Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Arlia è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Arlia è un nome che, pur non essendo ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in diverse regioni del mondo. Secondo i dati disponibili, ci sono circa 438 persone con questo cognome in diversi paesi, indicando un’incidenza moderata a livello globale. La distribuzione geografica rivela che il cognome Arlia è prevalente in paesi come l'Italia e gli Stati Uniti, dove condivide la stessa incidenza, seguito da nazioni come Indonesia, Argentina e altri paesi dell'America Latina. La presenza di questo cognome in diverse regioni del mondo può essere messa in relazione a migrazioni, scambi culturali e movimenti storici che hanno portato alla dispersione delle famiglie portatrici di questo nome. Sebbene la sua origine non sia del tutto chiara, il cognome Arlia potrebbe avere radici in diverse tradizioni culturali, il che lo rende un esempio interessante da analizzare nel contesto dei cognomi di origine multiculturale e della loro evoluzione nel tempo.
Distribuzione geografica del cognome Arlia
L'analisi della distribuzione geografica del cognome Arlia rivela che la sua incidenza è concentrata in diverse regioni del mondo, con particolare enfasi sui paesi dell'Europa, dell'America e di alcune nazioni asiatiche. Dai dati emerge che in Italia e negli Stati Uniti, ciascuno con un'incidenza di 438 persone, il cognome è notevolmente più frequente rispetto ad altri Paesi. La presenza in questi paesi potrebbe essere messa in relazione a migrazioni storiche e spostamenti di popolazioni che hanno portato alla dispersione del cognome nei diversi continenti.
In Italia, probabile paese d'origine del cognome, l'incidenza riflette una tradizione familiare radicata nell'area mediterranea, dove molti cognomi hanno radici nella storia locale, nella toponomastica o in particolari caratteristiche familiari. L'incidenza negli Stati Uniti, sempre con 438 persone, potrebbe essere dovuta all'emigrazione europea, soprattutto italiana, nel corso dei secoli XIX e XX, quando molte famiglie italiane emigrarono in cerca di migliori opportunità e portarono con sé i propri cognomi.
Altri paesi con una presenza significativa includono Indonesia (con 203 persone), Argentina (186), Canada (65), India (38), Brasile (34), Venezuela (22), Belgio (13), Repubblica Dominicana (4), Svizzera (3), Malesia (2), Cina (1), Regno Unito (1), Libano (1), Nigeria (1), Pakistan (1) e Uruguay (1). La dispersione in questi paesi può essere collegata a diversi fenomeni migratori, colonizzazioni, scambi commerciali o culturali. Ad esempio, la presenza in paesi dell'America Latina come Argentina e Venezuela potrebbe essere collegata alla migrazione europea, mentre in paesi asiatici come Indonesia, Malesia e Cina potrebbe riflettere movimenti di popolazione più recenti o storici.
La distribuzione in paesi come Canada, Brasile e Argentina indica una tendenza alla dispersione in regioni con alti tassi di immigrazione, dove le comunità di migranti hanno mantenuto i propri cognomi per generazioni. La presenza in paesi africani come la Nigeria, seppure minima, potrebbe essere collegata anche a movimenti migratori o scambi culturali avvenuti negli ultimi tempi.
In sintesi, la distribuzione geografica del cognome Arlia riflette un modello di dispersione globale, con concentrazioni in paesi con una storia di migrazioni europee e movimenti di popolazione negli ultimi secoli. L'incidenza nei paesi asiatici e africani, seppure inferiore, mostra l'espansione del cognome in diversi contesti culturali e geografici.
Origine ed etimologia di Arlia
Il cognome Arlia ha un'origine che, seppur non del tutto documentata, potrebbe essere legata a radici italiane o mediterranee. La significativa presenza in Italia e nei paesi di lingua italiana suggerisce che la sua origine possa essere toponomastica, patronimica o anche legata a qualche caratteristica geografica o culturale della regione. La desinenza "-ia" nel cognome può indicare una formazione nell'ambito di toponimi o cognomi derivati da nomi propri o caratteristiche del territorio.
Un'ipotesi plausibile è che Arlia derivi da un toponimo, forse una cittadina o località dell'Italia o di qualche regione del Mediterraneo, che successivamente diede origine ad un cognome per identificare le famiglie originarie di quella zona. Un'altra possibilità è che abbia un'origine patronimica, derivata da un nome personale divenuto, nel tempo, cognome di famiglia. La presenza in paesi come gli Stati Uniti e l'Argentina può anche indicare che il cognome era portato da immigrati italiani oMediterraneo, che hanno adattato o conservato la forma originale del loro nome.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non se ne osservano molte nei dati disponibili, ma è possibile che vi siano piccole variazioni in diverse regioni, come Arlia, Arliá o simili, a seconda degli adattamenti fonetici e ortografici nelle diverse lingue e culture. L'etimologia del cognome può essere legata a parole che hanno significato in italiano o in lingue vicine oppure a toponimi adottati come cognomi.
Il contesto storico del cognome Arlia può essere legato alla tradizione familiare nelle regioni mediterranee, dove i cognomi spesso riflettevano la professione, il luogo di origine o le caratteristiche fisiche dei primi portatori. La migrazione di famiglie con questo cognome verso altri continenti, soprattutto America e Stati Uniti, ha contribuito alla sua espansione e alla conservazione della sua forma originaria in molte comunità.
Presenza regionale
L'analisi della presenza del cognome Arlia in diverse regioni del mondo rivela interessanti modelli nella sua distribuzione. In Europa, soprattutto in Italia, il cognome ha radici profonde, probabilmente legate a specifiche località o ad antiche tradizioni familiari. L'incidenza in Italia, insieme alla sua presenza nei paesi vicini e nelle comunità italiane all'estero, rafforza questa ipotesi.
In America, paesi come Argentina, Venezuela e Stati Uniti mostrano una notevole presenza del cognome, risultato delle migrazioni europee, principalmente italiane e mediterranee, nel corso dei secoli XIX e XX. L'incidenza in Argentina, con 186 persone, rappresenta circa il 42% del totale mondiale, il che indica una forte presenza in quella nazione, probabilmente legata alla massiccia immigrazione di italiani in quella regione.
In Nord America, gli Stati Uniti condividono la stessa incidenza dell'Italia, il che suggerisce una migrazione significativa dall'Europa verso quel paese. La presenza in Canada, con 65 persone, riflette anche la tendenza della migrazione europea verso il Nord America, dove le comunità italiane e mediterranee hanno mantenuto cognomi e tradizioni culturali.
In Asia, l'incidenza in Indonesia (203 persone) e in Malesia (2) potrebbe essere correlata a movimenti migratori più recenti o a specifiche comunità che hanno adottato o mantenuto il cognome nei propri registri familiari. La presenza in Cina, con una sola persona, indica una dispersione molto limitata, ma significativa in termini di diversità culturale.
In Africa, la presenza in Nigeria, con una sola persona, può riflettere movimenti migratori o scambi culturali avvenuti negli ultimi tempi, anche se su scala minore rispetto ad altri continenti.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Arlia mostra una forte presenza in Europa e America, soprattutto nei paesi con una storia di immigrazione italiana e mediterranea. La dispersione in Asia e Africa, seppur minore, dimostra l'espansione globale del cognome, in linea con i movimenti migratori e culturali degli ultimi decenni.
Domande frequenti sul cognome Arlia
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