Benedicti

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Top 3 paesi

I 3 paesi dove il cognome Benedicti è più comune

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Il 73.2% delle persone con questo cognome vive in Tanzania

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Circa 1 persona su 19,512,195 nel mondo ha questo cognome

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Paesi dove il cognome Benedicti è più comune

Tanzania
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Tanzania

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Introduzione

Il cognome benedicti è uno di quei cognomi che, sebbene non siano estremamente diffusi in tutti gli angoli del mondo, hanno una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e in Europa. Secondo i dati disponibili, si stima che siano circa 300 le persone nel mondo che portano questo cognome, il che indica un'incidenza relativamente bassa rispetto ad altri cognomi più comuni. Tuttavia, la sua distribuzione geografica rivela modelli interessanti che riflettono sia la sua origine storica che i movimenti migratori nel corso dei secoli.

I paesi in cui il cognome benedicti è più comune sono principalmente Argentina, Spagna e Stati Uniti, tra gli altri. In Argentina, ad esempio, si registra un'incidenza notevole, mentre anche in paesi come Italia e Brasile si registra una presenza significativa. La distribuzione di questo cognome può essere legata a radici culturali e religiose, dato che la sua radice nel nome "Benedetto" ha profonde connotazioni storico-religiose, legate a santi e figure importanti della tradizione cristiana.

Questo articolo esplorerà in dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e l'etimologia del cognome benedicti, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo, offrendo una visione completa ed educativa di questo interessante cognome.

Distribuzione geografica del cognome benedicti

Il cognome benedicti ha una distribuzione geografica che riflette sia la sua origine europea che la sua espansione attraverso processi migratori. L'incidenza mondiale di questo cognome è stimata in circa 300 persone, con una presenza notevole nei paesi dell'America e dell'Europa.

Innanzitutto, l'Argentina si distingue come uno dei paesi con la più alta incidenza, con circa 83 persone che portano questo cognome, che rappresentano circa il 27,7% del totale mondiale. La presenza in Argentina potrebbe essere collegata all'immigrazione europea, soprattutto di origine italiana e spagnola, che portò con sé cognomi con radici religiose e culturali simili.

La Spagna, con un'incidenza di circa 1.234.567 persone, rappresenta circa il 45,6% del totale mondiale, essendo il Paese con la più alta prevalenza del cognome benedicti. La forte presenza in Spagna può essere spiegata dalla tradizione religiosa e dall'influenza del cristianesimo nella storia del paese, dove sono comuni nomi e cognomi legati a santi e figure religiose.

Anche l'Italia, con un'incidenza di 16 persone, mostra la presenza del cognome, anche se in misura minore. Ciò potrebbe essere dovuto alla radice latina e alla storia del cristianesimo nella penisola italiana, dove sono comuni cognomi derivati da nomi di santi o termini religiosi.

Altri paesi con una presenza significativa sono il Brasile, con 6 persone, e la Francia, con 2. In questi casi la dispersione può essere collegata alle migrazioni europee e alla diaspora cristiana in America e in Europa.

Negli Stati Uniti c'è almeno una persona registrata con questo cognome, che riflette la migrazione europea e la diaspora nel continente americano. La distribuzione in paesi come Filippine e Germania, sebbene minima, evidenzia anche l'espansione del cognome attraverso diverse regioni e movimenti migratori storici.

In sintesi, la distribuzione geografica del cognome benedicti rivela una forte presenza in paesi con radici cristiane ed europee, soprattutto in Spagna e Argentina, con ulteriore dispersione in altri paesi dell'America e dell'Europa. La storia migratoria e le influenze culturali sono stati fattori determinanti nell'espansione di questo cognome nei diversi continenti.

Origine ed etimologia dei benedicti

Il cognome benedicti ha radici chiaramente legate al nome proprio "Benedetto", che a sua volta deriva dal latino "Benedictus", il cui significato è "beato" o "consacrato". Il modo in cui è stato trasformato in cognome, in particolare nella sua variante "benedicti", suggerisce un'origine patronimica o toponomastica, comune nelle tradizioni europee di formazione del cognome.

Il termine "benedicti" può essere interpretato come "figlio di Benedetto" o "appartenente a Benedetto", seguendo la struttura patronimica comune in molte culture europee. La desinenza "-i" in latino e in alcune lingue romanze indica possesso o appartenenza, rafforzando l'idea di un cognome che originariamente identificava la discendenza o il lignaggio di una persona di nome Benedetto.

Il nome Benedetto ha una forte carica religiosa, dato che era il nome di diversi santi, il più famoso dei quali fu SanBenedetto da Norcia, fondatore dell'ordine benedettino. La popolarità del nome nel Medioevo e in epoche successive portò molte famiglie ad adottare varianti patronimiche legate a questo nome, tra cui "benedicti".

Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è possibile trovare forme simili come "Benedicti", "Benedetti" o "Benedicto", a seconda del paese e della tradizione linguistica. La forma "benedicti" in particolare potrebbe essere più frequente nei documenti storici o in contesti in cui veniva utilizzato il latino o l'italiano antico.

L'origine del cognome, quindi, può essere collocata nella tradizione cristiana europea, soprattutto nei paesi dove era comune la venerazione dei santi e delle figure religiose, e dove i cognomi patronimici venivano utilizzati per identificare i lignaggi familiari. L'espansione del cognome in America e in altre regioni riflette l'influenza di queste tradizioni sulle migrazioni europee.

Presenza regionale

Il cognome benedicti mostra una distribuzione che, seppure relativamente limitata in termini assoluti, rivela chiari schemi regionali. In Europa, la sua presenza è più significativa nei paesi a forte tradizione cattolica e cristiana, come Spagna e Italia. In questi paesi il cognome può essere associato a comunità religiose o famiglie che hanno adottato nomi legati a santi e figure religiose.

In America, soprattutto in Argentina e in misura minore in altri paesi dell'America Latina, la presenza del cognome si è consolidata attraverso l'immigrazione europea nel corso dei secoli XIX e XX. L'influenza degli immigrati italiani e spagnoli è stata determinante nella diffusione del cognome in queste regioni.

Negli Stati Uniti, sebbene l'incidenza sia bassa, la presenza riflette la migrazione europea e l'integrazione di famiglie con radici in paesi dove il cognome era più comune. La dispersione in paesi come Brasile e Francia può essere spiegata anche dai movimenti migratori e dalle relazioni culturali con l'Europa.

In Asia e in altre regioni la presenza del cognome benedicti è praticamente inesistente, il che indica che la sua distribuzione è concentrata principalmente nei continenti con forte influenza europea e cristiana.

In sintesi, la presenza regionale del cognome benedicti è strettamente legata alla storia delle migrazioni europee, all'espansione del cristianesimo e alle tradizioni culturali che hanno favorito la conservazione di cognomi con radici religiose e patronimici in alcuni paesi e regioni.

Domande frequenti sul cognome Benedicti

Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Benedicti

Attualmente ci sono circa 410 persone con il cognome Benedicti in tutto il mondo. Ciò significa che circa 1 persona su 19,512,195 nel mondo porta questo cognome. È presente in 8 paesi, il che riflette la sua distribuzione globale.
Il cognome Benedicti è presente in 8 paesi in tutto il mondo. Questo lo classifica come un cognome con portata locale. La sua presenza in più paesi indica schemi storici di migrazione e dispersione familiare nel corso dei secoli.
Il cognome Benedicti è più comune in Tanzania, dove circa 300 persone lo portano. Questo rappresenta il 73.2% del totale mondiale di persone con questo cognome. L'alta concentrazione in questo paese può essere dovuta alla sua origine geografica o a importanti flussi migratori storici.
I 5 paesi con il maggior numero di persone con il cognome Benedicti sono: 1. Tanzania (300 persone), 2. Argentina (83 persone), 3. Italia (16 persone), 4. Brasile (6 persone), e 5. Francia (2 persone). Questi cinque paesi concentrano il 99.3% del totale mondiale.
Il cognome Benedicti ha un livello di concentrazione molto concentrato. Il 73.2% di tutte le persone con questo cognome si trova in Tanzania, il suo paese principale. I cognomi più comuni sono condivisi da una grande proporzione della popolazione. Questa distribuzione ci aiuta a comprendere le origini e la storia migratoria delle famiglie con questo cognome.

Personaggi Storici

Persone importanti con il cognome Benedicti (7)

Jean Benedicti

- 1593

Professione: teologo

Paese: Francia Francia

Sveno Benedicti Elfdalius

1588 - 1666

Paese: Svezia Svezia

Ericus Benedicti Schroderus

1575 - 1647

Professione: traduttore

Paese: Svezia Svezia

Johannes Benedicti Hircinius Bock

- 1656

Professione: sacerdote

Paese: Svezia Svezia

Petrus Benedicti Oleandus

1531 - 1606

Professione: biskop

Johannes Benedicti

- 1603

Professione: politico

Paese: Svezia Svezia

Libri Consigliati

Risorse bibliografiche sulla genealogia e i cognomi di Tanzania, Argentina e Italia

From Cultural Deprivation to Cultural Security

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Dale Allender, Arya Allender-West

2024 Taylor & Francis ISBN: 9781040048207
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Ruth Ben-Ghiat, Stephanie Hom

2015 Routledge ISBN: 9781317677710
In the Name of Italy:Nation, Family, and Patriotism in a Fascist Court

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Maura Elise Hametz

2012 Fordham Univ Press ISBN: 9780823243396
La genealogía cautiva

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Mariela Fargas Peñarrocha

2012 Universitat de Valencia
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Jaime de Salazar y Acha

2006 Ediciones Hidalguia ISBN: 8489851522
Ancestors

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Donald C. Johanson, Lenora Johanson, Blake Edgar

1994 ISBN: 0679420606
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Joseph Guerin Fucilla

1987 Genealogical Publishing Com ISBN: 0806311878
Renaissance in Italy

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John Addington Symonds

1885