Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Malatto è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Malatto è un nome che, pur non essendo ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in diverse regioni del mondo. Secondo i dati disponibili, circa 143 persone nel mondo portano questo cognome, indicando un'incidenza moderata rispetto ad altri cognomi più diffusi. La distribuzione geografica rivela che la sua presenza è particolarmente notevole nei paesi sudamericani, come Argentina e Cile, così come in alcune nazioni dell’Europa e del Nord America. La prevalenza nei diversi paesi può essere messa in relazione a migrazioni storiche, movimenti coloniali o scambi culturali che hanno portato alla dispersione di questo cognome. Sebbene non esista una storia ampiamente documentata della sua origine, l'analisi della sua distribuzione e delle possibili radici etimologiche permette di comprenderne meglio il contesto culturale e sociale. Successivamente verranno analizzate in dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e le possibili varianti del cognome Malatto, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo.
Distribuzione geografica del cognome Malatto
Il cognome Malatto presenta una distribuzione geografica che riflette modelli storici e migratori nei diversi continenti. L'incidenza globale, secondo i dati disponibili, è di circa 143 persone, concentrate principalmente nei paesi del Sud America, Nord America ed Europa.
Innanzitutto, l'Argentina si distingue come uno dei paesi con la maggiore presenza del cognome Malatto, con un'incidenza di 76 persone, che rappresenta oltre il 50% del totale mondiale. Ciò suggerisce che in Argentina il cognome abbia avuto una presenza significativa, forse legata a movimenti migratori europei o a specifiche comunità che hanno mantenuto il cognome nel tempo.
In secondo luogo, in Cile sono circa 20 le persone che portano questo cognome, il che indica una presenza minore ma comunque rilevante nel contesto sudamericano. L'incidenza in Cile può essere correlata alla migrazione europea o a comunità specifiche che hanno trasmesso il cognome nelle generazioni successive.
In Nord America, gli Stati Uniti registrano circa 10 persone con il cognome Malatto, un numero che, seppur piccolo, riflette la dispersione del cognome in un continente caratterizzato dalla sua diversità culturale e migratoria. La presenza negli Stati Uniti potrebbe essere dovuta a movimenti migratori recenti o storici dall'Europa o dall'America Latina.
In Europa, e precisamente in Inghilterra, si contano circa 7 persone con questo cognome, indice di una presenza residua nel continente. L'incidenza in paesi come Francia, India e Pakistan, con 1 persona ciascuno, suggerisce che il cognome potrebbe essere arrivato in queste regioni attraverso migrazioni o contatti storici, anche se in misura minore.
In paesi come il Perù, con 2 persone, e in Spagna, Francia, India e Pakistan, con 1 persona ciascuno, la presenza del cognome è molto scarsa, ma significativa in termini di dispersione globale. Dalla distribuzione emerge che il cognome Malatto ha un carattere prevalentemente latinoamericano ed europeo, con alcune tracce in Asia, probabilmente legate a movimenti migratori o contatti storici.
In sintesi, la distribuzione geografica del cognome Malatto rivela una presenza concentrata in Argentina e Cile, con dispersione negli Stati Uniti e in alcune regioni europee e asiatiche. Questi modelli riflettono le migrazioni e i contatti culturali che hanno portato alla dispersione del cognome nei diversi continenti.
Origine ed etimologia di Malatto
Il cognome Malatto, per la sua distribuzione e le sue caratteristiche, sembra avere radici in contesti culturali legati all'America Latina e all'Europa. Sebbene non esista una storia ampiamente documentata sulla sua origine specifica, alcune ipotesi possono aiutare a comprenderne la possibile origine e il significato.
Una delle teorie più plausibili è che Malatto sia una variante o un derivato di termini legati alla parola "mala" in spagnolo o in altre lingue romanze, sebbene ciò non sia conclusivo. La presenza in paesi come Argentina e Cile, dove le lingue ufficiali sono lo spagnolo e il portoghese, suggerisce che il cognome potrebbe avere radici in nomi descrittivi o in termini legati a caratteristiche fisiche, sociali o culturali.
Un'altra ipotesi suggerisce che Malatto potrebbe essere legato a termini di origine italiana o europea, dato che in Italia e in paesi a forte influenza italiana, come l'Argentina, esistono cognomi simili o varianti che potrebbero essersi evoluti nel tempo. La presenza in Inghilterra eAnche la Francia rafforza la possibilità che il cognome abbia radici in Europa, possibilmente come adattamento o variante di un cognome patronimico o toponomastico.
Per quanto riguarda il suo significato, non esiste una definizione chiara e univoca, ma potrebbe essere correlato a un termine descrittivo o a un nome di luogo. La presenza in paesi con una storia coloniale e migratoria suggerisce che il cognome potrebbe aver avuto origine in una comunità specifica, forse in un contesto di classificazione sociale o lavorativa.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è possibile che esistano forme simili o correlate, come Malato, Malatti o varianti con suffissi diversi, che riflettono adattamenti fonetici o ortografici nelle diverse regioni. La mancanza di documenti storici dettagliati rende difficile una conclusione definitiva, ma l'analisi della sua distribuzione e delle possibili radici linguistiche consente di collocarne l'origine in un contesto europeo-latinoamericano, con influenze delle lingue romanze e delle migrazioni europee.
Presenza regionale e analisi per continenti
Il cognome Malatto mostra una notevole presenza in Sud America, soprattutto in Argentina e Cile, dove l'incidenza è significativa. L'alta concentrazione in Argentina, con 76 persone, indica che in questo paese il cognome è stato trasmesso da generazioni, probabilmente da immigrati europei o comunità locali che hanno adottato o mantenuto questo cognome nel tempo.
In Cile, con circa 20 persone, la presenza è minore ma comunque rilevante, riflettendo modelli simili di migrazione e insediamento. La presenza in questi paesi sudamericani potrebbe essere collegata ai movimenti migratori europei nei secoli XIX e XX, quando molte famiglie arrivarono in queste regioni in cerca di nuove opportunità.
In Nord America, gli Stati Uniti hanno un'incidenza di 10 persone, il che suggerisce che, sebbene non sia un cognome molto diffuso nel continente, sia arrivato attraverso migrazioni recenti o storiche. La dispersione negli Stati Uniti potrebbe essere collegata alle comunità latinoamericane o agli immigrati europei che portarono il cognome in diversi stati.
In Europa, la presenza in Inghilterra con 7 persone e in Francia, India e Pakistan con 1 persona ciascuno, indica che il cognome ha una presenza residua in questi paesi. La presenza in India e Pakistan, sebbene minima, può essere collegata a movimenti migratori o contatti storici, come la colonizzazione o gli scambi culturali.
In altri continenti, come l'Asia, la presenza del cognome è molto scarsa, ma la sua esistenza in paesi come India e Pakistan potrebbe riflettere l'espansione delle migrazioni europee o contatti storici in tempi diversi.
In sintesi, la presenza regionale del cognome Malatto rivela un modello di dispersione che riflette le migrazioni europee verso il Sud America e il Nord America, nonché i contatti storici in Europa e Asia. La concentrazione in Argentina e Cile suggerisce che in questi paesi il cognome si sia trasmesso e mantenuto per più generazioni, consolidandosi in comunità specifiche.
Domande frequenti sul cognome Malatto
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