Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Ancillotti è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Ancillotti è un nome che, pur non essendo molto conosciuto a livello internazionale, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto nelle regioni di lingua spagnola e italiana. Secondo i dati disponibili, nel mondo esistono circa 363 persone con questo cognome, il che indica un’incidenza moderata rispetto ad altri cognomi più comuni. La distribuzione geografica rivela che la sua presenza è notevole in paesi come Argentina, Italia, Brasile e Stati Uniti, tra gli altri. La prevalenza in questi luoghi può essere messa in relazione a migrazioni storiche, spostamenti di popolazioni e connessioni culturali che hanno favorito nel tempo la diffusione del cognome. Anche se l'origine esatta può variare, il cognome Ancillotti sembra avere radici nell'area mediterranea, precisamente in Italia, dove è molto forte la tradizione dei cognomi con radici toponomastiche o patronimiche. Successivamente verranno analizzate in dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e la possibile etimologia di questo cognome, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo.
Distribuzione geografica del cognome Ancillotti
L'analisi della distribuzione geografica del cognome Ancillotti rivela una presenza predominante nei paesi dell'America e dell'Europa, con un'incidenza che varia notevolmente tra le regioni. Secondo i dati, l'incidenza globale delle persone con questo cognome è stimata in 363 individui, distribuiti principalmente nei paesi di lingua spagnola, italiana e anglosassone.
In Argentina notevole è la presenza del cognome Ancillotti, con circa 96 persone, che rappresenta circa il 26,4% del totale mondiale. La forte presenza in Argentina potrebbe essere collegata alle ondate migratorie italiane del XIX e XX secolo, che portarono cognomi italiani in Sud America. La comunità italiana in Argentina è una delle più grandi al di fuori dell'Italia e molti cognomi di origine italiana, come Ancillotti, sono diventati radicati nella cultura locale.
L'Italia, probabile Paese d'origine del cognome, ha un'incidenza di 363 persone, che rappresenta il 100% del totale mondiale, dato che in Italia è concentrata la maggior parte dei portatori del cognome. La presenza in Italia suggerisce che il cognome abbia radici in qualche regione specifica, forse nel nord del Paese, dove sono comuni cognomi toponomastici e patronimici.
Anche il Brasile ha un'incidenza significativa, con 53 persone, pari a circa il 14,6% del totale mondiale. La presenza in Brasile potrebbe essere collegata alle migrazioni italiane e portoghesi, che hanno contribuito alla diversità culturale e alla diffusione dei cognomi italiani nel paese.
Negli Stati Uniti sono circa 37 le persone che portano il cognome Ancillotti, che rappresentano circa il 10,2% del totale mondiale. La comunità italiana negli Stati Uniti, soprattutto in stati come New York e New Jersey, è stata un canale importante per la diffusione dei cognomi italiani nel continente americano.
Altri paesi con il cognome includono Regno Unito (15 persone), Sud Africa (8), Belgio, Spagna, Francia e Nuova Zelanda, con un'incidenza molto bassa, compresa tra 1 e 15 persone. Questi dati riflettono la dispersione del cognome attraverso migrazioni e movimenti internazionali, anche se su scala minore.
In confronto, paesi come Svezia e Belgio mostrano una presenza quasi residua, con solo 1 persona ciascuno, indicando che il cognome Ancillotti non ha una presenza significativa in quelle regioni. La distribuzione suggerisce che la sua origine e la sua espansione sono strettamente legate alla migrazione dall'Italia verso altri paesi, principalmente nei secoli XIX e XX.
Origine ed etimologia del cognome Ancillotti
Il cognome Ancillotti ha radici che sembrano essere legate alla regione del Mediterraneo, in particolare all'Italia. La struttura e la desinenza del cognome suggeriscono un'origine toponomastica o patronimica, comune nei cognomi italiani. La desinenza "-i" in italiano indica solitamente una forma plurale o patronimica, che può riferirsi ad una famiglia o ad un lignaggio originato da un antenato con un nome proprio o un luogo specifico.
Il termine "Ancillotti" potrebbe derivare da una parola o da un nome legato ad un luogo, ad una caratteristica geografica, o ad una professione. Non esistono tuttavia documenti definitivi che confermino un esatto significato del cognome nella lingua italiana. È possibile che sia legato a una specifica località o regione dell'Italia, forse nel nord del Paese, dove abbondano i cognomi toponomastici.
Un'altra ipotesi è che Ancillotti sia una varianteda altri cognomi simili, adattati a diverse regioni o dialetti italiani. La presenza in paesi come Argentina e Brasile, dove gli immigrati italiani hanno preso i loro cognomi, rafforza l'idea che il cognome abbia un'origine italiana, con varianti che potrebbero derivare da adattamenti fonetici o ortografici nei diversi paesi.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non si registrano molte forme diverse del cognome Ancillotti, anche se in alcuni casi lo si può trovare come Ancilloti o Ancillotti, a seconda della regione e del periodo. L'etimologia esatta richiede ancora studi genealogici e linguistici più approfonditi, ma la sua radice italiana è chiara e coerente con l'attuale distribuzione geografica.
Il contesto storico del cognome suggerisce che potrebbe aver avuto origine in una comunità rurale o in una specifica località, dove erano comuni cognomi toponomastici per identificare le famiglie. La migrazione degli italiani in America nel XIX e XX secolo contribuì all'espansione del cognome nei paesi dell'America Latina e negli Stati Uniti, dove è presente ancora oggi nelle comunità di discendenti italiani.
Presenza regionale
La presenza del cognome Ancillotti in diverse regioni del mondo riflette modelli migratori e culturali che ne hanno influenzato la distribuzione. In Europa l'Italia è chiaramente il centro d'origine, con un'incidenza che rappresenta la maggioranza dei portatori del cognome. La dispersione verso paesi come Francia, Belgio e Regno Unito può essere collegata a movimenti migratori interni e transnazionali in cerca di opportunità economiche o per ragioni politiche.
In America, l'incidenza è particolarmente significativa in Argentina, dove la comunità italiana ha avuto un profondo impatto sulla cultura e sulla demografia. Rilevante è anche la presenza in Brasile, conseguenza delle ondate migratorie italiane e portoghesi arrivate nei secoli XIX e XX. L'immigrazione italiana nel Nord America, in particolare negli Stati Uniti, ha contribuito al mantenimento del cognome Ancillotti nelle comunità di immigrati e di discendenti italiani in città come New York e New Jersey.
In Africa e Oceania la presenza del cognome è quasi inesistente, con solo pochi casi in Sud Africa e Nuova Zelanda, indicando che la sua espansione in questi continenti è stata limitata e probabilmente legata a specifiche migrazioni o spostamenti di individui in cerca di nuove opportunità.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Ancillotti riflette un chiaro legame con l'Italia, seguito da una significativa espansione nei paesi del Sud e del Nord America, dove le comunità italiane hanno mantenuto viva la tradizione dei propri cognomi. La dispersione in Europa, seppur minore, mostra anche la mobilità delle famiglie italiane nel corso dei secoli, adattandosi a contesti culturali e sociali diversi.
Domande frequenti sul cognome Ancillotti
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