Scarlata

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Top 3 paesi

I 3 paesi dove il cognome Scarlata è più comune

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Paesi dove il cognome Scarlata è più comune

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Introduzione

Il cognome Scarlata è un nome che, sebbene non sia uno dei più diffusi al mondo, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi di lingua spagnola, in Europa e negli Stati Uniti. Secondo i dati disponibili, si stima che nel mondo siano circa 2.150 le persone che portano questo cognome. La distribuzione geografica rivela che la sua prevalenza è più alta in Italia, con un'incidenza di 2.150 persone, e negli Stati Uniti, con 914 individui. Altri paesi in cui ha una certa presenza sono Argentina, Belgio, Germania, Messico, Brasile, Australia, Uruguay, Francia, Regno Unito, Canada, Svizzera, Repubblica Dominicana, Cina, Norvegia, Austria, Colombia, Cipro, Spagna, Moldavia, Paesi Bassi, Filippine e Romania. La dispersione di questo cognome in diversi continenti e paesi riflette modelli migratori storici, nonché possibili radici culturali ed etimologiche che ne arricchiscono la storia e il significato.

Distribuzione geografica del cognome Scarlata

L'analisi della distribuzione geografica del cognome Scarlata rivela che la sua più alta incidenza è concentrata in Italia, con circa 2.150 persone, che rappresenta la più alta concentrazione e probabilmente la sua principale origine. L'Italia, paese con radici latine e una ricca storia di cognomi legati a caratteristiche fisiche, luoghi o professioni, sembra essere il punto di partenza più probabile per questo cognome. La presenza negli Stati Uniti, con 914 persone, indica un importante modello migratorio, probabilmente legato ai movimenti degli italiani verso il Nord America nei secoli XIX e XX, alla ricerca di migliori opportunità economiche e sociali.

In America Latina, l'Argentina si distingue con 196 persone, riflettendo anche la migrazione italiana nella regione, significativa nel XX secolo. Il Messico, con 17 persone, e il Brasile, con 15, mostrano una presenza più piccola ma costante, forse legata a migrazioni più recenti o a comunità specifiche. In Europa, paesi come Belgio, Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera e Paesi Bassi hanno incidenze più basse, comprese tra 1 e 62 persone, indicando che il cognome si è diffuso anche in regioni con una storia di migrazione o presenza di comunità italiane o di origine simile.

In Oceania, Australia e Uruguay si registrano incidenti di 14 persone ciascuno, che riflettono la diaspora europea e la migrazione alla ricerca di nuove opportunità. In Asia, Cina e Filippine hanno una presenza minima, rispettivamente con 2 e 1 persona, il che potrebbe essere dovuto a recenti migrazioni o all'adozione del cognome in contesti specifici. La distribuzione globale del cognome Scarlata, sebbene concentrata in alcuni paesi, mostra un modello di dispersione che mostra sia radici italiane che movimenti migratori internazionali.

Questo modello di distribuzione può anche essere influenzato dalla storia della colonizzazione, del commercio e delle migrazioni, che ha portato cognomi di origine europea, come Scarlata, a trovarsi in diversi continenti e regioni del mondo. La presenza in paesi a forte immigrazione italiana, come Argentina e Stati Uniti, rafforza l'ipotesi che il cognome abbia profonde radici italiane, sebbene anche la sua adozione e adattamento in altri paesi abbiano contribuito alla sua dispersione globale.

Origine ed etimologia del cognome Scarlata

Il cognome Scarlata ha un'origine che sembra legata alla lingua italiana, visto il suo schema fonetico e la sua distribuzione geografica. La parola "scarlata" in italiano significa "scarlatto" o "rosso scarlatto", riferendosi ad un colore intenso e vibrante. Questo significato può essere legato a caratteristiche fisiche, come il colore dei capelli o della pelle, oppure ad aspetti simbolici, come l'appartenenza ad una classe sociale o ad un gruppo specifico nell'antichità.

Dal punto di vista etimologico è probabile che il cognome sia di origine toponomastica o descrittiva, derivato da un soprannome o da un tratto distintivo di una famiglia o di un individuo. Nel Medioevo era comune che i cognomi fossero formati da caratteristiche fisiche, colori, luoghi di residenza o professioni. In questo caso, "Scarlata" potrebbe essere stato usato per descrivere qualcuno con i capelli rossastri, una carnagione particolare o qualche caratteristica fisica che ricorda il colore scarlatto.

Esiste anche la possibilità che il cognome abbia radici in un soprannome che, nel tempo, è diventato un cognome di famiglia. La variante ortografica più comune in italiano sarebbe "Scarlatta", anche se in diverse regioni e paesi si può trovare con lievi variazioni. L'adozione del cognome in diversi paesi, soprattutto inL'America e l'Europa potrebbero essere avvenute attraverso migrazioni, matrimoni o adozioni culturali, mantenendo o adattando la forma originale.

In sintesi, il cognome Scarlata ha probabilmente un'origine descrittiva, legata al colore scarlatto, ed è legato a caratteristiche fisiche o simboliche delle persone che inizialmente lo portarono. La sua presenza in diverse regioni del mondo riflette la storia della migrazione e dell'influenza culturale italiana in varie comunità globali.

Presenza regionale

L'analisi della presenza del cognome Scarlata in diverse regioni del mondo rivela modelli interessanti. In Europa l'Italia è chiaramente il centro di maggiore incidenza, con 2.150 persone, il che indica che probabilmente ha avuto origine e si è inizialmente consolidata lì. La presenza in paesi come Belgio, Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera, Paesi Bassi e Spagna, sebbene minore, mostra come le migrazioni europee abbiano portato questo cognome in diversi angoli del continente.

In America, l'influenza italiana in Argentina, con 196 persone, è significativa e riflette la storia migratoria del Paese, dove molte famiglie italiane sono arrivate in cerca di nuove opportunità. Gli Stati Uniti, con 914 persone, presentano la più alta incidenza fuori dall’Italia, consolidandosi come destinazione principale dei migranti italiani a partire dal XIX secolo. La presenza in Messico e Brasile, seppur minore, testimonia anche l'espansione del cognome in America Latina, forse attraverso migrazioni più recenti o comunità italiane stabilite in quelle regioni.

In Oceania, l'Australia ha un'incidenza di 14 persone, riflettendo la migrazione europea del XIX e XX secolo. In Sudamerica è presente anche l'Uruguay, con 14 persone, in linea con l'emigrazione italiana in quella regione. In Asia, la presenza è minima, con Cina e Filippine, il che indica che il cognome non è comune in quella regione, anche se potrebbe essere arrivato in contesti specifici di migrazione o di adozione culturale.

In generale, la distribuzione regionale del cognome Scarlata mostra una forte concentrazione in Italia e nei paesi con una storia di migrazione italiana, come Stati Uniti e Argentina. La dispersione in Europa e in America riflette modelli storici di migrazione, colonizzazione e diaspora, che hanno portato questo cognome a essere presente in diversi continenti e culture, mantenendo il suo carattere distintivo e la sua possibile origine in caratteristiche fisiche o culturali legate al colore scarlatto.

Domande frequenti sul cognome Scarlata

Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Scarlata

Attualmente ci sono circa 3.458 persone con il cognome Scarlata in tutto il mondo. Ciò significa che circa 1 persona su 2,313,476 nel mondo porta questo cognome. È presente in 24 paesi, il che riflette la sua distribuzione globale.
Il cognome Scarlata è presente in 24 paesi in tutto il mondo. Questo lo classifica come un cognome con portata locale. La sua presenza in più paesi indica schemi storici di migrazione e dispersione familiare nel corso dei secoli.
Il cognome Scarlata è più comune in Italia, dove circa 2.150 persone lo portano. Questo rappresenta il 62.2% del totale mondiale di persone con questo cognome. L'alta concentrazione in questo paese può essere dovuta alla sua origine geografica o a importanti flussi migratori storici.
I 5 paesi con il maggior numero di persone con il cognome Scarlata sono: 1. Italia (2.150 persone), 2. Stati Uniti d'America (914 persone), 3. Argentina (196 persone), 4. Belgio (62 persone), e 5. Germania (19 persone). Questi cinque paesi concentrano il 96.6% del totale mondiale.
Il cognome Scarlata ha un livello di concentrazione concentrato. Il 62.2% di tutte le persone con questo cognome si trova in Italia, il suo paese principale. I cognomi più comuni sono condivisi da una grande proporzione della popolazione. Questa distribuzione ci aiuta a comprendere le origini e la storia migratoria delle famiglie con questo cognome.

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Risorse bibliografiche sulla genealogia e i cognomi di Italia, Stati Uniti d'America e Argentina