Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Catardo è più comune
Brasile
Introduzione
Il cognome Catardo è un nome che, pur non essendo ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in diverse regioni del mondo, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e in alcune comunità europee. Secondo i dati disponibili, sono circa 210 le persone nel mondo che portano questo cognome, distribuite principalmente nei paesi del Sud America, dell'Europa e in alcune nazioni dell'Asia e del Nord America. L'incidenza globale del cognome Catardo riflette una presenza relativamente modesta, ma notevole in determinati contesti culturali e migratori.
I paesi in cui la sua prevalenza è più marcata includono Uruguay, Argentina e Brasile, con un'incidenza che in alcuni casi supera le 100 persone. In particolare, l'Uruguay si distingue come uno dei paesi con la più alta concentrazione di persone con questo cognome, seguito da Argentina e Brasile. La distribuzione geografica del cognome Catardo può essere messa in relazione a migrazioni storiche, movimenti coloniali e connessioni culturali che hanno favorito la presenza di questo nome in diverse regioni del mondo.
Dal punto di vista storico e culturale, il cognome Catardo potrebbe avere radici nelle tradizioni europee, data la sua possibile origine in paesi come l'Italia o la Spagna, anche se ci sono anche indicazioni che la sua presenza in America possa essere collegata a processi migratori dei secoli XIX e XX. L'etimologia e l'origine del cognome suscitano ancora oggi interesse tra genealogisti e studiosi di onomastica, che cercano di comprenderne meglio le radici e la sua evoluzione nel tempo.
Distribuzione geografica del cognome Catardo
La distribuzione del cognome Catardo rivela una presenza predominante nei paesi del Sud America, con Uruguay e Argentina in testa per incidenza. In Uruguay, si stima che circa 60 persone portino questo cognome, che rappresenta circa il 28,6% del totale mondiale delle persone con questo cognome. La vicinanza geografica e i legami storici tra l'Uruguay e altri paesi dell'America Latina spiegano in parte questa concentrazione.
In Argentina l'incidenza raggiunge circa 30 persone, pari a circa il 14,3% del totale mondiale. La presenza in Argentina potrebbe essere messa in relazione alle migrazioni europee, soprattutto italiane e spagnole, che hanno contribuito alla formazione dei cognomi nella regione. Anche il Brasile ha un’incidenza significativa, con circa 110 persone, che rappresentano circa il 52,4% del totale mondiale. La presenza in Brasile potrebbe essere collegata ai movimenti migratori dall'Europa e all'espansione delle comunità italiane e spagnole nel Paese.
Altri paesi con una presenza minore includono gli Stati Uniti, con un'incidenza di 1 persona, e le Filippine, con 1 persona. La presenza in questi paesi può essere dovuta a recenti migrazioni o a specifici legami familiari. In generale, la distribuzione del cognome Catardo mostra uno schema in cui il Sud America, in particolare Uruguay, Argentina e Brasile, concentra la maggior parte delle persone con questo cognome, riflettendo le migrazioni e le colonizzazioni europee nella regione.
In Europa, l'Italia sembra essere una possibile origine, dato che l'incidenza in quel paese è bassa, ma la presenza nelle comunità italiane in altri paesi dell'America Latina suggerisce una possibile radice italiana del cognome. La dispersione in altri continenti, come Nord America e Asia, è scarsa, ma indica che, seppure minoritaria, la presenza del cognome ha raggiunto diverse parti del mondo attraverso migrazioni e movimenti globali.
Origine ed etimologia di Catardo
Il cognome Catardo presenta caratteristiche che suggeriscono un'origine europea, possibilmente italiana o spagnola. Sebbene non esistano documenti definitivi che ne confermino l'esatta etimologia, alcune ipotesi suggeriscono che potrebbe trattarsi di un cognome toponomastico, derivato da un luogo geografico o da un nome proprio che, nel tempo, ha dato origine a questo cognome.
Nel contesto italiano il cognome potrebbe essere correlato ad una specifica località o regione, anche se non esistono documenti chiari che lo colleghino ad un luogo specifico. La desinenza "-ardo" del cognome può avere radici in nomi di origine germanica o latina, adattati nelle lingue romanze. In alcuni casi, i cognomi con questa desinenza sono associati a nomi di origine medievale, che denotano caratteristiche personali o legami familiari.
Un'altra ipotesi suggerisce che Catardo potrebbe essere una variante di altri cognomi simili, come Cattardo o Cattardo, che potrebbero avere un significato legato a caratteristiche fisiche, occupazioni oattributi personali nei tempi passati. La presenza in paesi come Uruguay, Argentina e Brasile, dove le migrazioni europee furono intense, rafforza l'idea di un'origine europea, con probabile influenza italiana o spagnola.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è possibile trovare piccole variazioni nella scrittura del cognome, a seconda del paese o della regione, come Cattardo, Cattardo o anche Cattardo. L'evoluzione del cognome nel tempo e le migrazioni hanno contribuito a queste varianti, che riflettono adattamenti fonetici e ortografici in diversi contesti culturali.
In sintesi, sebbene non esistano prove definitive sull'origine esatta del cognome Catardo, le prove disponibili suggeriscono un'origine europea, con forte influenza italiana o spagnola, e una storia che si è arricchita con migrazioni e movimenti di popolazione in America e in altre regioni.
Presenza regionale
L'analisi della presenza del cognome Catardo per continenti rivela una distribuzione che riflette modelli storici di migrazione e colonizzazione. In Sud America l’incidenza è chiaramente dominante, con Uruguay, Argentina e Brasile che concentrano la maggior parte delle persone con questo cognome. In Uruguay l'incidenza raggiunge circa 60 persone, che rappresentano circa il 28,6% del totale mondiale, mentre in Argentina la presenza è di circa 30 persone, pari al 14,3%. Il Brasile, con circa 110 abitanti, concentra più della metà del totale mondiale, con il 52,4%.
Questo modello indica che la presenza in Sud America è strettamente legata alle migrazioni europee, soprattutto italiane e spagnole, arrivate nel XIX e XX secolo. L'espansione delle comunità europee in questi paesi ha facilitato l'adozione e la trasmissione del cognome Catardo nelle diverse generazioni.
In Europa la presenza del cognome è molto più scarsa, ma la sua possibile origine in Italia suggerisce che in quel Paese possa esistere una comunità o famiglia che conserva la storia e le radici del cognome. L'incidenza in Italia è bassa, ma la presenza nelle comunità italiane in Sud America rafforza l'ipotesi di un'origine italiana.
In Nord America la presenza del cognome è minima, con una sola incidenza negli Stati Uniti, indicando che, sebbene raro, il cognome è arrivato in quella regione attraverso recenti migrazioni o specifici legami familiari. In Asia, in particolare nelle Filippine, viene registrata anche una sola persona con lo stesso cognome, riflettendo la dispersione globale ma in numeri molto piccoli.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Catardo mostra una significativa concentrazione in Sud America, soprattutto in Uruguay, Argentina e Brasile, con radici europee che si sono espanse attraverso migrazioni e colonizzazioni. La presenza in altri continenti è residua, ma dimostra la dispersione globale di questo casato.
Domande frequenti sul cognome Catardo
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