Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Piubello è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Piubello è un nome che, pur non essendo ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto nelle regioni di lingua italiana e nelle comunità di immigrati dell'America Latina e di altri continenti. Secondo i dati disponibili, sono circa 363 le persone nel mondo che portano questo cognome, indicando un'incidenza relativamente bassa rispetto ai cognomi più comuni, ma comunque rilevante in determinati contesti culturali e geografici. La distribuzione del cognome Piubello rivela una notevole concentrazione in Italia, con una presenza anche in paesi come Brasile, Argentina, Francia, Australia, Spagna e in misura minore in altri luoghi. La storia e l'origine di questo cognome sono in gran parte legate alla regione italiana, dove le radici culturali e linguistiche hanno contribuito alla sua formazione e diffusione. Successivamente verranno analizzate nel dettaglio la distribuzione geografica, la possibile origine e le caratteristiche del cognome Piubello, con l'obiettivo di offrire una visione completa e accurata della sua storia e dell'attuale presenza nel mondo.
Distribuzione geografica del cognome Piubello
Il cognome Piubello ha una distribuzione geografica che riflette principalmente la sua origine in Italia, il paese dove l'incidenza è più alta e dove probabilmente ha avuto origine. Con un'incidenza di 363 persone nel mondo, la maggioranza dei portatori del cognome si trova in Italia, che rappresenta la base della sua presenza globale. Inoltre, si osserva una presenza significativa in Brasile, con 55 persone, e in Argentina, con 12 individui, il che indica un'espansione verso il Sud America, probabilmente dovuta ai movimenti migratori degli italiani nei secoli XIX e XX.
In Europa, oltre all'Italia, piccoli incidenti si registrano in Francia, con 11 persone, e in Spagna, con 1 sola persona. La presenza in questi paesi può essere legata alle migrazioni e alle relazioni culturali, anche se su scala minore. In Oceania, più precisamente in Australia, si contano 9 persone con questo cognome, riflettendo anche la migrazione europea verso altri continenti alla ricerca di nuove opportunità.
La distribuzione percentuale del cognome rispetto all'incidenza globale mostra che l'Italia concentra la quota maggiore, seguita da Brasile e Argentina. La presenza in altri paesi è marginale, ma significativa in termini di storia migratoria. La dispersione del cognome Piubello nei diversi continenti può essere spiegata dai movimenti migratori italiani, che portarono numerose famiglie in America e Oceania alla ricerca di migliori condizioni di vita. La tendenza generale indica che il cognome mantiene una forte radicazione in Italia, ma con una notevole presenza nei paesi in cui la comunità italiana ha avuto un'influenza significativa.
Questo modello di distribuzione riflette non solo la storia migratoria, ma anche la possibile dispersione delle famiglie e la conservazione del cognome in comunità specifiche. La presenza in paesi come Brasile e Argentina, con incidenze relative elevate, è coerente con la storia dell'immigrazione italiana in questi paesi, dove molte famiglie mantennero i loro cognomi originali e contribuirono alla diversità culturale locale.
Origine ed etimologia del cognome Piubello
Il cognome Piubello ha un'origine che, pur non essendo pienamente documentata nei documenti storici pubblici, può essere analizzata in base alla sua struttura e distribuzione geografica. La radice del cognome sembra essere correlata alla lingua italiana, poiché la maggiore incidenza si riscontra in Italia e nelle comunità italiane di immigrati in altri paesi. La struttura del cognome, con la desinenza "-ello", è tipica dei cognomi italiani, soprattutto dell'Italia settentrionale e centrale, dove i suffissi diminutivi e affettivi sono comuni nella formazione dei cognomi.
Il prefisso "Piu-" potrebbe derivare in forma abbreviata o modificata da un nome proprio o da una parola che abbia attinenza con caratteristiche fisiche, luogo o professione. Tuttavia non esiste un'etimologia definitiva ampiamente accettata per Piubello, suggerendo che potrebbe trattarsi di un cognome toponomastico o patronimico evolutosi nel tempo. Alcuni esperti ritengono che possa essere correlato a una posizione geografica o a una caratteristica particolare della regione in cui è emerso.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non si registrano molte alterazioni, anche se in diversi documenti storici o migratori potrebbero esserci state piccole variazioni nella scrittura. La presenza in paesi come Brasile e Argentina, doveI cognomi italiani erano spesso adattati alle convenzioni ortografiche locali, il che potrebbe aver generato lievi modifiche alla forma del cognome, ma Piubello nella sua forma originale è mantenuto nella maggior parte dei documenti.
Il contesto storico del cognome suggerisce che potrebbe essere emerso in una comunità rurale o in un ambiente in cui i cognomi erano formati da caratteristiche geografiche o nomi di luoghi specifici. La migrazione degli italiani nei secoli XIX e XX portò alla diffusione del cognome in altri continenti, dove si conservò nelle comunità di immigrati e nei loro discendenti. La storia di questi movimenti migratori è fondamentale per comprendere l'attuale presenza del cognome Piubello in diversi paesi e continenti.
Presenza regionale
Il cognome Piubello ha una marcata presenza in Europa, soprattutto in Italia, che è la sua probabile regione d'origine. L'incidenza in Italia è la più alta, riflettendo le sue radici culturali e linguistiche. La distribuzione in Europa prevede anche piccole incidenze in paesi come Francia e Spagna, dove l'immigrazione italiana e le relazioni culturali hanno consentito la presenza di questo cognome in comunità specifiche.
In America, la presenza del cognome è notevole nei paesi con una significativa storia di immigrazione italiana, come Brasile e Argentina. In Brasile, con 55 persone che portano questo cognome, esiste una comunità che probabilmente mantiene legami culturali con l'Italia, oltre ad essere stata influenzata dall'emigrazione italiana nel XIX e all'inizio del XX secolo. In Argentina, con 12 persone, la presenza riflette anche la forte comunità italiana nel Paese, che ha contribuito alla diversità culturale e alla conservazione dei cognomi tradizionali.
In Oceania, l'Australia conta 9 persone con il cognome Piubello, risultato della migrazione europea e della ricerca di nuove opportunità nel continente australiano. La presenza in questi paesi indica che, sebbene il cognome non sia molto comune, la sua distribuzione segue modelli storici di migrazione e insediamento delle comunità italiane in diverse regioni del mondo.
In sintesi, la presenza regionale del cognome Piubello riflette un forte radicamento in Italia, con un'espansione verso l'America e l'Oceania attraverso movimenti migratori. La conservazione del cognome in queste comunità testimonia la storia dell'emigrazione italiana e l'importanza di mantenere le radici culturali nelle nuove terre di insediamento.
Domande frequenti sul cognome Piubello
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