmente ci sono circa 194 persone con il cognome Gisladottir in tutto il mondo. Ciò significa che circa 1 persona su 41,237,113 nel mondo porta questo cognome. È presente in 15 paesi, il che riflette la sua distribuzione globale.
Il cognome Gisladottir è presente in 15 paesi in tutto il mondo. Questo lo classifica come un cognome con portata locale. La sua presenza in più paesi indica schemi storici di migrazione e dispersione familiare nel corso dei secoli.
Il cognome Gisladottir è più comune in Islanda, dove circa 100 persone lo portano. Questo rappresenta il 51.5% del totale mondiale di persone con questo cognome. L'alta concentrazione in questo paese può essere dovuta alla sua origine geografica o a importanti flussi migratori storici.
I 5 paesi con il maggior numero di persone con il cognome Gisladottir sono: 1. Islanda (100 persone), 2. Svezia (22 persone), 3. Danimarca (20 persone), 4. Norvegia (20 persone), e 5. Groenlandia (11 persone). Questi cinque paesi concentrano il 89.2% del totale mondiale.
Il cognome Gisladottir ha un livello di concentrazione concentrato. Il 51.5% di tutte le persone con questo cognome si trova in Islanda, il suo paese principale. I cognomi più comuni sono condivisi da una grande proporzione della popolazione. Questa distribuzione ci aiuta a comprendere le origini e la storia migratoria delle famiglie con questo cognome.

Libri Consigliati

Risorse bibliografiche sulla genealogia e i cognomi di Islanda, Svezia e Danimarca

Iceland: Between Volcanoes and Waterfalls

Iceland: Between Volcanoes and Waterfalls

Pablo Balibrea

2024 Confesiones de un Viajero
Shaping EU Law the British Way

Shaping EU Law the British Way

Graham Butler, Adam Lazowski

2022 Bloomsbury Publishing ISBN: 9781509950027
Genealogy Online For Dummies

Genealogy Online For Dummies

Matthew L. Helm, April Leigh Helm

2010 John Wiley & Sons ISBN: 9781118027844
A Handbook of Scandinavian Names

A Handbook of Scandinavian Names

Nancy L. Coleman, Olav Veka

2010 Univ of Wisconsin Press ISBN: 9780299248338
The Nordic Languages

The Nordic Languages

Oskar Bandle, Lennart Elmevik, Gun Widmark

2002 Walter de Gruyter ISBN: 311017149X
British Family Names

British Family Names

Henry Barber

1894 London, Elliot Stock