Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Burlingham è più comune
Stati Uniti d'America
Introduzione
Il cognome Burlingham è un nome che, pur non essendo estremamente diffuso in tutto il mondo, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto quelli con radici in Europa e nelle comunità anglofone. Secondo i dati disponibili, nel mondo sono circa 983 le persone che portano questo cognome, il che riflette un'incidenza moderata rispetto ad altri cognomi più diffusi. La distribuzione geografica rivela che il cognome Burlingham è particolarmente diffuso negli Stati Uniti, con un'incidenza di 983 persone, rappresentando la più alta concentrazione globale. Seguono paesi come Inghilterra, Canada, Australia e Nuova Zelanda, dove anch'essi sono presenti, anche se in misura minore. La storia e l'origine di questo cognome sono in gran parte legate a precise radici geografiche e culturali, che forniscono un contesto interessante per comprenderne l'evoluzione e la dispersione. Successivamente verranno analizzate in dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e l'etimologia del cognome Burlingham, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo.
Distribuzione geografica del cognome Burlingham
L'analisi della distribuzione geografica del cognome Burlingham rivela che la sua presenza è concentrata principalmente nei paesi anglofoni e nelle regioni con influenza europea. L'incidenza più alta si registra negli Stati Uniti, con circa 983 persone che portano questo cognome, che rappresenta la percentuale maggiore a livello mondiale. Ciò può essere spiegato dai processi migratori e di colonizzazione avvenuti nel Nord America, dove molti cognomi di origine europea si stabilirono e proliferarono nel corso dei secoli.
In Inghilterra, più precisamente nella regione dell'Inghilterra centrale, l'incidenza è di 418 persone, indicando che il cognome ha radici profonde in quella zona. La presenza in Canada, con 86 persone, riflette la migrazione delle famiglie dall'Europa al Nord America, soprattutto durante i secoli XIX e XX. Anche Australia e Nuova Zelanda mostrano una presenza, rispettivamente con 78 e 13 persone, il che dimostra l'espansione del cognome nelle colonie britanniche in Oceania.
Altri paesi con una presenza minima includono Germania, Spagna, Francia, Irlanda del Nord, Irlanda, Messico, Panama e Sud Africa, dove da 1 a 2 persone sono registrate con il cognome. La dispersione in questi paesi potrebbe essere dovuta a migrazioni specifiche o alla presenza di individui di origine europea in quelle regioni.
La distribuzione geografica del cognome Burlingham riflette i modelli migratori storici, in particolare l'espansione dell'Impero britannico e l'emigrazione verso l'America e l'Oceania. La prevalenza negli Stati Uniti e in Canada, in particolare, suggerisce che il cognome potrebbe essere arrivato in queste regioni durante i periodi di colonizzazione europea e di insediamento nel Nuovo Mondo. Anche la presenza in paesi come l'Australia e la Nuova Zelanda supporta questa ipotesi, dato che queste nazioni furono colonizzate dagli inglesi nel XVIII e XIX secolo.
In confronto, l'incidenza in paesi europei come Germania, Spagna, Francia e Irlanda del Nord è molto bassa, indicando che il cognome non è originario di quelle regioni, ma è stato probabilmente introdotto attraverso migrazioni o movimenti di popolazione. La distribuzione attuale, quindi, riflette una storia di dispersione legata alla storia coloniale e migratoria dei paesi anglofoni ed europei.
Origine ed etimologia del cognome Burlingham
Il cognome Burlingham ha un'origine chiaramente toponomastica, associata ad un luogo geografico dell'Inghilterra. La struttura del cognome fa pensare che derivi da un toponimo, precisamente dalla cittadina di Burlingham, situata nel Norfolk, nell'est dell'Inghilterra. La desinenza "-ham" nell'inglese antico generalmente significa "casa" o "insediamento", indicando che il cognome potrebbe essere stato originariamente utilizzato per identificare persone che provenivano o risiedevano in quella specifica località.
Il prefisso "Burling" può derivare da un nome proprio o da una caratteristica del luogo, anche se non esiste consenso assoluto sul suo esatto significato. Tuttavia, la presenza del suffisso "-ham" in molti cognomi toponomastici inglesi rafforza l'idea che Burlingham sia un cognome di origine geografica, segnalando l'origine di una famiglia o di un individuo da quella specifica regione.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è possibile trovare piccole variazioni nella scrittura, anche se in generale il cognome Burlingham rimane abbastanza stabile. L'evoluzione del cognome potrebbe essere stata influenzata da cambiamentinell'ortografia nel corso dei secoli, soprattutto nei documenti storici e nei documenti di immigrazione.
Il contesto storico del cognome è legato alla storia rurale e feudale dell'Inghilterra, dove i cognomi toponomastici emersero come modo per distinguere le persone in base al luogo di origine. La dispersione del cognome verso altri paesi, soprattutto attraverso l'emigrazione verso l'America e l'Oceania, avvenne soprattutto nei secoli XVIII e XIX, quando le famiglie cercarono nuove opportunità nelle colonie e nei territori sotto il dominio britannico.
In breve, Burlingham è un cognome che affonda le sue radici in un luogo specifico dell'Inghilterra, rispecchiando la tradizione dei cognomi toponomastici nella cultura inglese. Il suo significato e la sua origine sono legati alla storia degli insediamenti rurali e alla migrazione delle famiglie da quella regione verso altri continenti, portando con sé la propria identità geografica e culturale.
Presenza regionale
La presenza del cognome Burlingham in diverse regioni del mondo mostra un chiaro modello di dispersione legato alla storia coloniale e migratoria. In Europa l'incidenza è più concentrata in Inghilterra, precisamente nella regione del Norfolk, dove ha origine il cognome. La presenza in altri paesi europei, come Germania, Spagna, Francia e Irlanda del Nord, è praticamente inesistente, con un solo record in Germania e uno in Spagna, indicando che il cognome non ha radici profonde in quelle regioni, ma è stato introdotto da migranti o colonizzatori.
In Nord America, soprattutto negli Stati Uniti e in Canada, l'incidenza è significativa. Gli Stati Uniti ospitano il maggior numero di persone con questo cognome, con 983 registrazioni, che rappresentano una parte significativa del totale mondiale. Fondamentale per l'espansione del cognome in questa regione è stata la migrazione dall'Inghilterra e da altri paesi europei nel corso dei secoli XVIII e XIX. Anche la presenza in Canada, con 86 persone, riflette questa tendenza migratoria, in linea con la storia di colonizzazione e insediamento nel Paese.
In Oceania sono presenti Australia e Nuova Zelanda, rispettivamente con 78 e 13 persone. La colonizzazione britannica in questi paesi nel XVIII e XIX secolo facilitò l'arrivo e l'insediamento di famiglie con il cognome Burlingham. La dispersione in queste regioni potrebbe essere collegata anche ai movimenti migratori interni e all'espansione delle comunità di origine inglese.
In America Latina la presenza è praticamente inesistente, con una sola segnalazione in Messico e una a Panama, indicando che il cognome non è consolidato in queste regioni, anche se potrebbe essere arrivato in piccole quantità attraverso migrazioni recenti o storiche. L'incidenza in paesi come il Sud Africa, con un solo record, riflette anche l'influenza dei migranti europei in quella regione.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Burlingham mostra una forte presenza nei paesi di lingua inglese e nelle regioni con storia coloniale britannica. La dispersione geografica risponde ai movimenti migratori europei, soprattutto nei secoli XVIII e XIX, e all'espansione dell'Impero britannico. La concentrazione negli Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda conferma l'influenza delle migrazioni e della colonizzazione sulla diffusione del cognome in questi territori.
Domande frequenti sul cognome Burlingham
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