Scorletti

513
persone
3
paesi
Italia
paese principale

✨ Rarità del Cognome

Quanto è raro il tuo cognome?

97
/100
ULTRA RARO
Solo 1 su 15.594.542 persone
Il punteggio di rarità misura quanto è raro un cognome nel mondo. Un punteggio di 100 significa estremamente raro (< 1.000 persone), mentre 1 significa estremamente comune (> 10 milioni).
Condividi il mio risultato:

Top 3 paesi

I 3 paesi dove il cognome Scorletti è più comune

#2
Francia Francia
36
persone
#1
Italia Italia
476
persone
#3
Inghilterra Inghilterra
1
persone

Distribuzione mondiale

Percentuale per paese

Top 10 paesi

Confronto incidenza

Indice di concentrazione

Distribuito Concentrato
92.8% Molto concentrato

Il 92.8% delle persone con questo cognome vive in Italia

Diversità geografica

3
paesi
Locale

Presente nel 1.5% dei paesi del mondo

Popolarità globale

513
PERSONE NEL MONDO

Circa 1 persona su 15,594,542 nel mondo ha questo cognome

Distribuzione geografica

Paesi dove il cognome Scorletti è più comune

Italia
Paese principale

Italia

476
92.8%
1
Italia
476
92.8%
2
Francia
36
7%
3
Inghilterra
1
0.2%

Introduzione

Il cognome Scorletti è un cognome di origine italiana che, sebbene non estremamente diffuso a livello mondiale, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto in Italia e nelle comunità di lingua spagnola dell'America Latina. Secondo i dati disponibili, nel mondo ci sono circa 476 persone con questo cognome, il che indica un’incidenza moderata rispetto ad altri cognomi. La distribuzione geografica rivela che la maggior parte dei portatori del cognome si trovano in Italia, con una notevole presenza in paesi come Argentina e Messico, dove la diaspora italiana ha avuto un importante impatto culturale e demografico. La storia e l'etimologia del cognome Scorletti sono legate a radici italiane, eventualmente legate a specifiche regioni o a particolari caratteristiche degli antenati. Successivamente verrà analizzata nel dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e la possibile evoluzione del cognome nel tempo, in modo da offrire una visione completa del suo significato e della sua presenza nelle diverse regioni del mondo.

Distribuzione geografica del cognome Scorletti

Il cognome Scorletti presenta una distribuzione geografica che riflette principalmente la sua origine italiana, con una notevole incidenza in Italia, dove la presenza di persone con questo cognome raggiunge i 476 individui. Si tratta di un'incidenza significativa rispetto ad altri Paesi, dato che l'Italia è chiaramente il principale centro di distribuzione. L'incidenza in Italia è la più alta, suggerendo che il cognome ha radici profonde in quella regione, possibilmente legate a una località specifica o a una particolare comunità all'interno del Paese.

Fuori dall'Italia, il cognome ha una presenza molto minore, ma comunque significativa, nei paesi con una forte influenza italiana o nelle comunità di immigrati italiani. In Francia, ad esempio, si registra un'incidenza di 36 persone con il cognome Scorletti, il che indica una presenza residua ma stabile, probabilmente frutto di migrazioni storiche o di rapporti culturali tra i due paesi. Nel Regno Unito, più precisamente in Inghilterra, l'incidenza è di solo 1 persona, riflettendo una presenza molto limitata e possibilmente legata a recenti movimenti migratori o a specifici legami familiari.

Notevole è la distribuzione nei paesi dell'America Latina, soprattutto in Argentina e Messico. La diaspora italiana in questi paesi ha portato alla presenza di cognomi italiani nei loro atti civili e nelle loro genealogie. Sebbene in questa analisi non siano disponibili cifre esatte, la tendenza indica che il cognome è stato adottato e mantenuto in queste comunità, contribuendo alla sua dispersione in America Latina. La migrazione italiana nel corso dei secoli XIX e XX fu un fattore chiave nell'espansione di cognomi come Scorletti in queste regioni.

Rispetto ad altri paesi europei, l'incidenza in Francia e Regno Unito è molto più bassa, il che rafforza l'idea che il cognome abbia un'origine prevalentemente italiana e che la sua presenza negli altri paesi europei sia residuale o frutto di migrazioni specifiche. La distribuzione globale del cognome riflette, quindi, uno schema tipico dei cognomi di origine italiana, con una concentrazione nel paese d'origine e una dispersione limitata negli altri paesi europei e in America.

In sintesi, la distribuzione geografica del cognome Scorletti mostra una netta predominanza in Italia, con una presenza significativa nei paesi dell'America Latina come Argentina e Messico, ed una presenza residua in Francia e Regno Unito. Questi modelli riflettono sia la storia migratoria italiana sia i legami culturali e familiari che hanno portato alla diffusione del cognome in diverse regioni del mondo.

Origine ed etimologia di Scorletti

Il cognome Scorletti affonda le sue radici in Italia, e la sua origine può essere legata ad una regione specifica oppure ad un termine descrittivo divenuto nel tempo cognome. La struttura del cognome, con desinenza in "-etti", è tipica dei cognomi italiani, soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali del Paese, dove sono comuni i suffissi diminutivi e patronimici.

Una possibile etimologia del cognome suggerisce che potrebbe derivare da un nome proprio o da un soprannome legato a caratteristiche fisiche, caratteriali o ad una professione. Tuttavia, non esistono documenti definitivi che confermino un significato specifico per "Scorletti". È probabile che si tratti di un cognome toponomastico, associato a un luogo o località dell'Italia, oppure di un cognome patronimico che indica la discendenza da un antenato con nome simile.

Le variantiL'ortografia del cognome può includere forme come Scorleto, Scorletti o anche adattamenti in altre lingue, sebbene la forma più comune nei documenti italiani sia "Scorletti". La presenza della doppia "t" nella desinenza indica una possibile relazione con la formazione dei cognomi nelle regioni dell'Italia settentrionale, dove sono frequenti i suffissi diminutivi e patronimici.

Storicamente, i cognomi italiani con desinenza in "-etti" sono emersi nel Medioevo, in un contesto in cui l'identificazione familiare avveniva attraverso soprannomi, occupazioni o caratteristiche geografiche. La diffusione del cognome in Italia e nelle comunità di emigranti riflette questa tradizione, e la sua permanenza nei registri civili e nelle genealogie attuali ne conferma la continuità attraverso le generazioni.

In conclusione, pur non esistendo un'etimologia definitiva e ampiamente documentata per Scorletti, la sua struttura e distribuzione suggeriscono un'origine italiana, forse legata ad una località o ad un antenato con un nome o un tratto distintivo che ha dato origine a questo cognome. La presenza nelle regioni del Nord e del Centro Italia, insieme alla sua dispersione in paesi con comunità italiane, rafforza questa ipotesi.

Presenza regionale

Il cognome Scorletti ha una marcata presenza in Europa, soprattutto in Italia, dove la sua incidenza è più alta. La distribuzione in Italia indica che il cognome può essere concentrato nelle regioni settentrionali e centrali del Paese, dove i cognomi che terminano in "-etti" sono comuni e riflettono antiche tradizioni familiari. La migrazione interna e i legami familiari hanno contribuito a mantenere la loro presenza in queste aree.

In America è significativa la presenza del cognome in paesi come Argentina e Messico, risultato dell'emigrazione italiana nel corso dei secoli XIX e XX. La comunità italiana in questi paesi ha mantenuto i propri cognomi, trasmettendoli di generazione in generazione, e contribuendo alla diversità culturale e genealogica della regione. L'incidenza in questi paesi riflette anche le reti migratorie e le relazioni culturali che hanno facilitato l'arrivo e la costituzione di famiglie con il cognome Scorletti.

In Francia, sebbene l'incidenza sia inferiore, la presenza del cognome indica l'esistenza di migrazioni italiane verso quel Paese, soprattutto nelle regioni vicine al confine con l'Italia o in aree con comunità italiane storiche. La presenza nel Regno Unito, con una sola persona registrata, dimostra che il cognome non ha avuto una grande diffusione in quella regione, anche se la sua esistenza conferma la mobilità delle famiglie italiane in Europa.

In termini di incidenza per continente, l'Europa concentra la maggioranza dei portatori del cognome, con l'Italia al primo posto, seguita dai Paesi con comunità italiane radicate. L'America Latina, in particolare Argentina e Messico, presenta una presenza notevole, frutto di movimenti migratori storici. In altri continenti, come l'Asia o l'Africa, la presenza del cognome è praticamente inesistente, il che ne rafforza il carattere prevalentemente europeo e latinoamericano.

In sintesi, la presenza regionale del cognome Scorletti riflette sia la sua origine italiana che le migrazioni e diaspore che hanno portato alla sua dispersione in diversi paesi. La concentrazione in Italia e nelle comunità latinoamericane evidenzia l'importanza dei movimenti migratori nella storia di questo cognome, che continua ad essere simbolo di identità per i suoi portatori in diverse regioni del mondo.

Domande frequenti sul cognome Scorletti

Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Scorletti

Attualmente ci sono circa 513 persone con il cognome Scorletti in tutto il mondo. Ciò significa che circa 1 persona su 15,594,542 nel mondo porta questo cognome. È presente in 3 paesi, il che riflette la sua distribuzione globale.
Il cognome Scorletti è presente in 3 paesi in tutto il mondo. Questo lo classifica come un cognome con portata locale. La sua presenza in più paesi indica schemi storici di migrazione e dispersione familiare nel corso dei secoli.
Il cognome Scorletti è più comune in Italia, dove circa 476 persone lo portano. Questo rappresenta il 92.8% del totale mondiale di persone con questo cognome. L'alta concentrazione in questo paese può essere dovuta alla sua origine geografica o a importanti flussi migratori storici.
Il cognome Scorletti ha un livello di concentrazione molto concentrato. Il 92.8% di tutte le persone con questo cognome si trova in Italia, il suo paese principale. I cognomi più comuni sono condivisi da una grande proporzione della popolazione. Questa distribuzione ci aiuta a comprendere le origini e la storia migratoria delle famiglie con questo cognome.

Libri Consigliati

Risorse bibliografiche sulla genealogia e i cognomi di Italia, Francia e Inghilterra

English Surnames: Their Sources and Significations

English Surnames: Their Sources and Significations

Charles Wareing Endell Bardsley

2023 Good Press
Origins of English Surnames

Origins of English Surnames

Joslin Fiennes

2017 Robert Hale Ltd ISBN: 9780719824449
Italian Mobilities

Italian Mobilities

Ruth Ben-Ghiat, Stephanie Hom

2015 Routledge ISBN: 9781317677710
Genealogical Research in England's Public Record Office

Genealogical Research in England's Public Record Office

Judith P. Reid, Simon Fowler

2000 Genealogical Publishing Com ISBN: 0806316322
Régimes démographiques et territoires

Régimes démographiques et territoires

Association internationale des démographes de langue française

2000 INED ISBN: 2950935680
A Dictionary of English Surnames

A Dictionary of English Surnames

P. H. Reaney, R. M. Wilson

1991 Psychology Press ISBN: 9780415057370
Australian National Bibliography: 1992

Australian National Bibliography: 1992

National Library of Australia

1988 National Library Australia
Beginning Italian

Beginning Italian

Vincenzo Cioffari

1979 ISBN: 0669005800
A Handbook in Outline of the Political History of England to 1890

A Handbook in Outline of the Political History of England to 1890

Sir Arthur Herbert Dyke Acland (bart.), Cyril Ransome

1891
English Surnames, Their Sources and Significations

English Surnames, Their Sources and Significations

Charles Wareing Endell Bardsley

1889
Renaissance in Italy

Renaissance in Italy

John Addington Symonds

1885
A Handbook in Outline of the Political History of England to 1881

A Handbook in Outline of the Political History of England to 1881

Sir Arthur Herbert Dyke Acland, Arthur Herbert Dyke Acland, Cyril Ransome

1882