Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Bartlome è più comune
Svizzera
Introduzione
Il cognome Bartlome è un nome che, nonostante non sia uno dei più diffusi al mondo, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e in alcune nazioni europee. Secondo i dati disponibili, nel mondo esistono circa 304 persone con questo cognome, il che indica un'incidenza moderata rispetto ad altri cognomi più diffusi. La distribuzione geografica rivela che questo cognome ha una prevalenza maggiore in paesi come Cile e Stati Uniti, con incidenze rispettivamente di 2 e 205 persone, oltre ad una presenza nelle Filippine, negli Emirati Arabi Uniti, nella Repubblica Dominicana, in Germania, Francia, Paesi Bassi e altri paesi. La dispersione di questo cognome nei diversi continenti fa pensare ad un'origine che potrebbe essere legata a migrazioni, scambi culturali o adattamenti di varianti di altri cognomi simili. In questo articolo verranno approfondite la distribuzione, l'origine e le caratteristiche del cognome Bartlome, con l'obiettivo di offrire una visione completa della sua storia e della sua attuale presenza nel mondo.
Distribuzione geografica del cognome Bartlome
Il cognome Bartlome presenta una distribuzione geografica che riflette modelli storici di migrazione e insediamento. L'incidenza globale, secondo i dati disponibili, raggiunge le 304 persone, distribuite principalmente nei paesi dell'America, dell'Europa e dell'Asia. La concentrazione maggiore si registra negli Stati Uniti, con circa 205 persone, che rappresentano circa il 67,4% del totale mondiale. Ciò indica che negli Stati Uniti il cognome è arrivato e si è affermato in un contesto di migrazione, probabilmente dall'Europa o dall'America Latina.
In Cile la presenza del cognome è notevole, con circa 2 persone, il che, anche se in numero minore, riflette la presenza nei paesi dell'America Latina dove i cognomi di origine europea hanno solitamente un certo impatto. Nelle Filippine ci sono anche 7 persone con questo cognome, che potrebbe essere correlato all'influenza coloniale spagnola nel paese, dove molti cognomi spagnoli sono stati integrati nella cultura locale.
Altri paesi con una presenza minima includono gli Emirati Arabi Uniti, con 2 persone, e diverse nazioni europee come Germania, Francia e Paesi Bassi, ciascuna con una sola persona registrata con questo cognome. La dispersione in questi paesi potrebbe essere dovuta alle recenti migrazioni o alla presenza di discendenti di immigrati europei in quelle regioni.
La distribuzione in paesi come gli Stati Uniti e le Filippine suggerisce che il cognome Bartlome potrebbe avere radici in Europa, in particolare nelle regioni di lingua spagnola o in paesi con influenza spagnola, e che successivamente si è diffuso attraverso le migrazioni verso altri continenti. La presenza in paesi come Germania, Francia e Paesi Bassi, seppure minima, indica anche che il cognome potrebbe aver avuto origine nell'Europa centrale o settentrionale, o che varianti simili siano state adottate in quelle regioni.
Rispetto ad altri cognomi, l'incidenza di Bartlome è relativamente bassa, ma la sua distribuzione geografica rivela modelli di migrazione e insediamento che riflettono la storia dei movimenti delle popolazioni negli ultimi secoli. La presenza in paesi con storia coloniale o migratoria, come gli Stati Uniti e le Filippine, rafforza l'ipotesi che questo cognome abbia radici europee che si sono diffuse nei diversi continenti attraverso processi migratori.
Origine ed etimologia di Bartlome
Il cognome Bartlome sembra avere un'origine collegabile a varianti del nome proprio Bartholomew, che a sua volta deriva dal greco "Bartholomaios", composto da "bar" (figlio) e "theos" (dio), che si traduce come "figlio di Talmai" o "figlio di Dio". Questo nome era popolare nella tradizione cristiana, in onore di San Bartolomeo, uno degli apostoli di Gesù, la cui figura è stata venerata in diverse culture cristiane.
La forma "Bartlomé" può essere considerata una variante ortografica o fonetica di "Bartolomé", adattata a diverse regioni o lingue. La presenza di questa variante nei paesi di lingua spagnola e nelle comunità europee fa pensare che il cognome possa essere emerso come patronimico o forma familiare derivata dal nome del santo, divenuto successivamente cognome ereditario.
Per quanto riguarda le varianti, è possibile trovare forme simili come Bartolomé, Bartlomeo (italiano), Bartolomeo (in italiano), o anche forme anglicizzate nei paesi di lingua inglese. L'adattamento del cognome nelle diverse regioni può riflettere influenze linguistiche e culturali, nonché cambiamenti fonetici nel tempo.
Anche l'origine del cognomePotrebbe trattarsi di toponomastica, nel senso che alcune famiglie potrebbero essere state identificate per il legame con luoghi dedicati a San Bartolomeo o con comunità dove era rilevante il suo culto. Tuttavia, le prove più convincenti indicano una radice nel nome proprio e la sua venerazione nella tradizione cristiana.
In sintesi, il cognome Bartlome ha un'origine che unisce elementi religiosi, patronimici e culturali, con un forte legame con la figura di San Bartolomeo. La variante ortografica e fonetica nelle diverse regioni riflette l'adattamento linguistico e la dispersione storica delle comunità che portano questo cognome.
Presenza regionale e analisi per continenti
L'analisi della presenza del cognome Bartlome in diverse regioni del mondo rivela modelli interessanti. In America, soprattutto negli Stati Uniti, l'incidenza è la più alta, con circa 205 persone, che rappresentano circa il 67,4% del totale mondiale. Ciò indica che il cognome è arrivato e si è affermato nel Paese attraverso le migrazioni europee, probabilmente nei secoli XIX e XX, in un contesto di espansione delle comunità di immigrati che hanno portato con sé cognomi e tradizioni culturali.
In America Latina, il Cile si distingue con 2 persone con questo cognome, che riflette una presenza residua di discendenti di immigrati europei nella regione. Anche la presenza in paesi come la Repubblica Dominicana, con 1 persona, suggerisce che il cognome sia arrivato in queste regioni attraverso movimenti migratori o colonizzazioni, anche se su scala minore.
In Asia, nelle Filippine sono presenti 7 persone con questo cognome, il che potrebbe essere correlato all'influenza coloniale spagnola nel paese, dove molti cognomi spagnoli sono stati integrati nella cultura locale. La presenza nelle Filippine è significativa rispetto ad altri paesi asiatici, dato che la colonizzazione spagnola ha lasciato un segno profondo nella toponomastica e nei cognomi della popolazione.
In Europa la presenza è minima, con Germania, Francia e Paesi Bassi che registrano ciascuno una sola persona con il cognome. Ciò potrebbe indicare che il cognome non è originario di queste regioni, ma piuttosto è arrivato attraverso migrazioni recenti o che in quelle aree esistevano varianti simili.
In Africa e in Medio Oriente l'incidenza è praticamente nulla o inesistente, il che rafforza l'idea che il cognome abbia un'origine prevalentemente europea e che la sua dispersione in altri continenti sia dovuta a migrazioni o colonizzazioni moderne.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Bartlome riflette un modello di dispersione legato principalmente alle migrazioni dall'Europa verso l'America e l'Asia, con una presenza residua in alcune regioni dove l'influenza coloniale spagnola ha lasciato un segno culturale. L'elevata incidenza negli Stati Uniti e nelle Filippine è coerente con i movimenti migratori storici e le relazioni coloniali che hanno facilitato l'arrivo e l'affermazione di questo cognome in quelle aree.
Domande frequenti sul cognome Bartlome
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