Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Bollati è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Bollati è un nome che, pur non essendo ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in diverse regioni del mondo. Secondo i dati disponibili, ci sono circa 1.943 persone nel mondo che portano questo cognome, distribuite in diversi paesi e continenti. L'incidenza globale riflette una presenza notevole nei paesi di lingua spagnola, così come in alcune nazioni europee, soprattutto in Italia, dove l'incidenza raggiunge 1.843 individui. Inoltre, ci sono registrazioni in paesi del Sud America, Nord America, Europa e Oceania, che mostrano un modello di dispersione che può essere collegato a migrazioni e movimenti storici. La distribuzione geografica del cognome Bollati suggerisce radici in Europa, in particolare in Italia, e la sua espansione verso altri continenti potrebbe essere collegata ai processi migratori dei secoli XIX e XX. Successivamente verranno analizzate nel dettaglio la distribuzione, l'origine e le caratteristiche del cognome Bollati, offrendo una visione completa della sua storia e della sua presenza attuale.
Distribuzione geografica del cognome Bollati
L'analisi della distribuzione del cognome Bollati rivela che la sua presenza è più significativa in Italia, con un'incidenza di circa 1.843 persone, che rappresenta la più alta concentrazione a livello mondiale. L'Italia, come probabile paese d'origine del cognome, mantiene una notevole prevalenza, consolidando il suo carattere di radice europea. Al secondo posto c'è l'Argentina, con un'incidenza di 704 persone, indice di una forte presenza in Sud America, probabilmente frutto delle migrazioni italiane nei secoli XIX e XX. La terza posizione in termini di incidenza corrisponde alla Francia, con 89 persone, seguita dall'India, con 75, e dagli Stati Uniti, con 38. Altri paesi con record inferiori includono Brasile, Svizzera, Spagna, Monaco, Uruguay, Albania, Venezuela, Belgio, Germania, Australia, Canada, Cile, Colombia, Repubblica Dominicana, Grecia, Messico, Nuova Zelanda e Svezia, con cifre comprese tra 1 e 27 individui.
Questo modello di distribuzione suggerisce che il cognome Bollati abbia radici europee, in particolare in Italia, e che la sua espansione verso altri paesi sia stata facilitata dalle migrazioni, soprattutto verso l'America e l'Oceania. La presenza in paesi come Argentina e Brasile riflette le ondate migratorie italiane del XIX e dell’inizio del XX secolo, quando molti italiani emigrarono in cerca di migliori opportunità. L’incidenza in paesi europei come Francia, Svizzera e Germania può anche essere correlata a movimenti migratori interni o transfrontalieri nella regione del Mediterraneo e dell’Europa centrale. La dispersione nei paesi anglofoni, come Stati Uniti, Australia e Canada, mostra l'espansione del cognome in contesti di diaspora, consolidando il suo carattere internazionale.
In confronto, significativa è l'incidenza nei paesi dell'America Latina come Argentina, Brasile, Uruguay e Cile, consolidando la presenza del cognome nelle regioni con forti comunità di origine italiana. La distribuzione mostra anche una presenza residua nei paesi dell'Europa orientale, dell'Asia e dell'Oceania, riflettendo migrazioni più recenti o legami familiari dispersi in diversi continenti.
Origine ed etimologia del cognome Bollati
Il cognome Bollati ha origine in Italia, e la sua struttura suggerisce un'origine toponomastica o patronimica. La desinenza "-ati" nei cognomi italiani è solitamente legata a forme patronimiche o diminutivi, anche se in alcuni casi può derivare da toponimi o caratteristiche geografiche. La radice "Boll-" potrebbe essere collegata a un nome proprio, un soprannome o un termine descrittivo, sebbene non esistano documenti definitivi che confermino un significato specifico nella lingua italiana moderna.
Un'ipotesi plausibile è che Bollati derivi da una località geografica o da un antico soprannome, divenuto col tempo cognome di famiglia. La presenza maggioritaria in Italia e l'incidenza in specifiche regioni potrebbero indicare che il cognome ha origine in una specifica località o in un gruppo familiare che ha adottato questo nome in un momento storico. Inoltre, potrebbero esistere varianti ortografiche come "Bollato" o "Bollatti", che riflettono diversi adattamenti regionali o trascrizioni nel tempo.
L'esatto significato del cognome non è chiaramente documentato, ma la sua struttura e distribuzione suggeriscono un'origine nella regione settentrionale dell'Italia, dove molti cognomi che terminano in "-ati" hanno radici nella toponomastica o nei cognomi patronimici. La storia del cognome Bollati può essere legata a famiglie che risiedevano nelle zonerurale o in piccoli centri, trasmettendo il suo nome di generazione in generazione e espandendosi attraverso migrazioni interne ed esterne.
In sintesi, il cognome Bollati ha probabilmente un'origine toponomastica o patronimica in Italia, con una storia che riflette le migrazioni e i movimenti sociali delle famiglie italiane nei secoli passati. La mancanza di notizie specifiche sul suo esatto significato non impedisce di comprendere che la sua presenza in diversi paesi ne conferma il carattere di cognome con profonde radici nella cultura italiana.
Presenza regionale e analisi per continenti
Il cognome Bollati presenta una distribuzione che riflette modelli migratori e culturali in diverse regioni del mondo. In Europa l'Italia risulta chiaramente il centro di origine e di maggiore concentrazione, con un'incidenza di 1.843 persone, che rappresenta circa il 94,8% del totale mondiale. La presenza nei paesi vicini come Svizzera, Germania e Francia, seppur minore, indica mobilità nell'area mediterranea e centroeuropea, dove confini e migrazioni interne hanno facilitato la dispersione del cognome.
In America, soprattutto in Argentina, l'incidenza raggiunge 704 persone, costituendo circa il 36,2% del totale mondiale. La forte presenza in Argentina riflette la storica migrazione italiana nel XIX e all'inizio del XX secolo, quando molti italiani emigrarono in cerca di migliori condizioni di vita. Anche il Brasile, con 27 segnalazioni, mostra l'espansione del cognome in Sud America, anche se su scala minore. Altri paesi dell'America Latina, come l'Uruguay e il Cile, conservano record minori, ma significativi in termini storici e culturali.
In Nord America, gli Stati Uniti registrano 38 persone con il cognome Bollati, indicando una presenza residua ma significativa in un paese con una storia di immigrazione diversificata. La presenza in Oceania, con segnalazioni in Nuova Zelanda e Australia, seppur scarsa, riflette le migrazioni più recenti e l'espansione globale delle famiglie italiane ed europee in generale.
In Africa e in Asia, l'incidenza è minima, con segnalazioni in India e in alcuni paesi europei e americani, suggerendo che la dispersione in queste regioni potrebbe essere correlata a movimenti migratori più recenti o a legami familiari dispersi. La presenza in paesi come Belgio, Canada e Germania, seppur piccola, mostra la mobilità europea e la diaspora italiana in diversi contesti storici.
In sintesi, la distribuzione del cognome Bollati nei continenti riflette una consolidata radice italiana, con una significativa espansione in Sud America, soprattutto in Argentina, e una residua presenza in altri paesi, frutto di migrazioni e movimenti sociali nel corso dei secoli.
Domande frequenti sul cognome Bollati
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