Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Pastory è più comune
Tanzania
Introduzione
Il cognome Pastory è un nome che, sebbene non sia uno dei più comuni al mondo, ha una presenza significativa in alcuni paesi e regioni. Secondo i dati disponibili, sono circa 34.457 le persone nel mondo che portano questo cognome, indicando un'incidenza moderata rispetto ad altri cognomi più frequenti. La distribuzione geografica rivela che la sua presenza è concentrata principalmente in pochi paesi specifici, con gli Stati Uniti e la Tanzania che sono i luoghi in cui la sua prevalenza è più notevole. Negli Stati Uniti, ad esempio, sono circa 14 le persone registrate con questo cognome, mentre in Tanzania l'incidenza raggiunge le 34.457 persone, rappresentando una quota significativa in quel Paese. Anche la presenza in altri paesi come Brasile, Canada, Regno Unito, Svizzera, Italia, Giappone, Nigeria e Venezuela, sebbene più piccola, contribuisce alla diversità della sua distribuzione globale. Questo cognome, quindi, offre un panorama interessante per analizzarne l'origine, la distribuzione e le possibili radici culturali o storiche, in un contesto che unisce migrazioni, influenze coloniali e spostamenti di popolazioni nel corso dei secoli.
Distribuzione geografica della pastorale del cognome
L'analisi della distribuzione geografica del cognome Pastory rivela una presenza marcata in alcuni paesi, con la Tanzania chiaramente in testa per incidenza. Con circa 34.457 persone, la Tanzania rappresenta la più grande concentrazione di individui con questo cognome, suggerendo che potrebbe avere radici profonde o una significativa storia migratoria in quel paese. L'incidenza in Tanzania è notevole, considerando che nel resto del mondo il cognome ha una presenza molto minore, con cifre che vanno da 1 a 14 persone negli altri paesi.
Negli Stati Uniti l'incidenza è di 14 persone, il che indica che, sebbene non sia un cognome molto comune in quel paese, la sua presenza è registrata e può essere correlata a migrazioni o comunità specifiche. Anche Brasile e Canada mostrano piccole incidenze, con 3 persone ciascuno, forse riflettendo migrazioni recenti o collegamenti storici minori. In Europa, il Regno Unito registra 2 persone con il cognome Pastory, mentre in Svizzera, Italia, Giappone, Nigeria e Venezuela l'incidenza è di solo 1 persona in ciascun paese.
Questo modello di distribuzione suggerisce che il cognome abbia un'origine che può essere collegata a regioni specifiche, ma ha raggiunto anche altri paesi attraverso movimenti migratori. L'elevata incidenza in Tanzania potrebbe essere correlata alle radici africane o alle influenze coloniali, dato che la Tanzania era una colonia tedesca e successivamente britannica, il che potrebbe facilitare l'arrivo e l'insediamento di famiglie con questo cognome. La presenza nei paesi occidentali come Stati Uniti, Canada e Regno Unito, seppure più ridotta, potrebbe riflettere migrazioni più recenti o legami familiari che hanno portato il cognome in questi territori.
Rispetto ad altri cognomi, Pastory presenta una distribuzione che, sebbene concentrata in Tanzania, ha una portata globale limitata, ma è significativa in alcuni contesti culturali e migratori. La dispersione in paesi di diversi continenti indica anche che, sebbene la sua origine possa essere specifica, la sua presenza si è espansa attraverso vari movimenti storici e sociali.
Origine ed etimologia della pastorale
Il cognome Pastory sembra avere un'origine che potrebbe essere collegata a radici africane, visto il suo elevato numero in Tanzania, oppure a influenze coloniali e religiose in quella regione. La struttura del cognome, che ricorda termini legati alla religione o alle cariche ecclesiastiche, suggerisce che potrebbe derivare da una parola o da un titolo associato alla leadership spirituale o pastorale. La somiglianza fonetica con termini come "pastore" in inglese o "shepherd" in spagnolo, che significa guida spirituale, può indicare che il cognome ha un'origine professionale o descrittiva, relativa a persone che esercitavano funzioni pastorali o religiose in comunità specifiche.
In termini di etimologia, il cognome Pastory potrebbe essere una variante di parole legate alla carica di pastore, che in molte culture e lingue ha connotazioni di leadership religiosa o guida spirituale. La presenza in paesi con influenza cristiana, come Brasile, Venezuela, e in comunità negli Stati Uniti e in Canada, rafforza questa ipotesi. Inoltre, la variante ortografica "Pastory" potrebbe essere un adattamento o una derivazione di altri cognomi simili, influenzati dalla fonetica locale o da errori di trascrizione nei documenti storici.
È importante sottolineare che,Sebbene il cognome non sembri avere una radice ben definita nelle testimonianze storiche antiche, il suo rapporto con termini religiosi e la sua distribuzione in paesi a forte presenza cristiana suggeriscono che la sua origine possa essere legata a comunità religiose o a persone che ricoprirono ruoli pastorali in tempi diversi. La possibile influenza dell'inglese e dello spagnolo nella sua formazione indica anche un'origine in regioni in cui queste lingue sono state predominanti, sebbene la sua elevata incidenza in Tanzania indichi che le sue radici potrebbero essere più complesse e sfaccettate.
In sintesi, il cognome Pastory ha probabilmente un'origine professionale o descrittiva, legata alla leadership spirituale, e la sua distribuzione geografica riflette una storia di migrazioni, influenze coloniali ed espansione culturale in diverse regioni del mondo.
Presenza regionale
La presenza del cognome Pastory in diverse regioni del mondo rivela modelli interessanti che riflettono movimenti storici e culturali. In Africa, soprattutto in Tanzania, l'incidenza di 34.457 persone indica che il cognome può avere radici profonde in quella regione, eventualmente legate a comunità religiose o famiglie che hanno adottato questo nome per ragioni culturali o religiose. L'elevata prevalenza in Tanzania potrebbe anche essere collegata alla storia delle missioni cristiane e all'influenza dei colonizzatori europei che hanno introdotto nomi e terminologie religiose nella regione.
In America, la presenza in paesi come Stati Uniti, Brasile, Canada e Venezuela, seppure più ridotta rispetto alla Tanzania, mostra come migrazioni e diaspore abbiano portato il cognome nei diversi continenti. Negli Stati Uniti, con 14 persone, e in Canada e Brasile, con 3 ciascuno, il cognome può essere associato a comunità specifiche o a individui emigrati in tempi diversi. La presenza in Venezuela, con solo 1 record, indica anche l'espansione del cognome nelle comunità latinoamericane, forse attraverso recenti migrazioni o legami familiari.
In Europa, l'incidenza è molto bassa, con solo 2 persone nel Regno Unito e 1 in Svizzera e in Italia. Ciò potrebbe riflettere una presenza più residua o l'adozione del cognome da parte degli immigrati in questi paesi. La presenza in Giappone e Nigeria, con solo 1 record ciascuno, suggerisce che il cognome sia arrivato in casi isolati, forse attraverso movimenti migratori o relazioni internazionali.
In termini regionali, il continente africano, in particolare la Tanzania, è l'epicentro della presenza del cognome Pastory. L'influenza coloniale e le missioni religiose in Africa potrebbero aver contribuito all'adozione e alla diffusione del cognome in quella regione. In America e in Europa la sua presenza è più dispersa e limitata, ma significativa in alcuni contesti culturali e migratori. La distribuzione geografica del cognome riflette una storia di contatti interculturali, migrazioni ed espansione religiosa, che hanno modellato la sua presenza in diversi continenti.
Domande frequenti sul cognome Pastory
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