Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Cati è più comune
India
Distribuzione geografica del cognome Cati
Il cognome Cati presenta una distribuzione globale che riflette modelli storici, migratori e culturali. Secondo i dati disponibili, l'incidenza globale delle persone che portano questo cognome raggiunge circa 5.236 in Indonesia, che è il Paese con la maggiore presenza, seguita dalla Cambogia con 2.345 e da altri Paesi in misura minore. La presenza del cognome in diverse regioni del mondo rivela una dispersione che può essere messa in relazione ai movimenti migratori, agli scambi culturali e alla storia coloniale di diverse nazioni.
In Indonesia l'incidenza di Cati è particolarmente significativa, rappresentando una parte significativa della popolazione con questo cognome. Notevole è anche la presenza in paesi asiatici come Cambogia, Filippine e Filippine, con incidenze minori nei paesi dell'Oceania, dell'America e dell'Europa. La distribuzione in paesi come Perù, Messico, Argentina e Stati Uniti indica un'espansione del cognome nelle comunità latinoamericane e anglosassoni, probabilmente il risultato delle migrazioni nei secoli XIX e XX.
In Europa, anche se l'incidenza è molto più bassa, si registrano casi in paesi come Italia, Spagna, Germania e Russia, con cifre che variano da 6 in Spagna a 12 in Germania. La dispersione in questi paesi può essere collegata ai movimenti migratori europei o alla presenza di comunità di immigrati in diverse regioni. La distribuzione nei paesi dell'America Latina, come Perù, Messico e Argentina, riflette l'influenza delle migrazioni dall'Europa e dall'Asia, nonché la naturale espansione del cognome in queste regioni.
In Nord America la presenza del cognome Cati è scarsa, con segnalazioni negli Stati Uniti e in Canada, ma comunque significativa in termini relativi. L'incidenza negli Stati Uniti, con 29 persone, indica che, sebbene non sia un cognome molto diffuso, fa parte del mosaico multiculturale del Paese. La dispersione in diversi continenti e paesi dimostra che il cognome Cati ha avuto un'espansione globale, influenzata da diversi fattori storici e sociali.
Origine ed etimologia del cognome Cati
Il cognome Cati ha un'origine che può essere legata a radici culturali e linguistiche diverse, a seconda del contesto geografico in cui viene analizzato. In alcuni casi potrebbe trattarsi di un cognome patronimico, derivato da un nome proprio come "Cato" o "Catius", comuni nell'antica Roma e nelle regioni di lingua latina. La desinenza "-i" in alcune lingue può indicare una forma plurale o patronimica in determinati contesti, suggerendo che il cognome potrebbe essersi evoluto da un nome di famiglia basato su un antenato di nome Catone.
D'altra parte, nelle regioni asiatiche, in particolare Indonesia e Cambogia, il cognome Cati può avere un'origine diversa, forse legata a termini locali o toponimi. In questi casi il cognome potrebbe essere toponomastico, associato ad una località, ad una comunità o ad un lignaggio specifico. La presenza in paesi come l'Indonesia, con un'incidenza significativa, suggerisce che il cognome possa avere radici nelle lingue austronesiane o in particolari tradizioni culturali della regione.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è possibile che esistano forme come Catti, Caty o anche varianti in diversi alfabeti e sistemi di scrittura, a seconda della lingua e della regione. L'etimologia del cognome può essere legata anche a significati descrittivi o a caratteristiche fisiche, anche se ciò sarebbe più difficile da determinare senza un'analisi genealogica specifica.
In sintesi, il cognome Cati risulta avere un'origine multiforme, con radici nella tradizione latina in Europa e nelle culture locali in Asia. La dispersione geografica e le variazioni nell'incidenza riflettono una storia complessa di migrazioni, scambi culturali e adattamenti linguistici nel tempo.
Presenza per continenti e regioni
L'analisi della presenza del cognome Cati nei diversi continenti rivela schemi interessanti. In Asia, soprattutto in Indonesia e Cambogia, l’incidenza è più alta, rispettivamente con 5.236 e 2.345 persone. Ciò indica che in queste regioni il cognome può avere profonde radici tradizionali o essere associato a specifici lignaggi storici. La presenza nei paesi asiatici può essere legata anche a migrazioni interne o a scambi culturali che hanno mantenuto vivo il cognome in quelle comunità.
In America, la distribuzione è notevole in paesi come il Perù, con 120 persone, e in misura minore in Messico, Argentina e Stati Uniti. L'incidenza in Perù, ad esempio, rappresenta circa il 2,3% del totalein tutto il mondo, suggerendo che il cognome sia stato adottato e mantenuto nelle comunità latinoamericane, forse attraverso migrazioni europee o asiatiche. La presenza negli Stati Uniti, sebbene piccola, riflette la diversità di lignaggi e cognomi che compongono la storia migratoria del paese.
In Europa, l'incidenza è più bassa, con record in Italia (448), Spagna (6), Germania (12), Russia (5) e altri paesi. La presenza in Italia può essere legata a radici latine o italiane, mentre in Spagna e Germania può riflettere migrazioni o scambi storici. La dispersione in questi paesi indica che, sebbene non sia un cognome molto comune, è arrivato e si è mantenuto in diverse comunità europee.
In Oceania e Africa l'incidenza è minima, con segnalazioni in paesi come Fiji, Sud Africa e Marocco, ma questi dati suggeriscono che il cognome, seppure meno frequente, ha raggiunto anche questi continenti attraverso migrazioni o contatti culturali.
In sintesi, la distribuzione del cognome Cati mostra una presenza globale che riflette la storia dei movimenti umani, degli scambi culturali e dell'espansione dei lignaggi familiari attraverso diverse regioni del mondo. La concentrazione in Asia, soprattutto in Indonesia e Cambogia, insieme alla sua presenza in America ed Europa, mostra una storia di dispersione che può essere collegata a molteplici fattori storici e sociali.
Domande frequenti sul cognome Cati
Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Cati