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Top 3 paesi

I 3 paesi dove il cognome Arthy è più comune

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Australia Australia
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Top 10 paesi

Confronto incidenza

Indice di concentrazione

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Il 59.8% delle persone con questo cognome vive in Bangladesh

Diversità geografica

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Circa 1 persona su 7,575,758 nel mondo ha questo cognome

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Paesi dove il cognome Arthy è più comune

Bangladesh
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Distribuzione geografica del cognome Arthy

Il cognome Arthy presenta una distribuzione geografica che riflette modelli storici, migratori e culturali in diverse regioni del mondo. Secondo i dati disponibili, l’incidenza globale delle persone con questo cognome raggiunge circa 631 in Bangladesh, 271 in Australia, 91 in Inghilterra, e numeri minori in altri paesi come India, Canada, Danimarca, Sri Lanka, Stati Uniti, Brasile, Papua Nuova Guinea, Tailandia, Scozia, Guyana, Italia, Mauritius e Malesia. La prevalenza più significativa si riscontra in Bangladesh, dove l'incidenza raggiunge un livello notevole, seguito da Australia e Regno Unito.

Questo schema suggerisce che il cognome Arthy abbia radici che potrebbero essere correlate alle regioni dell'Asia meridionale e al mondo anglofono. La presenza in Bangladesh, un paese con una popolazione di oltre 160 milioni di abitanti, indica che il cognome potrebbe avere un'origine o una storia di migrazione verso quella regione, possibilmente attraverso movimenti coloniali o scambi culturali. L'incidenza in Australia, con 271 persone, riflette anche una storia di migrazione e insediamento nei paesi dell'emisfero meridionale, in linea con le ondate migratorie avvenute nei secoli XIX e XX.

In Inghilterra, con 91 occorrenze, il cognome ha una presenza significativa, che potrebbe indicare un'origine europea, precisamente nelle isole britanniche. L'incidenza in paesi come il Canada, con 6 casi, e gli Stati Uniti, con 4 casi, rafforza l'idea che il cognome si sia disperso attraverso le migrazioni verso il Nord America. La presenza in paesi dell'America Latina come il Brasile e in regioni asiatiche come Thailandia e Sri Lanka, anche se in misura minore, mostra l'espansione globale del cognome, forse attraverso movimenti migratori, commercio o colonizzazione.

Confrontando le regioni, si osserva che la concentrazione più elevata si riscontra in Asia e nei paesi anglofoni, con una presenza significativa in Bangladesh, Australia e Regno Unito. La distribuzione in paesi come Guyana, Italia e Mauritius, sebbene con numeri inferiori, indica che il cognome ha raggiunto anche comunità specifiche in diversi continenti, riflettendo una dispersione globale che può essere collegata a storie di colonizzazione, commercio o migrazione familiare.

Origine ed etimologia del cognome Arthy

Il cognome Arthy, sebbene non sia uno dei più comuni nei documenti storici tradizionali, sembra avere radici che potrebbero essere correlate alle regioni dell'Asia meridionale, in particolare al Bangladesh, e anche a paesi di lingua inglese come il Regno Unito e l'Australia. La presenza in Bangladesh, un paese con una storia di influenze culturali e coloniali, suggerisce che il cognome potrebbe avere origine in qualche lingua o cultura di quella regione, o potrebbe essere stato adottato o adattato attraverso processi storici.

Dal punto di vista etimologico il cognome Arthy potrebbe essere una variante di altri cognomi simili in diverse lingue o regioni. La struttura del nome, con desinenze che ricordano cognomi patronimici o toponomastici, suggerisce che potrebbe derivare da un nome proprio, da un luogo geografico o da una caratteristica descrittiva. Tuttavia, non ci sono documenti chiari che confermino un significato specifico o una radice etimologica definitiva nelle fonti tradizionali.

È possibile che il cognome presenti varianti ortografiche, come Arthie, Arthy, o anche adattamenti in diverse lingue, derivanti da traslitterazioni o adattamenti fonetici in diverse regioni. La mancanza di un'ampia storia documentata del cognome rende difficile definirne l'origine esatta, ma la sua distribuzione attuale offre indizi sulla sua possibile provenienza ed evoluzione nel tempo.

In termini storici, se consideriamo la presenza in paesi come Inghilterra e Australia, il cognome potrebbe avere radici nella tradizione inglese, dove molti cognomi hanno origine da occupazioni, caratteristiche fisiche o luoghi. L'influenza coloniale e migratoria potrebbe anche aver contribuito all'espansione del cognome nei diversi continenti, adattandosi alle lingue e alle culture locali.

Presenza regionale e analisi per continenti

L'analisi della presenza del cognome Arthy nei diversi continenti rivela modelli interessanti. In Asia, soprattutto in Bangladesh, l’incidenza è più alta, con 631 persone, che rappresentano una parte significativa del totale mondiale. Ciò indica che in quella regione il cognome può avere radici profonde o essere stato adottato dalle comunità locali nel corso delle generazioni.

In Oceania, l'Australia presenta aincidenza di 271 persone, che riflette la storia della migrazione europea e dell'espansione coloniale nel continente. La presenza in Oceania potrebbe essere collegata anche a comunità di immigrati o discendenti di coloni britannici, dato che l'Australia è stata per lungo tempo una colonia britannica.

In Europa, l'Inghilterra ha 91 occorrenze, il che suggerisce che il cognome abbia radici nelle isole britanniche. La presenza in Scozia, con 2 casi, rafforza questa ipotesi, poiché molte volte i cognomi in Inghilterra e Scozia condividono radici comuni o varianti regionali.

In Nord America, anche se i numeri sono più piccoli (4 negli Stati Uniti e 6 in Canada), la sua esistenza indica che il cognome è arrivato in queste regioni attraverso migrazioni, probabilmente nel XIX e XX secolo, in linea con i movimenti migratori verso il Nuovo Mondo.

In America Latina, la presenza in Brasile, con 3 casi, dimostra che il cognome è arrivato anche alle comunità di questa regione, forse attraverso migranti o colonizzatori europei. La dispersione nei diversi continenti riflette una storia di mobilità e adattamento in diverse culture e contesti storici.

Nelle regioni più piccole, come Guyana, Italia, Mauritius e Malesia, l'incidenza è molto bassa, ma la sua presenza indica che il cognome ha raggiunto comunità specifiche, forse attraverso movimenti migratori, commercio o colonizzazione. La varietà delle regioni in cui compare il cognome Arthy dimostra il suo carattere globale e la sua capacità di adattarsi a diversi ambienti culturali e linguistici.

Domande frequenti sul cognome Arthy

Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Arthy

Attualmente ci sono circa 1.056 persone con il cognome Arthy in tutto il mondo. Ciò significa che circa 1 persona su 7,575,758 nel mondo porta questo cognome. È presente in 16 paesi, il che riflette la sua distribuzione globale.
Il cognome Arthy è presente in 16 paesi in tutto il mondo. Questo lo classifica come un cognome con portata locale. La sua presenza in più paesi indica schemi storici di migrazione e dispersione familiare nel corso dei secoli.
Il cognome Arthy è più comune in Bangladesh, dove circa 631 persone lo portano. Questo rappresenta il 59.8% del totale mondiale di persone con questo cognome. L'alta concentrazione in questo paese può essere dovuta alla sua origine geografica o a importanti flussi migratori storici.
I 5 paesi con il maggior numero di persone con il cognome Arthy sono: 1. Bangladesh (631 persone), 2. Australia (271 persone), 3. Inghilterra (91 persone), 4. India (28 persone), e 5. Canada (6 persone). Questi cinque paesi concentrano il 97.3% del totale mondiale.
Il cognome Arthy ha un livello di concentrazione concentrato. Il 59.8% di tutte le persone con questo cognome si trova in Bangladesh, il suo paese principale. I cognomi più comuni sono condivisi da una grande proporzione della popolazione. Questa distribuzione ci aiuta a comprendere le origini e la storia migratoria delle famiglie con questo cognome.

Personaggi Storici

Persone importanti con il cognome Arthy (3)

Judith Arthy

1940 - Presente

Professione: attore

Paese: Australia Australia

Natasha Arthy

1969 - Presente

Professione: film

Paese: Danimarca Danimarca

Peter Arthy

1925 - 2002

Professione: animatore

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