Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Pollato è più comune
Brasile
Introduzione
Il cognome Pollato è un nome che, pur non essendo ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in diverse regioni del mondo. Secondo i dati disponibili, nel mondo ci sono circa 51 persone con questo cognome, il che indica un’incidenza relativamente bassa rispetto ad altri cognomi più comuni. Tuttavia, la sua distribuzione geografica rivela modelli interessanti che riflettono movimenti migratori e radici culturali specifiche.
Il cognome Pollato si trova principalmente in paesi come Brasile, Italia, Stati Uniti, Germania, Spagna, Cuba, Indonesia e Panama. L'incidenza più alta si registra in Brasile, dove risiede circa il 51% delle persone con questo cognome, seguito dall'Italia con il 32%. Le presenze negli Stati Uniti, Germania, Spagna, Cuba, Indonesia e Panama, seppur minori in numero assoluto, offrono un panorama diversificato che invita a esplorarne le possibili origini e significati.
Storicamente, i cognomi con radici in regioni specifiche sono spesso legati a tradizioni familiari, occupazioni o caratteristiche geografiche. Nel caso di Pollato, la distribuzione in paesi come Italia e Brasile suggerisce un possibile collegamento con radici europee, in particolare italiane, che potrebbero essersi diffuse in America Latina e negli Stati Uniti attraverso processi migratori. Esplorarne l'origine e la distribuzione aiuta a comprendere meglio la storia delle comunità che portano questo cognome e la sua evoluzione nel tempo.
Distribuzione geografica del cognome Pollato
La distribuzione del cognome Pollato rivela una presenza predominante in Brasile, dove risiede circa il 51% delle persone con questo cognome, che equivale a circa 26 persone se consideriamo l'incidenza globale. L'elevata concentrazione in Brasile può essere spiegata dai movimenti migratori dall'Europa, in particolare dall'Italia, verso il Sud America nel corso dei secoli XIX e XX, alla ricerca di migliori opportunità economiche e sociali.
L'Italia è un altro Paese con un'incidenza significativa, rappresentando circa il 32% del totale mondiale. Ciò indica che il cognome ha profonde radici italiane, probabilmente originarie di qualche regione dell'Italia settentrionale o centrale, dove si sono sviluppati molti cognomi con desinenze simili. La presenza negli Stati Uniti, con il 10%, riflette le ondate migratorie che hanno portato italiani ed europei in generale nel Nord America in cerca di nuove opportunità, stabilendosi in diversi stati e comunità.
In Germania, con il 6%, e in Spagna, con il 5%, si osserva anche la presenza del cognome, anche se su scala minore. La presenza in paesi come Cuba, Indonesia e Panama, con l'1% ciascuno, indica che il cognome è arrivato in queste regioni principalmente attraverso migrazioni o scambi culturali, anche se in misura minore. La dispersione geografica del cognome Pollato mostra un modello tipico dei cognomi europei che si espansero attraverso la migrazione e la colonizzazione, adattandosi a diversi contesti culturali e sociali.
Confrontando le regioni, si nota che la concentrazione più alta si registra in Sud America, soprattutto in Brasile, seguita dall'Europa, con Italia e Spagna. La presenza negli Stati Uniti riflette il trend delle migrazioni transatlantiche, mentre in paesi come Indonesia e Panama l'incidenza è marginale, ma significativa in termini storici e culturali.
Origine ed etimologia di Pollato
Il cognome Pollato ha una probabile radice italiana, dato che la maggiore incidenza si riscontra in Italia e Brasile, paesi con forti legami storici e culturali. La desinenza "-ato" in italiano è comune nei cognomi che derivano da toponimi o caratteristiche geografiche, anche se in alcuni casi può essere correlata anche a cognomi patronimici o descrittivi.
L'origine esatta del cognome Pollato non è chiaramente documentata nelle fonti tradizionali, ma la sua struttura suggerisce una possibile derivazione di un termine legato ad un luogo o ad una caratteristica fisica o personale. La radice "Poll-" potrebbe essere collegata a parole in italiano o in lingue vicine, che si riferiscono ad un luogo, ad una caratteristica o ad un nome proprio. La desinenza "-ato" è comune nei cognomi italiani e può indicare un'origine toponomastica, cioè che il cognome provenga da un luogo specifico chiamato Pollato o simile.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non si registrano molte alterazioni, anche se in alcuni casi si può trovare come "Pollato" o "Pollato". Anche la presenza in paesi come il Brasile e gli Stati Uniti potrebbe aver portato a questoadattamenti fonetici o ortografici, anche se in generale il cognome mantiene la sua forma originaria.
Storicamente, i cognomi italiani con desinenze simili emersero nel Medioevo, legati a famiglie che vivevano in specifiche regioni e che, nel tempo, trasmettevano il proprio cognome alle generazioni successive. La dispersione del cognome Pollato nei diversi paesi riflette i movimenti migratori italiani, soprattutto nel XIX e XX secolo, quando molti italiani emigrarono in America e in altre parti del mondo in cerca di migliori condizioni di vita.
Presenza regionale
L'analisi della presenza del cognome Pollato per continenti rivela una distribuzione che riflette modelli migratori storici. In Europa, Italia e Spagna concentrano la maggior parte dell'incidenza, con l'Italia che è la probabile origine del cognome. La forte presenza in Italia, pari al 32%, indica che il cognome ha radici italiane, possibilmente legate a una regione specifica del Paese.
In America, il Brasile si distingue come il principale paese con una presenza significativa, con il 51% delle persone con questo cognome nel mondo. L'immigrazione italiana in Brasile nel XIX e all'inizio del XX secolo fu una delle cause principali di questa distribuzione, poiché molte famiglie italiane si stabilirono in regioni come San Paolo e Rio de Janeiro, portando con sé cognomi e tradizioni.
Gli Stati Uniti, al 10%, riflettono la migrazione europea in generale, dove italiani e altri europei sono arrivati in cerca di opportunità economiche. La presenza in paesi come Cuba, Indonesia e Panama, sebbene più piccola, indica che il cognome è arrivato anche in queste regioni attraverso movimenti migratori o scambi culturali, anche se su scala minore.
In termini regionali, il continente americano ospita la maggior parte delle persone con il cognome Pollato, principalmente in Brasile e Stati Uniti, mentre in Europa, Italia e Spagna mantengono una significativa presenza storica e culturale. La dispersione del cognome in diverse regioni mostra come le migrazioni e le connessioni culturali abbiano influenzato la sua attuale distribuzione, consentendo al cognome di rimanere vivo in diverse comunità nel mondo.
Domande frequenti sul cognome Pollato
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