Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Abri è più comune
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Introduzione
Il cognome Abri è un nome che, sebbene non sia uno dei più comuni al mondo, ha una presenza significativa in varie regioni, soprattutto nei paesi dell'Africa, dell'Europa e dell'America. Secondo i dati disponibili, si stima che nel mondo siano circa 4.000 le persone che portano questo cognome, distribuite in diversi continenti e paesi. L'incidenza globale riflette una dispersione che potrebbe essere correlata a migrazioni, colonizzazioni e movimenti storici delle popolazioni.
I paesi in cui il cognome Abri è più comune includono, tra gli altri, la Mauritania, l'Algeria, l'Italia, gli Stati Uniti e la Francia. In Mauritania, ad esempio, l'incidenza raggiunge cifre rilevanti, collocando questo cognome in un contesto culturale e sociale importante. Anche in Europa, soprattutto in Italia e Francia, si osserva una notevole presenza, forse legata a radici storiche e linguistiche. La distribuzione geografica del cognome Abri rivela schemi interessanti che permettono di comprenderne l'origine e l'evoluzione nel tempo, oltre ad offrire una visione delle migrazioni e dei contatti culturali che ne hanno influenzato la dispersione.
Distribuzione geografica del cognome Abri
L'analisi della distribuzione del cognome Abri rivela una marcata presenza in diverse regioni del mondo, con particolare enfasi su Africa, Europa e America. In Africa, Mauritania e Algeria guidano l’incidenza, con cifre che superano le 1.200 persone in Mauritania e più di 800 in Algeria, che rappresentano una percentuale significativa del totale mondiale. L'incidenza in questi paesi suggerisce che il cognome abbia radici profonde nella cultura e nella storia della regione del Maghreb e del Sahara.
In Europa, Italia e Francia mostrano una presenza notevole, con un'incidenza rispettivamente di 88 e 59 persone. La presenza in questi paesi può essere collegata alle migrazioni interne, nonché ai contatti storici tra il continente europeo e le regioni africane. L'incidenza in Italia, ad esempio, potrebbe riflettere i movimenti migratori dal Nord Africa all'Europa meridionale, nonché gli scambi culturali e commerciali avvenuti nel corso dei secoli.
In America, gli Stati Uniti si distinguono con un'incidenza di 71 persone, il che indica una presenza relativamente piccola ma significativa nel contesto della diaspora africana ed europea. La migrazione verso gli Stati Uniti, soprattutto nel XIX e XX secolo, ha permesso a cognomi come Abri di stabilirsi in comunità diverse, mantenendo la propria identità culturale e contribuendo alla diversità del Paese.
Altri paesi con la presenza del cognome includono paesi dell'Asia, come India e Pakistan, con incidenze minori, e paesi dell'Oceania, come Nuova Zelanda e Australia, dove l'incidenza è molto bassa ma presente. La distribuzione globale del cognome Abri riflette modelli storici di migrazione, colonizzazione e contatti culturali che ne hanno consentito la dispersione in diversi continenti.
Origine ed etimologia del cognome Abri
Il cognome Abri ha un'origine che può essere collegata a diverse radici culturali e linguistiche. Innanzitutto è probabile che abbia origine nelle regioni del Nord Africa, in particolare in paesi come la Mauritania e l'Algeria, dove la presenza del cognome è significativa. In questi contesti, Abri potrebbe derivare da termini in lingua berbera o araba, legati a caratteristiche geografiche, toponimi o anche termini descrittivi.
Una possibile etimologia del cognome Abri è legata alla radice araba 'Abri, che può significare “mio padre” o “da mio padre”, in contesto patronimico. Questi tipi di cognomi sono comuni nelle culture araba e berbera, dove la discendenza e la filiazione sono aspetti importanti dell'identità familiare. Inoltre, in alcune regioni, Abri potrebbe essere associato a una posizione geografica, come una città o un'area specifica, il che lo renderebbe un cognome toponomastico.
In Europa, soprattutto in Italia e Francia, il cognome potrebbe essere arrivato attraverso migrazioni o contatti storici con regioni africane o mediorientali. Potrebbero esistere varianti ortografiche come Abri o Abry, che riflettono adattamenti fonetici o scritti secondo le lingue e i dialetti locali. La presenza in questi paesi potrebbe essere legata anche a comunità di immigrati che hanno mantenuto il cognome attraverso le generazioni.
Il significato del cognome, alla sua radice, può essere associato a concetti di protezione, rifugio o luogo sicuro, a seconda delinterpretazione etimologica nelle diverse lingue. Tuttavia, il collegamento più forte sembra risiedere nel suo carattere patronimico o toponomastico, legato alla storia e alla cultura delle regioni in cui è più diffuso.
Presenza regionale e analisi per continenti
Il cognome Abri ha una distribuzione che attraversa diversi continenti, con particolarità in ciascuno di essi. In Africa la sua presenza è dominante nei paesi del Maghreb e della regione sahariana, dove può essere considerato un cognome con profonde radici nelle comunità locali. L'incidenza in Mauritania, con cifre che superano le 1.193 persone, rappresenta circa il 45,6% del totale mondiale, il che indica che in quella regione è un cognome molto diffuso e forse di origine ancestrale.
In Europa, soprattutto in Italia e Francia, l'incidenza è inferiore rispetto all'Africa, ma significativa dal punto di vista storico e culturale. L'Italia conta 88 persone con il cognome Abri, mentre la Francia ne ha 59. La presenza in questi paesi potrebbe essere legata a migrazioni, scambi culturali e storia coloniale o contatti con il Nord Africa.
In America, gli Stati Uniti hanno un'incidenza di 71 persone, riflettendo la migrazione di famiglie africane ed europee che hanno portato il cognome in diverse comunità. La dispersione in America Latina è minore, ma in paesi come Argentina, Brasile e Messico si possono riscontrare casi isolati che mantengono viva la presenza del cognome.
In Asia l'incidenza è molto bassa, con segnalazioni in paesi come India e Pakistan, dove la presenza del cognome Abri è quasi aneddotica. Tuttavia, questi casi potrebbero essere dovuti a migrazioni recenti o a contatti storici limitati.
In Oceania, l'incidenza in Australia e Nuova Zelanda è minima, con numeri che non superano le 10 persone in ciascun paese, ma la sua presenza indica l'espansione globale del cognome attraverso i moderni movimenti migratori.
In sintesi, la distribuzione del cognome Abri riflette un modello di dispersione che unisce radici ancestrali in Africa e connessioni culturali in Europa, con una presenza in espansione in America e in altri continenti, frutto di processi migratori e contatti storici che ne hanno arricchito la storia e il significato.
Domande frequenti sul cognome Abri
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