Pipio

223
persone
15
paesi
Spagna
paese principale

✨ Rarità del Cognome

Quanto è raro il tuo cognome?

99
/100
ULTRA RARO
Solo 1 su 35.874.439 persone
Il punteggio di rarità misura quanto è raro un cognome nel mondo. Un punteggio di 100 significa estremamente raro (< 1.000 persone), mentre 1 significa estremamente comune (> 10 milioni).
Condividi il mio risultato:

Top 3 paesi

I 3 paesi dove il cognome Pipio è più comune

#2
Italia Italia
40
persone
#1
Spagna Spagna
117
persone
#3
Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea
40
persone

Distribuzione mondiale

Percentuale per paese

Top 10 paesi

Confronto incidenza

Indice di concentrazione

Distribuito Concentrato
52.5% Concentrato

Il 52.5% delle persone con questo cognome vive in Spagna

Diversità geografica

15
paesi
Locale

Presente nel 7.7% dei paesi del mondo

Popolarità globale

223
PERSONE NEL MONDO

Circa 1 persona su 35,874,439 nel mondo ha questo cognome

Distribuzione geografica

Paesi dove il cognome Pipio è più comune

Spagna
Paese principale

Spagna

117
52.5%
1
Spagna
117
52.5%
2
Italia
40
17.9%
3
Papua Nuova Guinea
40
17.9%
4
Filippine
12
5.4%
5
Australia
3
1.3%
7
Burkina Faso
1
0.4%
8
Brasile
1
0.4%
9
Colombia
1
0.4%
10
Ghana
1
0.4%

Introduzione

Il cognome Pipio è un nome che, sebbene non sia molto conosciuto a livello globale, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto in Spagna e in alcune nazioni dell'America Latina. Secondo i dati disponibili, nel mondo esistono circa 117 persone con questo cognome, il che indica un’incidenza moderata rispetto ad altri cognomi più comuni. La distribuzione geografica rivela che la maggior parte dei portatori del cognome Pipio si trova nei paesi di lingua spagnola, con una presenza notevole in Spagna e nei paesi dell'America Latina, nonché in alcune comunità degli Stati Uniti e di altri paesi. La storia e l'origine del cognome Pipio sembrano legate a specifiche radici culturali e linguistiche, forse con origine nella penisola iberica, anche se la sua esatta etimologia necessita ancora di ulteriori ricerche. Questo articolo esplorerà in dettaglio la distribuzione, l'origine e le caratteristiche del cognome Pipio, offrendo una panoramica completa della sua presenza in diverse regioni del mondo.

Distribuzione geografica del cognome Pipio

Il cognome Pipio presenta una distribuzione geografica che riflette modelli storici e migratori nel mondo ispanico e nelle comunità di lingua spagnola. L'incidenza mondiale di questo cognome è stimata in circa 117 persone, concentrata principalmente nei paesi di lingua spagnola. La percentuale più elevata di portatori si riscontra in Spagna, con un'incidenza di circa 40 persone, che rappresenta circa il 34% del totale mondiale. Ciò indica che il cognome ha radici profonde nella penisola iberica, dove probabilmente ha avuto origine ed è rimasto nel corso dei secoli.

Al secondo posto c'è l'Italia, con un'incidenza anche di 40 persone, il che suggerisce un possibile collegamento storico o migratorio tra Italia e Spagna, oppure una diffusione del cognome nelle regioni mediterranee. La presenza in Portogallo, con un'incidenza di 40 persone, rafforza l'ipotesi di un'origine nella penisola iberica, dato che i confini e le migrazioni in questa regione hanno facilitato la diffusione dei cognomi nel corso dei secoli.

Altri paesi con una presenza significativa includono paesi dell'America Latina come il Venezuela, con 1 persona, e il Brasile, con 1 persona, nonché comunità negli Stati Uniti, con 2 persone, e in paesi africani come il Burkina Faso, con 1 persona, tra gli altri. L'incidenza in questi paesi è minore, ma riflette la dispersione del cognome attraverso migrazioni e diaspore. La presenza in paesi come Argentina, Portogallo, Russia e Ghana, seppure minima, indica che il cognome Pipio ha raggiunto varie regioni, forse attraverso movimenti migratori negli ultimi secoli.

Questo modello di distribuzione suggerisce che il cognome Pipio abbia un'origine principalmente nella penisola iberica, con un'espansione limitata attraverso le migrazioni verso l'America e altre regioni. La concentrazione in Spagna, Italia e Portogallo riflette le sue possibili radici nella cultura e nella lingua della penisola, mentre le piccole comunità in altri paesi mostrano la dispersione globale che, seppure limitata, mantiene vivo il cognome in diversi contesti culturali e geografici.

Origine ed etimologia di Pipio

Il cognome Pipio, pur non essendo uno dei più comuni, presenta caratteristiche che permettono di speculare sulla sua possibile origine e significato. La radice del cognome sembra essere legata alla lingua spagnola o italiana, dato il suo uso predominante in questi paesi e nelle regioni vicine. La desinenza "-io" nella forma del cognome può indicare un'origine patronimica o toponomastica, comune nei cognomi di origine iberica e mediterranea.

Un'ipotesi suggerisce che Pipio potrebbe derivare da un termine antico o da un nome proprio, forse legato a qualche caratteristica fisica, occupazione, oppure da un soprannome divenuto cognome. Tuttavia, non esistono documenti storici chiari che confermino un significato specifico del termine "Pipio". È possibile che abbia radici in parole legate alla natura, agli animali o alle caratteristiche fisiche, anche se ciò richiede ulteriori ricerche etimologiche.

In termini di varianti ortografiche, non si registrano molte forme diverse del cognome Pipio, il che indica che ha mantenuto una forma relativamente stabile nel tempo. La presenza in diversi paesi, soprattutto nella penisola iberica e in Italia, fa pensare che il cognome possa aver avuto origine in una regione specifica e poi diffondersi attraverso migrazioni interne o esterne.

Il contesto storico del cognome Pipio potrebbe essere legato a comunità rurali oppure afamiglie che adottarono soprannomi o nomi legati al loro ambiente o alle loro attività. La mancanza di documenti estesi rende difficile definirne l'origine esatta, ma la sua presenza in regioni con storia condivisa nella penisola iberica e nel Mediterraneo rafforza l'ipotesi di un'origine in queste aree, con una possibile evoluzione da termini o nomi antichi trasmessi di generazione in generazione.

Presenza regionale

Il cognome Pipio mostra una distribuzione che riflette principalmente le sue radici in Europa, soprattutto nella penisola iberica e nei paesi del Mediterraneo. In Europa, l'incidenza in Spagna, Italia e Portogallo è significativa, con ciascuno di questi paesi che presenta circa 40 persone con il cognome, che rappresenta una presenza consolidata in queste regioni. La presenza in questi paesi suggerisce che il cognome abbia origine nella cultura e nella lingua della penisola iberica, per poi diffondersi in Italia e Portogallo, forse attraverso movimenti migratori o scambi culturali in tempi antichi.

In America la presenza del cognome Pipio è molto più limitata, con segnalazioni in Venezuela, Brasile e Argentina, anche se in quantità molto ridotte (ciascuno con 1 o 2 persone). Ciò indica che, sebbene il cognome sia arrivato in America, non è diventato un cognome molto diffuso nella regione, forse a causa di migrazioni specifiche o della dispersione delle famiglie in diversi paesi dell'America Latina.

In altri continenti, come Africa e Asia, la presenza del cognome è praticamente inesistente, con segnalazioni minime in paesi come Ghana e Russia. La presenza in questi luoghi può essere dovuta a recenti movimenti migratori o a casi isolati di famiglie che portano il cognome per vari motivi.

In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Pipio riflette il suo forte legame con la cultura europea, soprattutto nella penisola iberica e nel Mediterraneo, con una presenza residua in America e in altri continenti. La limitata dispersione nelle regioni extraeuropee indica che il cognome non ha conosciuto una significativa espansione globale, ma mantiene la sua presenza in comunità specifiche, preservando la propria identità culturale e genealogica.

Domande frequenti sul cognome Pipio

Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Pipio

Attualmente ci sono circa 223 persone con il cognome Pipio in tutto il mondo. Ciò significa che circa 1 persona su 35,874,439 nel mondo porta questo cognome. È presente in 15 paesi, il che riflette la sua distribuzione globale.
Il cognome Pipio è presente in 15 paesi in tutto il mondo. Questo lo classifica come un cognome con portata locale. La sua presenza in più paesi indica schemi storici di migrazione e dispersione familiare nel corso dei secoli.
Il cognome Pipio è più comune in Spagna, dove circa 117 persone lo portano. Questo rappresenta il 52.5% del totale mondiale di persone con questo cognome. L'alta concentrazione in questo paese può essere dovuta alla sua origine geografica o a importanti flussi migratori storici.
I 5 paesi con il maggior numero di persone con il cognome Pipio sono: 1. Spagna (117 persone), 2. Italia (40 persone), 3. Papua Nuova Guinea (40 persone), 4. Filippine (12 persone), e 5. Australia (3 persone). Questi cinque paesi concentrano il 95.1% del totale mondiale.
Il cognome Pipio ha un livello di concentrazione concentrato. Il 52.5% di tutte le persone con questo cognome si trova in Spagna, il suo paese principale. I cognomi più comuni sono condivisi da una grande proporzione della popolazione. Questa distribuzione ci aiuta a comprendere le origini e la storia migratoria delle famiglie con questo cognome.

Cognomi simili

Cognomi foneticamente simili che potrebbero interessarti

Libri Consigliati

Risorse bibliografiche sulla genealogia e i cognomi di Spagna, Italia e Papua Nuova Guinea

Genealogia del Derecho Penal (Tomo II)

Genealogia del Derecho Penal (Tomo II)

Gazir Sued

2015 Lulu.com ISBN: 9780996876612
Familias rotas. Conflictos familiares en la España de fines del Antiguo Régimen

Familias rotas. Conflictos familiares en la España de fines del Antiguo Régimen

Alfaro Pérez, Francisco José

2014 Prensas de la Universidad de Zaragoza ISBN: 9788416028832
Genealogia Facil

Genealogia Facil

Nike Ecociencia, Niké Ecociencia

1999 ISBN: 8479273496
Bibliografía heráldico-genealógico-nobiliaria de la Biblioteca Nacional de Madrid

Bibliografía heráldico-genealógico-nobiliaria de la Biblioteca Nacional de Madrid

Benito Municio Cristóbal, Luis García Cubero, Biblioteca Nacional (Spain)

1958