Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Trocoli è più comune
Brasile
Introduzione
Il cognome Trocoli è un nome che, pur non essendo ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in diverse regioni del mondo, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e in alcune nazioni europee. Secondo i dati disponibili, nel mondo esistono circa 455 persone con questo cognome, il che indica un'incidenza moderata ma notevole rispetto ad altri cognomi meno diffusi. La distribuzione geografica rivela che il cognome Trocoli è particolarmente diffuso in paesi come Brasile, Spagna, Venezuela, Messico e Guatemala, tra gli altri, suggerendo un'origine ed espansione legata principalmente alle regioni di lingua spagnola e portoghese. La presenza in continenti e paesi diversi riflette modelli migratori e culturali che hanno contribuito nel tempo alla dispersione di questo nome. Successivamente verrà analizzata nel dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e l'etimologia del cognome Trocoli, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo.
Distribuzione geografica del cognome Trocoli
Il cognome Trocoli ha una distribuzione geografica che, seppur concentrata in alcuni paesi, mostra una presenza dispersa in diverse regioni del mondo. I dati indicano che l’incidenza più alta si riscontra in Brasile, con circa 455 persone che portano questo cognome, che rappresenta la percentuale maggiore del totale mondiale. Seguono i paesi di lingua spagnola come la Spagna, con 234 persone, e il Venezuela, con 88. Significativa è anche la presenza del Messico, con 87 individui registrati con il cognome Trocoli. Altri paesi in cui è stata rilevata la presenza del cognome includono il Guatemala, con 11 persone; Argentina, con 8; Stati Uniti, con 6; e, in misura minore, in Francia, Belgio, Canada e Uruguay, con cifre comprese tra 1 e 3 persone ciascuno.
La predominanza in Brasile, un paese con una storia di migrazioni europee e una grande diversità culturale, suggerisce che il cognome potrebbe essere arrivato attraverso immigrati europei, possibilmente italiani o spagnoli, nel contesto delle migrazioni dei secoli XIX e XX. La presenza in paesi dell'America Latina come Venezuela, Messico e Guatemala riflette anche l'espansione del cognome in regioni con forti legami storici e culturali con Spagna e Portogallo. La dispersione in paesi come Stati Uniti e Canada, anche se con numeri minori, indica anche movimenti migratori recenti o storici che hanno portato alla presenza di questo cognome nelle comunità di immigrati europei nel Nord America.
Rispetto ad altri cognomi, Trocoli non è uno dei più diffusi a livello mondiale, ma la sua distribuzione nei paesi con grandi comunità di lingua spagnola e in Brasile rivela modelli migratori e di insediamento che spiegano la sua presenza in queste regioni. La concentrazione in alcuni paesi può anche essere collegata alla storia familiare e alla tradizione di lignaggi specifici che hanno mantenuto vivo il cognome attraverso generazioni.
Origine ed etimologia di Trocoli
Il cognome Trocoli sembra avere origine toponomastica o patronimica, anche se non esistono documenti definitivi che ne confermino l'esatta radice. La struttura del cognome, con desinenze che potrebbero essere di origine italiana o spagnola, fa pensare che possa derivare da un nome proprio, da un luogo geografico o da una caratteristica particolare degli antenati che lo portarono inizialmente. La presenza in paesi come Brasile, Spagna e altri paesi di lingua spagnola e portoghese rafforza l'ipotesi che il cognome abbia radici in Europa, in particolare nelle regioni in cui sono comuni cognomi con desinenze simili.
Per quanto riguarda il suo significato, non esiste una definizione chiara e univoca, ma alcuni esperti suggeriscono che possa essere correlato a un nome di luogo o a una caratteristica fisica o personale dei primi portatori. La variante ortografica "Trocoli" non ha molte varianti conosciute, anche se piccole variazioni nella scrittura potrebbero essere trovate in diversi documenti storici, come "Trocoli" o "Troccoli", a seconda del paese e dell'epoca.
Il contesto storico del cognome potrebbe essere collegato alle migrazioni italiane o spagnole verso l'America e il Brasile, dove molti cognomi europei furono adattati e integrati nelle comunità locali. La dispersione del cognome nei diversi paesi riflette anche i movimenti migratori avvenuti soprattutto nei secoli XIX e XX, alla ricerca di migliori opportunità economiche e sociali.
In sintesi, sebbene non esista un'etimologia definitiva e ampiamente accettata per Trocoli, la sua struttura e distribuzione geografica suggerisconodi origine europea, forse italiana o spagnola, con una storia di migrazione che ha portato alla sua presenza in vari paesi dell'America Latina e in Brasile.
Presenza regionale
L'analisi della presenza del cognome Trocoli in diverse regioni del mondo rivela modelli interessanti. In Europa, nonostante l'incidenza sia inferiore rispetto all'America, la presenza in paesi come Francia, Belgio e Spagna indica che il cognome potrebbe essere arrivato attraverso migrazioni o spostamenti di popolazioni in epoche passate. La presenza in questi paesi, seppur con numeri molto bassi (tra 1 e 3 persone), dimostra che il cognome non è originario di queste regioni, ma piuttosto è arrivato successivamente, probabilmente tramite migranti europei.
In America Latina la presenza del cognome Trocoli è più significativa. Il Brasile è in testa con circa 455 persone, che rappresentano una grande percentuale del totale mondiale e suggeriscono che il cognome ha una forte presenza in questo paese. La storia del Brasile, segnata dalle ondate migratorie europee, soprattutto italiane e spagnole, può spiegare l'arrivo e l'insediamento del cognome nel suo territorio. L'incidenza in paesi come Venezuela, Messico, Guatemala e Argentina riflette anche l'espansione del cognome in regioni con forti legami storici con l'Europa, in particolare nel contesto della colonizzazione e della migrazione.
In Nord America, anche se la presenza è più ridotta, con solo 6 persone negli Stati Uniti e 1 in Canada, ciò indica che il cognome è arrivato anche in queste regioni, probabilmente nel quadro di migrazioni recenti o storiche. La presenza in questi paesi può essere collegata a comunità di immigrati europei che hanno mantenuto il proprio cognome attraverso le generazioni.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Trocoli mostra una concentrazione in Sud America, soprattutto in Brasile, con una presenza significativa nei paesi di lingua spagnola e portoghese. La dispersione in Europa e Nord America, seppur minore, mostra i movimenti migratori che hanno contribuito all'espansione di questo cognome nei diversi continenti.
Domande frequenti sul cognome Trocoli
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