Bonabello

212
persone
4
paesi
Italia
paese principale

✨ Rarità del Cognome

Quanto è raro il tuo cognome?

99
/100
ULTRA RARO
Solo 1 su 37.735.849 persone
Il punteggio di rarità misura quanto è raro un cognome nel mondo. Un punteggio di 100 significa estremamente raro (< 1.000 persone), mentre 1 significa estremamente comune (> 10 milioni).
Condividi il mio risultato:

Top 3 paesi

I 3 paesi dove il cognome Bonabello è più comune

#2
Argentina Argentina
99
persone
#1
Italia Italia
110
persone
#3
Austria Austria
2
persone

Distribuzione mondiale

Percentuale per paese

Top 10 paesi

Confronto incidenza

Indice di concentrazione

Distribuito Concentrato
51.9% Concentrato

Il 51.9% delle persone con questo cognome vive in Italia

Diversità geografica

4
paesi
Locale

Presente nel 2.1% dei paesi del mondo

Popolarità globale

212
PERSONE NEL MONDO

Circa 1 persona su 37,735,849 nel mondo ha questo cognome

Distribuzione geografica

Paesi dove il cognome Bonabello è più comune

Italia
Paese principale

Italia

110
51.9%
1
Italia
110
51.9%
2
Argentina
99
46.7%
3
Austria
2
0.9%

Introduzione

Il cognome Bonabello è un nome che, sebbene non sia ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto in America Latina e in alcune regioni d'Europa. Secondo i dati disponibili, sono circa 220 le persone nel mondo che portano questo cognome, distribuite principalmente in paesi come Italia, Argentina, Austria e Stati Uniti. L'incidenza globale riflette il fatto che, sebbene non sia un cognome estremamente comune, ha una presenza notevole in alcune comunità e regioni specifiche.

I paesi in cui Bonabello è più diffuso sono l'Italia, con un'incidenza significativa, e l'Argentina, dove si registrano anche un numero considerevole di vettori. Austria e Stati Uniti mostrano cifre più piccole, ma rilevanti dal punto di vista delle migrazioni e delle diaspore. La distribuzione geografica suggerisce che il cognome abbia radici in Europa, con una possibile espansione in America attraverso processi migratori. La storia e la cultura di questi paesi forniscono un contesto interessante per comprendere l'origine e la diffusione del cognome Bonabello.

Distribuzione geografica del cognome Bonabello

L'analisi della distribuzione geografica del cognome Bonabello rivela che la sua presenza è concentrata soprattutto in Europa e in America. I dati indicano che in Italia, il Paese con la più alta incidenza, sono circa 110 le persone con questo cognome, che rappresentano quasi il 50% del totale mondiale. L'Italia, come probabile paese d'origine, mantiene una forte presenza, probabilmente dovuta a radici familiari o storiche in specifiche regioni del nord o del centro del paese.

In Argentina, l'incidenza raggiunge circa 99 persone, costituendo circa il 45% del totale mondiale. La presenza in Argentina può essere spiegata con i processi migratori europei, soprattutto italiani, avvenuti nei secoli XIX e XX. La diaspora italiana in Argentina è ben nota e molti cognomi italiani si sono stabiliti nel paese, mantenendo la propria identità culturale e linguistica.

L'Austria ha un'incidenza più bassa, con circa 2 persone che portano il cognome, indicando che la presenza nell'Europa centrale è limitata ma significativa dal punto di vista storico. Negli Stati Uniti, l'incidenza è ancora più bassa, con solo 1 persona registrata con questo cognome, forse riflettendo una migrazione più recente o una presenza residua in comunità specifiche.

Questi modelli di distribuzione mostrano una chiara concentrazione in Italia e Argentina, con una minore dispersione in altri paesi. La migrazione europea, in particolare italiana, è stata un fattore chiave nell'espansione del cognome in America, dove si è affermato in comunità con una forte eredità italiana. La presenza in Austria e negli Stati Uniti, sebbene piccola, riflette anche i movimenti migratori e le relazioni storiche tra questi paesi e l'Europa.

Origine ed etimologia del cognome Bonabello

Il cognome Bonabello sembra avere radici nella regione italiana, dato il suo schema fonetico e l'attuale distribuzione geografica. La struttura del cognome, che unisce al prefisso "Bona" un suffisso che potrebbe essere una variazione regionale o dialettale, suggerisce un'origine toponomastica o descrittiva. In italiano "Bona" significa "buono" e il suffisso "-bello" significa anche "bello" o "carino". Pertanto il cognome potrebbe essere interpretato come "buona e bella" oppure "persona di bell'aspetto".

È possibile che Bonabello sia un cognome descrittivo, originariamente utilizzato per descrivere una persona notevole per la sua bellezza o qualità positive, oppure un cognome toponomastico derivato da un luogo con un nome simile. La presenza in Italia e nelle comunità italiane in Argentina rafforza l'ipotesi di un'origine in regioni dove erano comuni cognomi descrittivi o toponomastici.

Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non esistono molte forme diverse del cognome, anche se piccole variazioni fonetiche o grafiche potrebbero essere riscontrate in documenti antichi o in diverse regioni. La storia del cognome può risalire al Medioevo, quando i cognomi cominciarono a consolidarsi in Italia come forme di identificazione familiare o territoriale.

Il significato positivo associato a "buono" e "bello" rafforza l'idea che il cognome possa essere stato utilizzato per evidenziare qualità fisiche o morali dei primi portatori. L'etimologia, quindi, punta ad un'origine descrittiva, legata a caratteristiche apprezzate nella comunità o nella famiglia.

Presenza regionale

La presenza del cognome Bonabello in diverse regioni del mondoriflette i modelli migratori e culturali. In Europa, soprattutto in Italia, l'incidenza è la più alta, con una distribuzione che può essere concentrata in alcune regioni del nord o del centro del Paese, dove cognomi descrittivi e toponomastici erano comuni nel Medioevo e nel Rinascimento.

In America Latina, l'Argentina si distingue come il paese con la maggiore presenza di portatori del cognome Bonabello, risultato dell'emigrazione italiana nel XIX e XX secolo. La comunità italiana in Argentina ha mantenuto vivo il proprio patrimonio culturale e molti cognomi italiani, tra cui Bonabello, sono stati tramandati di generazione in generazione, formando parte del mosaico multiculturale del paese.

In Austria la presenza è piccola, ma significativa dal punto di vista storico, dato che l'Austria e l'Italia settentrionale condividono legami culturali e geografici. L'incidenza negli Stati Uniti, seppure minima, indica che alcuni portatori del cognome potrebbero essere arrivati in tempi recenti, magari in cerca di opportunità economiche o per motivi familiari.

In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Bonabello riflette una chiara radice europea, con un'espansione verso l'America attraverso le migrazioni, e una presenza residua in altri paesi. La storia migratoria e le connessioni culturali tra Italia e America Latina spiegano in parte l'attuale distribuzione, che continua a essere uno specchio delle dinamiche sociali e migratorie degli ultimi secoli.

Domande frequenti sul cognome Bonabello

Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Bonabello

Attualmente ci sono circa 212 persone con il cognome Bonabello in tutto il mondo. Ciò significa che circa 1 persona su 37,735,849 nel mondo porta questo cognome. È presente in 4 paesi, il che riflette la sua distribuzione globale.
Il cognome Bonabello è presente in 4 paesi in tutto il mondo. Questo lo classifica come un cognome con portata locale. La sua presenza in più paesi indica schemi storici di migrazione e dispersione familiare nel corso dei secoli.
Il cognome Bonabello è più comune in Italia, dove circa 110 persone lo portano. Questo rappresenta il 51.9% del totale mondiale di persone con questo cognome. L'alta concentrazione in questo paese può essere dovuta alla sua origine geografica o a importanti flussi migratori storici.
Il cognome Bonabello ha un livello di concentrazione concentrato. Il 51.9% di tutte le persone con questo cognome si trova in Italia, il suo paese principale. I cognomi più comuni sono condivisi da una grande proporzione della popolazione. Questa distribuzione ci aiuta a comprendere le origini e la storia migratoria delle famiglie con questo cognome.

Libri Consigliati

Risorse bibliografiche sulla genealogia e i cognomi di Italia, Argentina e Austria

Rapporto sulla genealogia della FAMIGLIA MASSIDDA

Rapporto sulla genealogia della FAMIGLIA MASSIDDA

Mario Gregorio

2019 Lulu.com ISBN: 9780244216337
Wörterbuch der politischen Sprache in Österreich

Wörterbuch der politischen Sprache in Österreich

Oswald Panagl, Peter Gerlich, Ewald Ehtreiber

2007
Jewish given Names and Family Names

Jewish given Names and Family Names

David L. Gold

2001 BRILL ISBN: 9789047400998
Código civil de la República Argentina

Código civil de la República Argentina

Argentina, Dalmacio Vélez Sársfield

1874