Vallati

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Top 3 paesi

I 3 paesi dove il cognome Vallati è più comune

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Stati Uniti d'America Stati Uniti d'America
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Argentina Argentina
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Distribuzione mondiale

Percentuale per paese

Top 10 paesi

Confronto incidenza

Indice di concentrazione

Distribuito Concentrato
72.5% Molto concentrato

Il 72.5% delle persone con questo cognome vive in Italia

Diversità geografica

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Locale

Presente nel 6.2% dei paesi del mondo

Popolarità globale

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Circa 1 persona su 9,876,543 nel mondo ha questo cognome

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Paesi dove il cognome Vallati è più comune

Italia
Paese principale

Italia

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Italia
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5
Canada
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8
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9
Francia
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Inghilterra
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Introduzione

Il cognome Vallati è un nome che, pur non essendo uno dei più diffusi al mondo, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e in Europa. Secondo i dati disponibili, le persone con questo cognome sono circa 587 in Italia, che è il paese dove la sua incidenza è più alta, seguita dagli Stati Uniti con 54 persone, Argentina con 49, Brasile con 42 e Canada con 33. La distribuzione geografica rivela che il cognome Vallati ha una presenza notevole in Europa, in particolare in Italia, e in America, soprattutto nei paesi dell'America Latina e nelle comunità di immigrati del Nord America. La storia e l'origine di questo cognome sono legate a specifiche radici culturali e geografiche, rendendolo un interessante esempio di come i cognomi possano riflettere movimenti migratori, identità regionali e tradizioni familiari. Successivamente verranno analizzate nel dettaglio la distribuzione, l'origine e le caratteristiche del cognome Vallati nelle diverse regioni del mondo.

Distribuzione geografica del cognome Vallati

L'analisi della distribuzione del cognome Vallati rivela una concentrazione predominante in Italia, con un'incidenza di 587 persone, che rappresenta la quota maggiore sul totale mondiale. Ciò indica che il cognome ha in quel paese radici profonde, possibilmente di origine toponomastica o familiare, che si sono mantenute per generazioni. La presenza negli Stati Uniti, con 54 persone, riflette un tipico modello migratorio, dove famiglie italiane o di origine europea emigravano in cerca di migliori opportunità, stabilendosi in comunità che hanno mantenuto il proprio patrimonio culturale e familiare.

In Sud America, Argentina e Brasile mostrano un'incidenza rispettivamente di 49 e 42 persone, suggerendo che il cognome Vallati sia arrivato in queste regioni principalmente attraverso le migrazioni europee nei secoli XIX e XX. La presenza in Canada, con 33 persone, sostiene anche il trend della migrazione europea verso il Nord America, dove le comunità italiane ed europee in generale hanno conservato i loro cognomi tradizionali.

Altri paesi con un'incidenza minore, come Svizzera (15), India (14), Australia (9), Francia (3), Inghilterra (2), Belgio (1) e Singapore (1), riflettono la dispersione globale del cognome, anche se su scala minore. La distribuzione mostra uno schema tipico dei cognomi europei che, a causa della migrazione e della diaspora, si sono diffusi in diversi continenti, mantenendo la propria identità in comunità specifiche.

La prevalenza in Italia, insieme alla presenza in paesi a forte immigrazione europea, indica che il cognome Vallati ha un'origine prevalentemente europea, con un'espansione che è stata favorita dai movimenti migratori degli ultimi secoli. La dispersione nei paesi dell'America e dell'Oceania mostra anche come le comunità italiane abbiano portato con sé i propri cognomi, contribuendo alla diversità culturale di questi territori.

Origine ed etimologia di Vallati

Il cognome Vallati ha probabilmente un'origine toponomastica, derivata da una posizione geografica in Italia, poiché molti cognomi italiani erano formati da nomi di località, regioni o elementi paesaggistici. La radice "Vall-" in italiano potrebbe essere correlata alla parola "valle", suggerendo che il cognome potrebbe essere stato assegnato a famiglie che vivevano in o nelle vicinanze di una valle specifica. La desinenza "-ati" può indicare una forma patronimica o una derivazione di un toponimo, comune in alcuni cognomi italiani.

Per quanto riguarda il significato, Vallati potrebbe essere interpretato come "delle valli" o "appartenente ad una valle", con riferimento alla posizione geografica degli antenati di coloro che portarono questo cognome. La presenza nelle regioni italiane, soprattutto in zone montane o rurali, rafforza questa ipotesi. Inoltre, potrebbero esistere varianti ortografiche come Vallato, Vallata o Vallati, a seconda della regione o dell'epoca in cui si è formato il cognome.

L'origine del cognome potrebbe essere legata anche a famiglie che ricoprivano ruoli specifici nelle comunità rurali, come agricoltori o pastori, in zone in cui le valli erano centrali nella vita quotidiana. La storia del cognome Vallati, quindi, riflette un legame con il paesaggio e la vita rurale italiana, che è stato trasmesso di generazione in generazione e ha raggiunto diversi paesi attraverso la migrazione.

In sintesi, Vallati è un cognome di probabile origine toponomastica, legato alla geografia italiana, e che è stato portato da famiglie che probabilmente risiedevano nelle o nelle vicinanze delle valli. L'etimologia eLe varianti del cognome riflettono la sua storia e il suo adattamento nelle diverse regioni del mondo.

Presenza regionale

La presenza del cognome Vallati nei diversi continenti rivela interessanti modelli di distribuzione e migrazione. In Europa l'Italia è chiaramente il centro di origine e di maggiore concentrazione, con un'incidenza di 587 persone, che rappresentano una parte significativa del totale mondiale. La forte presenza in Italia indica che il cognome ha radici profonde in quella regione, probabilmente nelle zone rurali o montane dove sono comuni i cognomi toponomastici.

In America, paesi come Argentina e Brasile mostrano un'incidenza rispettivamente di 49 e 42 persone. La storia migratoria di questi paesi, segnata dalle ondate di immigrazione europea nei secoli XIX e XX, spiega la presenza del cognome Vallati in queste regioni. La comunità italiana in Argentina, in particolare, è stata una delle più numerose del Sud America e molti cognomi italiani, tra cui Vallati, sono rimasti parte dell'identità culturale delle famiglie immigrate.

In Nord America, anche gli Stati Uniti e il Canada riflettono la dispersione del cognome, con incidenze rispettivamente di 54 e 33 persone. La migrazione italiana ed europea in generale verso queste nazioni ha permesso a cognomi come Vallati di far parte delle comunità di immigrati che hanno contribuito alla diversità culturale del continente.

In Oceania, l'Australia conta 9 persone con questo cognome, il che dimostra la presenza di immigrati europei in quella regione, soprattutto durante i secoli XIX e XX, quando l'Australia ricevette un significativo flusso migratorio europeo. La presenza in paesi con un'incidenza minore, come Svizzera, India, Francia, Inghilterra, Belgio e Singapore, seppure su scala minore, dimostra come il cognome Vallati sia giunto in diverse parti del mondo, in alcuni casi per motivi di migrazione, in altri per rapporti familiari o legami culturali.

In conclusione, la distribuzione regionale del cognome Vallati rispecchia uno schema tipico dei cognomi europei che, attraverso le migrazioni, hanno raggiunto diversi continenti. La maggiore concentrazione in Italia e la presenza nei paesi con significative comunità italiane in America e Nord America sottolineano l'importanza dei movimenti migratori nell'espansione di questo cognome. La dispersione globale, anche se su scala minore, indica che Vallati è un cognome che ha trasceso i confini, mantenendo la propria identità in varie culture e regioni.

Domande frequenti sul cognome Vallati

Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Vallati

Attualmente ci sono circa 810 persone con il cognome Vallati in tutto il mondo. Ciò significa che circa 1 persona su 9,876,543 nel mondo porta questo cognome. È presente in 12 paesi, il che riflette la sua distribuzione globale.
Il cognome Vallati è presente in 12 paesi in tutto il mondo. Questo lo classifica come un cognome con portata locale. La sua presenza in più paesi indica schemi storici di migrazione e dispersione familiare nel corso dei secoli.
Il cognome Vallati è più comune in Italia, dove circa 587 persone lo portano. Questo rappresenta il 72.5% del totale mondiale di persone con questo cognome. L'alta concentrazione in questo paese può essere dovuta alla sua origine geografica o a importanti flussi migratori storici.
I 5 paesi con il maggior numero di persone con il cognome Vallati sono: 1. Italia (587 persone), 2. Stati Uniti d'America (54 persone), 3. Argentina (49 persone), 4. Brasile (42 persone), e 5. Canada (33 persone). Questi cinque paesi concentrano il 94.4% del totale mondiale.
Il cognome Vallati ha un livello di concentrazione molto concentrato. Il 72.5% di tutte le persone con questo cognome si trova in Italia, il suo paese principale. I cognomi più comuni sono condivisi da una grande proporzione della popolazione. Questa distribuzione ci aiuta a comprendere le origini e la storia migratoria delle famiglie con questo cognome.

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2011 Harvard University Press ISBN: 9780674057104
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