Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Cionfoli è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome cionfoli è un nome raro in ambito genealogico e nei registri cognominali di tutto il mondo. Secondo i dati disponibili, si stima che nel mondo siano circa 127 le persone che portano questo cognome, distribuite principalmente in alcuni paesi specifici. L'incidenza complessiva di cionfoli è relativamente bassa, segno che si tratta di un cognome raro e poco diffuso rispetto ad altri cognomi più comuni. La più alta concentrazione di persone con questo cognome si riscontra in Italia, con un'incidenza significativa, seguita da altri paesi come Marocco e Stati Uniti, anche se in misura minore. La presenza dei cionfoli in diverse regioni del mondo può essere messa in relazione a migrazioni, movimenti storici o connessioni culturali specifiche. Sebbene non esista una storia ampiamente documentata sulla sua origine, il cognome potrebbe avere radici in tradizioni familiari, geografiche o culturali che meritano di essere esplorate per comprenderne meglio il significato e l'evoluzione nel tempo.
Distribuzione geografica del Cognome cionfoli
L'analisi della distribuzione geografica del cognome cionfoli rivela che la sua presenza è particolarmente concentrata in alcuni paesi, tra cui l'Italia è il luogo dove l'incidenza è più elevata. Con un'incidenza di 122 persone, l'Italia rappresenta circa il 96% del totale mondiale degli individui con questo cognome, indicando che probabilmente ha origini italiane o è profondamente radicato in quella regione. La presenza in Italia suggerisce che il cognome potrebbe avere radici in qualche località specifica o in una tradizione familiare che risale a diverse generazioni in quel paese.
Fuori dall'Italia, il cognome cionfoli compare in Marocco, con un'incidenza di 4 persone, e negli Stati Uniti, con 1 persona registrata. Sebbene questi dati siano molto bassi rispetto all'Italia, riflettono movimenti migratori o legami familiari che hanno portato alla dispersione del cognome in altri continenti. La presenza in Marocco potrebbe essere legata a migrazioni o scambi storici tra Europa e Nord Africa, mentre negli Stati Uniti la comparsa potrebbe essere dovuta alla diaspora italiana o a migrazioni per motivi economici o personali.
In termini di distribuzione regionale, l'Italia domina nettamente la presenza del cognome, con un'incidenza che supera di gran lunga gli altri Paesi. La bassa incidenza in Marocco e negli Stati Uniti indica che il cognome non è comune in quelle regioni, ma la sua esistenza potrebbe essere indizio di migrazioni recenti o antiche. La dispersione geografica del cognome cionfoli riflette modelli migratori tipici dei cognomi di origine europea, dove le migrazioni verso l'America e il Nord Africa hanno contribuito alla sua presenza nei diversi continenti.
Rispetto ad altri cognomi di minore incidenza, cionfoli esemplifica come alcuni cognomi permangano in specifiche regioni, mantenendo il loro carattere distintivo e culturale. La distribuzione può essere influenzata anche da fattori storici, come guerre, colonizzazioni o movimenti economici, che hanno facilitato la migrazione di famiglie con questo cognome in diverse parti del mondo.
Origine ed etimologia dei cionfoli
Il cognome cionfoli presenta caratteristiche che suggeriscono una possibile origine italiana, data la sua predominanza in quel paese e la sua struttura fonetica. Sebbene non esistano documenti storici dettagliati che ne spieghino in modo definitivo l'etimologia, alcune ipotesi possono guidare la comprensione della sua possibile origine.
Una delle teorie più plausibili è che cionfoli sia un cognome toponomastico, derivato da un luogo geografico o da una specifica località dell'Italia. Molti cognomi italiani hanno radici nei nomi di città, regioni o caratteristiche geografiche e cionfoli possono avere una connessione simile. La struttura del cognome, con desinenza in -i, è tipica anche dei cognomi italiani, soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali del Paese.
Un'altra ipotesi è che il cognome possa avere un'origine patronimica, derivata da un nome proprio o da un soprannome divenuto, nel tempo, cognome di famiglia. Tuttavia, non esistono documenti chiari che colleghino cionfoli a un nome specifico, quindi questa teoria è meno probabile senza ulteriori prove.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non si conoscono molte varianti del cognome, il che rafforza l'idea che si tratti di una formaspecifico e poco modificato. La rarità del cognome può anche indicare che si tratta di una famiglia con radici molto specifiche, che ha mantenuto il suo nome attraverso le generazioni senza molte alterazioni.
L'esatto significato di cionfoli non è chiaramente documentato, ma considerata la sua possibile origine toponimica, potrebbe essere correlato ad un termine locale o ad una caratteristica geografica di una regione italiana. La mancanza di documenti storici specifici fa sì che la sua etimologia rimanga nel regno delle ipotesi, sebbene la sua struttura suggerisca un forte legame con la cultura italiana e le sue tradizioni di formazione del cognome.
Presenza regionale
La presenza del cognome cionfoli in diverse regioni del mondo riflette un modello di distribuzione chiaramente dominato dall'Italia, dove l'incidenza è più alta e dove probabilmente ha origine. La forte concentrazione in Italia indica che la famiglia o le famiglie con questo cognome hanno radici profonde in quel Paese, possibilmente in una regione specifica o in più centri vicini.
In Europa, a parte l'Italia, la presenza del cognome è praticamente inesistente, il che rafforza l'idea che la sua origine sia italiana e che la sua dispersione fuori dal continente europeo sia il risultato di migrazioni recenti o storiche. L'incidenza in Marocco, sebbene molto bassa, potrebbe essere collegata ai movimenti migratori degli ultimi tempi, forse nel contesto di scambi culturali o economici tra Europa e Nord Africa.
In America, la presenza negli Stati Uniti, con una sola persona registrata, indica che il cognome non si è affermato in modo significativo in quel continente. Tuttavia, l'immigrazione italiana negli Stati Uniti nel XIX e XX secolo potrebbe aver portato alcuni portatori del cognome, anche se in numero molto limitato.
In America Latina non esistono dati specifici che indichino una presenza significativa del cognome cionfoli. Tuttavia, data la storia migratoria italiana in paesi come Argentina, Brasile e Uruguay, non sorprenderebbe se in futuro alcune famiglie con questo cognome potessero essere identificate in quelle regioni, anche se attualmente la sua incidenza sembra essere praticamente nulla o molto bassa.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome cionfoli riflette un'origine chiaramente italiana, con una limitata dispersione verso altri paesi dovuta principalmente a recenti migrazioni o legami familiari. La concentrazione in Italia e la limitata presenza in altri continenti fanno di questo cognome un esempio di cognome con radici profonde in una regione specifica, che ha raggiunto altri luoghi su scala minore.
Domande frequenti sul cognome Cionfoli
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