Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Dinolfo è più comune
Stati Uniti d'America
Introduzione
Il cognome Dinolfo è un nome che, pur non essendo ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in diverse regioni del mondo, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e in alcune nazioni europee. Secondo i dati disponibili, circa 463 persone nel mondo portano questo cognome, indicando un'incidenza moderata rispetto ad altri cognomi più diffusi. La distribuzione geografica rivela che il cognome Dinolfo ha una presenza notevole in paesi come Stati Uniti, Argentina e Italia, tra gli altri, riflettendo possibili radici migratorie e collegamenti culturali tra queste regioni. La storia e l'origine del cognome potrebbero essere legate a radici italiane, visto il suo modello di distribuzione, anche se può presentare varianti e adattamenti nei diversi paesi. In questo articolo verranno analizzate in modo approfondito la distribuzione, l'origine e l'evoluzione del cognome Dinolfo, considerando il suo contesto storico e culturale, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo.
Distribuzione geografica del cognome Dinolfo
Il cognome Dinolfo presenta una distribuzione geografica che riflette modelli migratori e connessioni culturali tra diversi paesi. L'incidenza mondiale di questo cognome raggiunge circa 463 persone, concentrandosi soprattutto negli Stati Uniti, Argentina e Italia, che rappresentano i paesi con la maggiore presenza. Negli Stati Uniti si stima che circa 463 persone portino il cognome Dinolfo, il che equivale ad un'incidenza significativa rispetto ad altri paesi. La presenza in Argentina raggiunge le 332 persone, costituendo una quota importante nella comunità locale, soprattutto nelle regioni a forte influenza italiana ed europea. L'Italia, probabile paese d'origine del cognome, conta circa 253 persone con questo nome, indicando che la radice del cognome potrebbe essere collegata a specifiche regioni del paese mediterraneo.
Altri paesi con una presenza minore includono Canada, Francia, Belgio, Svizzera, Regno Unito, Spagna e Messico, con un'incidenza che varia da 1 a 20 persone. La distribuzione in questi paesi potrebbe essere correlata alle migrazioni europee, in particolare italiane, che si stabilirono in diverse parti del mondo nel corso dei secoli XIX e XX. La presenza nei paesi anglosassoni, come gli Stati Uniti e il Regno Unito, riflette i movimenti migratori e l'espansione delle famiglie italiane in queste regioni. Il confronto tra le regioni mostra che il Nord e il Sud America concentrano la maggior parte dell'incidenza, seguita dall'Europa, in particolare in Italia e nei paesi con comunità italiane consolidate.
Questo modello di distribuzione suggerisce che il cognome Dinolfo abbia radici italiane che si sono diffuse attraverso la migrazione e che la sua presenza in paesi come l'Argentina e gli Stati Uniti potrebbe essere collegata a ondate migratorie iniziate nel XIX secolo e continuate nel XX. La dispersione geografica riflette anche le tendenze di insediamento delle comunità italiane nei diversi continenti, adattandosi alle culture locali e mantenendo la propria identità familiare attraverso il cognome.
Origine ed etimologia del cognome Dinolfo
Il cognome Dinolfo ha un'origine che, sebbene non pienamente documentata nei documenti storici pubblici, è generalmente associata a radici italiane, nello specifico del nord Italia. La struttura del cognome, con desinenze in "-o", è tipica dei cognomi patronimici o toponomastici italiani, che derivano solitamente da nomi propri o luoghi geografici. Dinolfo è probabilmente una variante di un cognome più antico o una forma dialettale evolutasi nel tempo in diverse regioni italiane.
Per quanto riguarda il suo significato, non esistono documenti definitivi che spieghino con precisione l'origine etimologica del cognome Dinolfo. Tuttavia, alcuni esperti suggeriscono che potrebbe essere correlato a un nome proprio o a una caratteristica geografica, come un luogo di origine o un nome di luogo. La presenza in paesi a forte influenza italiana, come Argentina e Italia, rafforza l'ipotesi che il cognome abbia radici in quella cultura e lingua.
Le varianti ortografiche del cognome possono includere piccole modifiche nella scrittura, a seconda del paese o della regione in cui si sono stabilite le famiglie. Ad esempio, in alcuni documenti storici o documenti di immigrazione, potrebbe essere trovato come Dinolfo o Dinolfoe, sebbene la forma più comune e accettata attualmente sia Dinolfo.
Il contesto storico del cognome può essere collegato a famiglie emigrate dall'Italia in cerca di migliori opportunità, portandoHa portato con sé la sua identità e il suo cognome, che nel tempo si sono adattati a nuove culture e lingue. La storia migratoria italiana, soprattutto tra il XIX e l'inizio del XX secolo, spiega in parte la dispersione del cognome nei paesi dell'America e dell'Europa, dove le comunità italiane stabilirono radici durature.
Presenza regionale
La presenza del cognome Dinolfo varia notevolmente a seconda delle regioni e dei continenti. In Europa, l'Italia è il paese con la più alta incidenza, con circa 253 persone che portano questo cognome, indicando una probabile origine in quella nazione. La distribuzione in Italia potrebbe essere concentrata nelle regioni settentrionali, dove le tradizionali comunità italiane hanno mantenuto i propri cognomi e tradizioni familiari.
Nel Nord America, gli Stati Uniti si distinguono come uno dei paesi con maggiore presenza, con circa 463 persone con il cognome Dinolfo. La migrazione italiana negli Stati Uniti nel XIX e all'inizio del XX secolo fu significativa e molte famiglie italiane portarono i propri cognomi in nuove terre, stabilendosi in città con forti comunità italiane, come New York, Chicago e altri centri urbani.
In Sud America, l'Argentina conta circa 332 persone con il cognome Dinolfo, riflettendo l'importante ondata migratoria italiana avvenuta in quel paese. L'influenza italiana in Argentina è profonda e molti cognomi italiani sono stati integrati nella cultura locale, mantenendo la propria identità attraverso le generazioni.
In altri continenti, come Canada, Francia, Belgio, Svizzera, Regno Unito, Spagna e Messico, la presenza del cognome è molto più bassa, con incidenze comprese tra 1 e 20 persone. Queste cifre riflettono le migrazioni più recenti o i legami familiari dispersi, nonché l'espansione globale delle comunità italiane ed europee in generale.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Dinolfo evidenzia un modello di migrazione dall'Italia verso le Americhe e altri paesi europei, con una presenza che si è consolidata nelle comunità dove le migrazioni italiane hanno avuto un impatto duraturo. La dispersione del cognome riflette anche le tendenze migratorie dei secoli XIX e XX, che portarono molte famiglie a stabilirsi in nuovi territori, mantenendo la propria identità attraverso il cognome.
Domande frequenti sul cognome Dinolfo
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