Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Goduto è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Goduto è un nome che, nonostante non sia molto conosciuto a livello internazionale, ha una presenza significativa in diverse regioni del mondo. Secondo i dati disponibili, nel mondo ci sono circa 173 persone con questo cognome, distribuite principalmente nei paesi dell'America e dell'Europa. L'incidenza globale del cognome indica che, pur non essendo uno dei cognomi più diffusi, ha una presenza notevole in alcuni paesi, soprattutto in Italia e negli Stati Uniti, dove si registrano le concentrazioni più elevate. La distribuzione geografica e la storia del cognome suggeriscono radici che potrebbero essere legate a specifiche regioni, con possibili collegamenti culturali o migratori che ne spiegano la dispersione. In questo articolo verranno analizzate nel dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e l'etimologia del cognome Goduto, nonché la sua presenza nei diversi continenti, con l'obiettivo di offrire una visione completa e fondata di questo cognome.
Distribuzione geografica del cognome Goduto
Il cognome Goduto presenta una distribuzione geografica che riflette specifici modelli migratori e culturali. Secondo i dati, l'incidenza globale di questo cognome raggiunge le 173 persone, distribuite principalmente nei paesi dell'America e dell'Europa. La concentrazione più alta si riscontra in Italia, con un'incidenza di 173 persone, che rappresenta l'intero record mondiale, suggerendo che il cognome abbia profonde radici italiane. In secondo luogo, negli Stati Uniti ci sono 131 persone con questo cognome, il che indica una presenza significativa nel Nord America, probabilmente il risultato delle migrazioni italiane nel corso dei secoli XIX e XX. Anche Brasile, Canada, Venezuela, Cile, Germania, Scozia e Paesi Bassi segnalano piccoli casi, che variano da 17 in Brasile a 1 in Germania, Scozia e Paesi Bassi.
La distribuzione in Italia, probabile paese di origine, è logica dato che l'incidenza totale corrisponde a quella nazione, il che rafforza l'ipotesi di un'origine italiana. La presenza negli Stati Uniti e in Canada si spiega con le ondate migratorie europee, in particolare italiane, che cercarono nuove opportunità in America nel corso del XIX e XX secolo. Anche la presenza in paesi sudamericani come Brasile e Venezuela potrebbe essere collegata a queste migrazioni, oltre a possibili legami culturali e familiari che si sono mantenuti nel tempo.
In Europa, a parte l'Italia, l'incidenza in Germania, Scozia e Paesi Bassi, seppur piccola, indica che il cognome potrebbe essersi disperso attraverso movimenti migratori interni o relazioni storiche tra queste regioni. La distribuzione nel Nord e nel Sud America riflette i modelli migratori e di insediamento che hanno contribuito alla presenza del cognome in questi continenti. La dispersione geografica del cognome Goduto, seppure in numero limitato, mostra come migrazioni e connessioni culturali abbiano influenzato il suo insediamento in diverse regioni del mondo.
Origine ed etimologia di Goduto
Il cognome Goduto, data la sua forte presenza in Italia, ha probabilmente un'origine italiana, sebbene la sua esatta etimologia non sia completamente documentata nelle fonti tradizionali. La struttura del cognome suggerisce che potrebbe essere di origine toponomastica o patronimica, comune nelle denominazioni italiane. La desinenza "-uto" non è tipica dei cognomi italiani più diffusi, ma potrebbe essere correlata a varianti dialettali o regionali, soprattutto nell'Italia meridionale, dove le forme fonetiche e ortografiche variano notevolmente.
Un'ipotesi possibile è che "Goduto" derivi da un termine correlato alla parola "goduto", che in italiano significa "goduto" o "assaporato". Ciò potrebbe indicare un'origine descrittiva, magari legata a qualche caratteristica personale o ad un soprannome che si riferiva ad una qualità o ad un comportamento degli antenati di coloro che portavano questo cognome. Tuttavia, è anche plausibile che abbia un'origine toponomastica, associata a un luogo specifico in Italia, anche se non esistono documenti chiari che identifichino un sito con quel nome esatto.
In termini di varianti ortografiche, non si registrano molte alterazioni del cognome Goduto, il che fa supporre che la forma attuale sia rimasta relativamente stabile nel tempo. La presenza in diversi paesi, soprattutto in America, può aver portato ad alcuni piccoli adattamenti fonetici o ortografici, ma in generale il cognome ha mantenuto nella maggior parte dei casi la sua forma originaria.
Il contesto storico del cognome, inrapporto con l'emigrazione italiana, rafforza l'ipotesi che la sua origine sia legata alle regioni dell'Italia meridionale, dove forme dialettali e cognomi tendono a variare e a conservarsi nelle comunità di emigranti. La storia delle migrazioni italiane, soprattutto nei secoli XIX e XX, spiega in parte la dispersione del cognome in paesi come Stati Uniti, Brasile e Canada, dove le comunità italiane stabilirono radici durature.
Presenza regionale
L'analisi della presenza del cognome Goduto in diverse regioni del mondo rivela modelli interessanti. In Europa, l'Italia è chiaramente il centro di origine, con tutta l'incidenza registrata in quel paese. La distribuzione in Italia può variare dalle regioni del Sud, dove forme dialettali e tradizioni familiari tendono a mantenere cognomi meno diffusi, alle zone del Nord, dove l'influenza delle migrazioni interne ed esterne ha diversificato la genealogia familiare.
In Nord America, gli Stati Uniti si distinguono come il Paese con la più alta incidenza dopo l'Italia, con 131 persone registrate. L'emigrazione italiana negli Stati Uniti, soprattutto nelle città del nord-est e in stati come New York, New Jersey e Connecticut, è stata un fattore chiave nella presenza del cognome. La comunità italiana in questi stati ha mantenuto tradizioni e cognomi che riflettono il proprio patrimonio culturale e il cognome Goduto fa parte di tale patrimonio.
In Canada, sebbene l'incidenza sia più bassa (14 persone), si registra anche una presenza significativa, legata alle ondate migratorie italiane arrivate tra il XIX e l'inizio del XX secolo. La presenza in paesi sudamericani come Brasile (17 persone) e Venezuela (9 persone) riflette anche la migrazione italiana verso queste regioni, che nel caso del Brasile è stata particolarmente intensa nello stato di San Paolo e in altre aree urbane.
In Sud America, la presenza del cognome in paesi come Brasile e Venezuela indica che le comunità italiane stabilite in questi paesi hanno conservato i loro cognomi per generazioni. La dispersione in questi continenti può anche essere collegata all'integrazione delle comunità di immigrati nelle società locali, mantenendo la loro identità familiare e culturale.
In Europa, oltre che in Italia, piccole incidenze in Germania, Scozia e Paesi Bassi suggeriscono che alcune famiglie potrebbero essersi trasferite o stabilitesi in queste regioni, possibilmente in cerca di opportunità di lavoro o per motivi familiari. La presenza in queste zone, seppure scarsa, testimonia la mobilità europea e la diffusione del cognome in contesti culturali diversi.
Domande frequenti sul cognome Goduto
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