Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Falera è più comune
Perù
Introduzione
Il cognome Falera è un nome che, pur non essendo uno dei più diffusi al mondo, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e in alcune nazioni dell'Europa e dell'Asia. Secondo i dati disponibili, nel mondo ci sono circa 188 persone con questo cognome, il che indica un'incidenza moderata rispetto ad altri cognomi più diffusi. La distribuzione geografica rivela che la maggior parte delle persone con il cognome Falera si trova in paesi come Perù, Indonesia, India, Brasile, Italia, Russia, Uganda e Malesia, tra gli altri. La presenza in questi paesi riflette modelli migratori, storici e culturali che hanno contribuito alla dispersione di questo cognome nel mondo. Sebbene non esista una storia ampiamente documentata sull'origine del cognome Falera, la sua distribuzione e le sue varianti suggeriscono radici in regioni specifiche, con possibili collegamenti in Europa e Asia. Successivamente verranno analizzate nel dettaglio la distribuzione, l'origine e le caratteristiche del cognome Falera, fornendo un quadro completo e fondato sulla sua presenza nel mondo.
Distribuzione geografica del cognome Falera
Il cognome Falera presenta una distribuzione geografica che, pur concentrandosi in alcuni paesi, mostra una notevole dispersione in diverse regioni del mondo. L'incidenza totale a livello mondiale è stimata in 188 persone, distribuite principalmente in paesi dell'America, dell'Asia e dell'Europa. I paesi con la maggiore presenza di persone con questo cognome sono, nell'ordine, Perù, Indonesia, India, Brasile, Italia, Russia, Uganda e Malesia. L'incidenza in Perù raggiunge cifre rilevanti, con una quota significativa sul totale mondiale, il che indica che in questo paese il cognome ha una presenza notevole. Anche Indonesia e India mostrano numeri considerevoli, rispettivamente con 87 e 25 persone, riflettendo una dispersione in Asia che potrebbe essere collegata a migrazioni o collegamenti storici. Il Brasile, con 18 persone, e l'Italia, con 8, rappresentano la presenza in Europa e America Latina, forse legata a migrazioni europee o movimenti storici. Russia, Uganda e Malesia, con numeri minori, mostrano l'espansione del cognome in regioni con migrazioni recenti o antiche. La distribuzione suggerisce che il cognome Falera, sebbene possibilmente di origine europea o mediterranea, abbia raggiunto diversi continenti attraverso processi migratori, commerciali o di colonizzazione. La dispersione in paesi così diversi come l'Indonesia e l'Uganda potrebbe anche essere collegata ai movimenti di popolazione avvenuti nel XX secolo, in cerca di opportunità di lavoro o per ragioni storiche specifiche.
Rispetto ad altri cognomi, Falera mostra una presenza più concentrata in alcuni paesi, ma con una dispersione che riflette modelli migratori globali. L’incidenza nei paesi dell’America Latina, in particolare Perù e Brasile, può essere collegata rispettivamente alla colonizzazione spagnola e portoghese o alle migrazioni interne. La presenza in paesi asiatici come Indonesia, India e Malesia potrebbe essere dovuta a movimenti migratori recenti o storici, nonché all'espansione di comunità di origine europea o latinoamericana in quelle regioni. La presenza in Europa, con l'Italia, suggerisce anche una possibile origine mediterranea del cognome, sebbene la sua dispersione in altri continenti indichi che sia stato adottato o adattato in contesti culturali e linguistici diversi.
Origine ed etimologia del cognome Falera
Il cognome Falera, pur non avendo una storia ampiamente documentata nelle fonti storiche tradizionali, presenta indizi di un'origine che potrebbe essere correlata a regioni mediterranee o europee. La presenza in paesi come l'Italia e la sua dispersione in America Latina e Asia suggeriscono che la sua radice possa essere di origine europea, forse patronimica o toponomastica. La struttura del cognome, con desinenze in "-era", è comune nei cognomi di origine italiana o spagnola, dove i cognomi spesso derivano da toponimi, professioni o caratteristiche fisiche.
Un'ipotesi plausibile è che Falera sia un cognome toponomastico, derivato da una specifica posizione geografica o località dell'Europa, soprattutto della regione mediterranea. La variante ortografica e fonetica potrebbe anche indicare un adattamento o un'evoluzione del cognome nelle diverse regioni, con cambiamenti nella scrittura o nella pronuncia a seconda delle lingue locali. In alcuni casi, cognomi con desinenze simili sono legati a professioni o caratteristiche fisiche, anche se nel caso di Falera non esistono prove concrete a sostegno di questa teoria.
Il significatodel cognome non è chiaramente documentato nei documenti storici, ma la sua struttura e distribuzione suggeriscono che potrebbe essere legato ad un toponimo o ad un patronimico derivato da un nome dato. La presenza in paesi come Perù, Brasile e Indonesia potrebbe anche indicare che il cognome è stato portato da migranti europei o latinoamericani in tempi diversi, adattandosi alle lingue e alle culture locali. In sintesi, sebbene non esista un'etimologia definitiva, le prove fanno pensare ad un'origine europea, con un probabile collegamento nelle regioni mediterranee, e una successiva dispersione attraverso migrazioni internazionali.
Presenza regionale
La presenza del cognome Falera in diverse regioni del mondo riflette modelli migratori e culturali che hanno influenzato la sua attuale distribuzione. In America Latina, soprattutto in Perù e Brasile, l’incidenza è significativa, con cifre che rappresentano una parte importante del totale mondiale. Ciò potrebbe essere correlato rispettivamente alla colonizzazione spagnola e portoghese e alle migrazioni interne ed esterne avvenute nei secoli XIX e XX. La presenza in questi paesi indica che il cognome potrebbe essere arrivato attraverso colonizzatori, immigrati o movimenti di popolazione in cerca di nuove opportunità.
In Europa l'Italia si distingue come uno dei paesi con la maggiore presenza del cognome, il che rafforza l'ipotesi di un'origine mediterranea. La dispersione in paesi come Russia e Ucraina, anche se con numeri minori, suggerisce anche che il cognome potrebbe essersi diffuso attraverso movimenti migratori nell'Europa orientale e meridionale. La presenza in Asia, in paesi come Indonesia, India e Malesia, anche se con numeri minori, riflette l'espansione delle comunità europee o latinoamericane in queste regioni, nonché possibili movimenti migratori in cerca di lavoro o per ragioni storiche.
In Africa e Oceania l'incidenza è minima, ma la presenza in Uganda e Malesia indica che il cognome è arrivato in queste regioni attraverso migrazioni recenti o antiche, forse legate alla colonizzazione, al commercio o ai movimenti di popolazione nel contesto globale. La dispersione nei diversi continenti dimostra che il cognome Falera, pur essendo di origine europea, è riuscito ad affermarsi in varie culture e regioni, adattandosi a contesti linguistici e sociali diversi.
Domande frequenti sul cognome Falera
Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Falera