Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Aubi è più comune
Malawi
Introduzione
Il cognome aubi è un nome che, sebbene non sia uno dei più comuni al mondo, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto in alcuni paesi dove la sua incidenza è stata registrata più frequentemente. Secondo i dati disponibili, si stima che nel mondo ci siano circa 531 persone che portano questo cognome, distribuite in diversi continenti e paesi. L’incidenza globale riflette una presenza dispersa, con notevoli concentrazioni nei paesi dell’Africa, dell’Asia e in alcune nazioni dell’America e dell’Europa. La distribuzione geografica e la storia del cognome suggeriscono possibili origini e collegamenti culturali che ne arricchiscono il profilo genealogico ed etimologico. In particolare, i paesi con la più alta incidenza del cognome aubi includono Malawi, Indonesia, Papua Nuova Guinea e Spagna, tra gli altri, indicando una dispersione che potrebbe essere correlata a migrazioni, colonizzazioni o scambi culturali nel corso della storia. Successivamente verranno analizzate in dettaglio la distribuzione geografica, le possibili origini e l'evoluzione del cognome nelle diverse regioni del mondo.
Distribuzione geografica del cognome aubi
L'analisi della distribuzione del cognome aubi rivela una presenza globale, anche se con una maggiore incidenza in alcuni paesi specifici. La maggiore concentrazione è in Malawi, con circa 313 persone che portano questo cognome, che rappresentano circa il 59% del totale mondiale stimato. Ciò indica che in Malawi il cognome aubi è relativamente comune e può essere collegato a radici culturali o familiari radicate in quella regione.
Segue l'Indonesia, con 154 abitanti, che rappresentano circa il 29% del totale mondiale. La presenza in Indonesia può essere collegata a migrazioni interne o a collegamenti storici, dato che il paese ha una vasta diversità etnica e linguistica. Al terzo posto c'è la Papua Nuova Guinea, con 39 persone, che rappresentano circa il 7% del totale, il che suggerisce una dispersione in Oceania, forse legata ai movimenti migratori nella regione.
In Europa, il cognome è presente in Spagna, con 31 persone, che equivalgono a circa il 6% del totale mondiale. Anche se in misura minore, la presenza in paesi come Argentina (10 persone), Stati Uniti (17) e Regno Unito (8 in Inghilterra e 1 in Irlanda del Nord) riflette una dispersione che può essere collegata a migrazioni e diaspore. La distribuzione in questi paesi potrebbe essere collegata ai movimenti migratori dei secoli XIX e XX, che portarono persone con questo cognome in diversi continenti.
Altri paesi con una presenza minore includono Iran, Tanzania, Uganda, Afghanistan, Francia, Pakistan, Russia, Australia, Myanmar, Nigeria, Singapore e Zimbabwe, con numeri compresi tra 1 e 4 persone ciascuno. Sebbene questi numeri siano piccoli, indicano che il cognome aubi ha una distribuzione abbastanza dispersa, senza una concentrazione esclusiva in una regione specifica, il che potrebbe riflettere una storia di migrazioni sparse o adozioni del cognome in diverse culture.
In sintesi, la distribuzione geografica del cognome aubi mostra una presenza predominante in Africa e Oceania, con una presenza significativa in Europa e nei paesi americani. La dispersione in più continenti suggerisce che il cognome possa avere origini multiple o che sia stato adottato in culture diverse nel corso del tempo, possibilmente senza una relazione diretta tra le diverse regioni in cui appare.
Origine ed etimologia di aubi
Il cognome aubi presenta un'origine che, pur non essendo pienamente documentata nelle fonti storiche tradizionali, può essere messa in relazione a precise radici linguistiche e culturali. La presenza in paesi come Malawi, Indonesia e Papua Nuova Guinea, insieme alla sua comparsa nei paesi occidentali, suggerisce che il cognome potrebbe avere un'origine toponomastica, patronimica o addirittura essere un adattamento fonetico di altri cognomi o termini in diverse lingue.
Un'ipotesi plausibile è che aubi derivi da un termine o nome proprio in qualche lingua indigena o locale, divenuto poi cognome. In alcune culture africane e oceaniche, i cognomi possono essere collegati a caratteristiche geografiche, eventi storici o nomi di antenati. La somiglianza fonetica con parole in lingue come lo swahili, il bahasa indonesiano o il papuano potrebbe indicare un'origine in termini descrittivi o nomi di luoghi.
D'altra parte, inNei contesti occidentali, soprattutto in paesi come la Spagna o nelle comunità della diaspora, aubi potrebbe essere una variante o una forma abbreviata di altri cognomi o nomi. La presenza nei paesi europei e in America può anche riflettere adattamenti fonetici o cambiamenti ortografici nel tempo.
In termini di varianti ortografiche, nei dati disponibili non si registrano molte variazioni, il che suggerisce che aubi ha mantenuto una forma relativamente stabile nelle regioni in cui è più comune. Tuttavia, in lingue e culture diverse potrebbero esserci adattamenti fonetici o grafici non documentati nei dati attuali.
In sintesi, sebbene non esistano prove definitive sull'origine esatta del cognome aubi, le ipotesi più accreditate puntano ad un'origine toponomastica o descrittiva in lingue indigene o locali, con possibili collegamenti a toponimi o caratteristiche culturali delle regioni in cui è presente con maggiore incidenza.
Presenza regionale
L'analisi della presenza del cognome aubi in diverse regioni del mondo rivela modelli interessanti. In Africa, soprattutto in Malawi, l’incidenza è la più alta, con 313 persone, che rappresentano circa il 59% del totale mondiale. Ciò indica che in quella regione il cognome può avere radici profonde ed essere associato a comunità o lignaggi storici specifici.
In Oceania, Indonesia e Papua Nuova Guinea mostrano una presenza significativa, rispettivamente con 154 e 39 persone. La dispersione in queste regioni potrebbe essere correlata alle migrazioni interne, agli scambi culturali o persino all'influenza di colonizzatori e commercianti nei tempi passati.
In Europa, la presenza in Spagna, con 31 abitanti, anche se più piccola rispetto ad Africa e Oceania, fa pensare che il cognome sia arrivato e si sia affermato anche in contesti occidentali. La presenza in paesi come l'Argentina (10 persone) e gli Stati Uniti (17 persone) riflette l'espansione del cognome attraverso le migrazioni internazionali, principalmente nei secoli XIX e XX, alla ricerca di nuove opportunità e nel contesto delle diaspore.
In Asia, la presenza in Iran, con 4 persone, e in paesi come Pakistan e Russia, seppur piccola, indica che il cognome ha raggiunto diverse culture e regioni, forse attraverso movimenti migratori o scambi commerciali e culturali.
Nel Nord e nel Sud America, la presenza negli Stati Uniti e in Argentina, sebbene limitata nel numero, mostra come il cognome sia stato adottato o trasmesso nelle comunità di immigrati e discendenti di questi continenti.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome aubi riflette una dispersione globale, con concentrazioni in Africa e Oceania, e una presenza dispersa in Europa, Asia e America. La storia delle migrazioni, delle colonizzazioni e dei movimenti culturali ha contribuito all'espansione e alla diversificazione del cognome in diversi contesti geografici e culturali.
Domande frequenti sul cognome Aubi
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