Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Iroldi è più comune
Uruguay
Introduzione
Il cognome Iroldi è un cognome che, pur non essendo ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto in Sud America e in Europa. Secondo i dati disponibili, nel mondo esistono circa 318 persone con questo cognome, il che indica un’incidenza moderata rispetto ad altri cognomi più comuni. La distribuzione geografica rivela che la maggior parte dei portatori Iroldi si trova in Uruguay, seguito da Brasile e Italia, tra gli altri paesi. Questo modello suggerisce radici che potrebbero essere correlate alle regioni di lingua italiana o alle migrazioni europee verso il Sud America. La storia e l'origine del cognome Iroldi sono legate, in larga misura, a contesti culturali e migratori che ne hanno modellato la presenza nei diversi continenti. Successivamente, la sua distribuzione, origine e caratteristiche regionali verranno analizzate in dettaglio per comprenderne meglio il significato e la rilevanza storica.
Distribuzione geografica del cognome Iroldi
Il cognome Iroldi ha una distribuzione geografica abbastanza concentrata, con una maggiore incidenza nei paesi del Sud America e in Europa. Secondo i dati, l’incidenza mondiale delle persone con questo cognome raggiunge circa 318 individui, con l’Uruguay che è il paese con la più alta prevalenza, con un’incidenza di 318 persone, che rappresenta una percentuale quasi totale del totale mondiale. Ciò indica che in Uruguay il cognome Iroldi è relativamente comune e fa probabilmente parte della storia familiare e culturale di diverse generazioni in quel paese.
Il Brasile è al secondo posto per incidenza, con 89 persone che portano questo cognome, suggerendo una presenza significativa, forse il risultato delle migrazioni italiane o europee in generale. L'incidenza in Italia, probabile paese d'origine del cognome, è di 58 persone, il che rafforza l'ipotesi che Iroldi abbia radici italiane. Altri paesi con una presenza minore includono Argentina (7 persone), Canada (5 persone), Stati Uniti (2 persone), Bulgaria, Cile, Indonesia e Venezuela, ciascuno con un'incidenza di 1 o 2 persone.
La distribuzione mostra uno schema tipico dei cognomi di origine europea che si espansero in America attraverso le migrazioni nei secoli XIX e XX. La presenza in Uruguay e Argentina, paesi con forti ondate migratorie italiane ed europee, supporta questa ipotesi. L'incidenza in Brasile riflette anche l'influenza degli immigrati italiani e portoghesi. La dispersione in paesi come gli Stati Uniti e il Canada, sebbene più ridotta, indica che alcuni portatori del cognome sono emigrati nel Nord America in cerca di opportunità.
Rispetto ad altri cognomi, Iroldi ha una distribuzione abbastanza localizzata, con una presenza predominante in Sud America ed Europa, ed una presenza residua negli altri continenti. La concentrazione in Uruguay e Brasile può essere spiegata dalla storia migratoria di questi paesi, che hanno accolto grandi ondate di immigrati italiani nel XIX e XX secolo. L'incidenza in Italia, seppure inferiore in numero assoluto, è significativa in termini relativi, suggerendo che il cognome abbia radici in quella regione.
Origine ed etimologia del cognome Iroldi
Il cognome Iroldi sembra avere radici italiane, data la sua distribuzione e la struttura fonetica del nome. La desinenza "-ldi" è caratteristica di alcuni cognomi italiani, soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali dell'Italia. Sebbene non esistano documenti esaustivi che confermino un'etimologia definitiva, si può supporre che Iroldi sia un cognome toponomastico o patronimico, derivato da un toponimo o da un antenato con nome proprio che diede origine alla famiglia.
Il prefisso "Iro-" potrebbe essere correlato a un nome proprio o a una caratteristica geografica. In alcuni casi, i cognomi italiani con desinenze simili sono legati a regioni specifiche, come la Lombardia o l'Emilia-Romagna. La presenza in Italia, con 58 persone, rafforza l'ipotesi che il cognome abbia origine in qualche località italiana, possibilmente in zone dove i cognomi erano formati da toponimi o caratteristiche geografiche.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non si registrano molte alterazioni del cognome Iroldi, anche se in diverse testimonianze storiche o migratorie potrebbero esserci state piccole variazioni nella scrittura. L'etimologia del cognome, nel suo insieme, fa pensare ad un'origine legata alla cultura italiana, con probabile derivazione da un toponimo o da un antenato che portava quel nome, divenuto poi cognome di famiglia.
Il contesto storico del cognomePotrebbe essere associato alle migrazioni italiane in Sud America nei secoli XIX e XX, quando molti italiani emigrarono in cerca di migliori opportunità. La presenza in Uruguay e Brasile, paesi che hanno accolto grandi ondate di immigrati italiani, supporta questa ipotesi. Inoltre, la struttura del cognome e la sua distribuzione geografica indicano che Iroldi è un cognome che si è trasmesso di generazione in generazione nelle comunità italiane e latinoamericane, mantenendo nel tempo la propria identità culturale.
Presenza regionale
La presenza del cognome Iroldi in diverse regioni del mondo riflette modelli migratori storici e culturali. In Europa, soprattutto in Italia, il cognome ha un'incidenza significativa, con 58 persone censite. Ciò indica che l'origine del cognome è probabilmente localizzata in qualche regione italiana, dove potrebbe essersi formato attorno ad un luogo o ad un antenato con quel nome.
In Sud America, l'Uruguay è al primo posto con un'incidenza di 318 persone, che rappresenta la più alta concentrazione del cognome nel mondo. La forte presenza in Uruguay può essere spiegata dalla storia migratoria del paese, che ha accolto un gran numero di immigrati italiani nel XIX e all'inizio del XX secolo. La comunità italiana in Uruguay ha avuto un'influenza nella cultura, nell'economia e nella società e il cognome Iroldi si è affermato come parte di tale eredità.
Anche il Brasile, con 89 persone, mostra una presenza notevole, frutto delle migrazioni italiane ed europee in generale. L'incidenza in Brasile riflette l'espansione del cognome nelle regioni in cui gli immigrati italiani si stabilirono e formarono comunità durature. Significativa è anche la presenza in Argentina, anche se più ridotta, con 7 persone, dato che l'Argentina era una delle principali destinazioni degli immigrati italiani in Sud America.
In altri continenti l'incidenza è molto bassa, con record in Canada, Stati Uniti, Bulgaria, Cile, Indonesia e Venezuela. Questi dati suggeriscono che, sebbene il cognome abbia raggiunto altri paesi, la sua presenza lì è residua e probabilmente legata a recenti migrazioni o a specifici legami familiari.
In sintesi, il cognome Iroldi ha una distribuzione che riflette le migrazioni europee verso il Sud America, soprattutto in Uruguay e Brasile, dove la storia dell'immigrazione italiana ha lasciato un segno profondo. La presenza in Italia ne conferma l'origine, mentre la dispersione in altri paesi indica successivi movimenti migratori che hanno portato il cognome in diverse regioni del mondo.
Domande frequenti sul cognome Iroldi
Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Iroldi