Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Chiaravelli è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Chiaravelli è un nome di origine italiana che, sebbene non sia uno dei cognomi più diffusi al mondo, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto in Italia e nelle comunità di lingua spagnola dell'America Latina. Secondo i dati disponibili, nel mondo sono circa 37 le persone che portano questo cognome, con una notevole incidenza in Italia, dove rappresenta una parte significativa della popolazione con questo nome. Inoltre, in Argentina si registra una presenza minore, con un'incidenza di 1 persona, che indica una certa dispersione geografica e migratoria del cognome.
Il cognome Chiaravelli, per il suo suono e la sua struttura, suggerisce un'origine italiana, eventualmente legata ad una località o ad un cognome che risale a specifiche regioni d'Italia. Sebbene non sia un cognome molto diffuso, la sua esistenza e distribuzione riflettono modelli storici di migrazione e insediamento nei diversi continenti. In questo articolo verranno esplorati in dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e il significato del cognome, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo, per offrire una visione completa di questa identità familiare.
Distribuzione geografica del cognome Chiaravelli
Il cognome Chiaravelli ha una distribuzione geografica che riflette principalmente la sua origine italiana, con un'incidenza significativa in quel paese. Secondo i dati, in Italia ci sono circa 37 persone con questo cognome, il che rappresenta un'incidenza del 100% nel contesto globale, dato che anche il numero totale delle persone con questo cognome nel mondo è di 37. Ciò indica che la presenza del cognome in Italia è praticamente esclusiva o altamente concentrata in quel Paese, con un'incidenza del 100% nella popolazione con questo cognome.
Fuori dall'Italia la presenza del cognome è molto limitata, con segnalazioni nei paesi ispanofoni come l'Argentina, dove è presente almeno una persona con questo cognome, rappresentando circa il 2,7% del totale mondiale. La presenza in Argentina, sebbene piccola, potrebbe essere collegata alle migrazioni italiane arrivate in America Latina nei secoli XIX e XX, un modello comune in molti cognomi italiani che si stabilirono nei paesi dell'America Latina.
La distribuzione geografica del cognome Chiaravelli rispecchia uno schema tipico dei cognomi di origine italiana, dove la massima concentrazione si riscontra nella penisola, con dispersione nei paesi dove ci sono state migrazioni italiane. L'incidenza in Italia è nettamente dominante, mentre in altri paesi, come l'Argentina, la presenza è residuale e probabilmente legata a famiglie che conservano il cognome attraverso le generazioni. La dispersione in altri continenti o paesi è praticamente inesistente, il che rafforza l'idea di un'origine prevalentemente italiana con una presenza limitata all'estero.
Questo modello di distribuzione potrebbe essere influenzato anche dai movimenti migratori storici, in cui le famiglie italiane si spostavano principalmente verso il Sud America e il Nord America, ma in misura minore verso altri continenti. La concentrazione in Italia e in specifiche comunità dell'Argentina riflette queste dinamiche migratorie e la conservazione del cognome nelle generazioni successive.
Origine ed etimologia del cognome Chiaravelli
Il cognome Chiaravelli ha un'origine chiaramente italiana, e la sua struttura suggerisce una possibile relazione con toponimi o caratteristiche geografiche. La radice "Chiar-" in italiano è legata alla parola "chiaro", che significa "chiaro" o "luminoso". La desinenza "-velli" può essere un diminutivo o un suffisso patronimico, comune in alcuni cognomi italiani, che indica appartenenza o discendenza.
È probabile che il cognome abbia un'origine toponomastica, derivato da qualche località o area geografica dell'Italia che contiene l'elemento "Chiar-" o qualche variante. Molte volte i cognomi italiani si formavano attorno a elementi del paesaggio, toponimi o soprannomi legati all'aspetto fisico o alle caratteristiche delle persone. In questo caso "Chiaravelli" potrebbe essere correlato ad un luogo caratterizzato dalla sua luminosità o chiarezza, oppure ad una famiglia che risiedeva in una zona nota per queste qualità.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche non si hanno testimonianze esaustive, ma è possibile che in diverse testimonianze storiche o migratorie siano state presenti piccole variazioni nella scrittura, come ad esempio "Chiaravelli" o "Chiaravelli". La presenza di questo cognome in Italia e nelle comunità di immigrati ne rafforza il carattere tradizionale eregionale.
Il significato del cognome, legato alla radice "chiaro", può essere interpretato come "il chiaro" o "il lucente", che potrebbe essere stato un soprannome o un riferimento ad una caratteristica fisica o ad un luogo con tali qualità. La formazione del cognome nella tradizione italiana è solitamente legata all'identificazione di famiglie con determinati tratti distintivi, sia nel loro ambiente che nel loro aspetto.
In sintesi, Chiaravelli è un cognome di origine italiana, probabilmente toponomastico o descrittivo, che rispecchia caratteristiche del paesaggio o della famiglia che lo ha portato. La sua struttura e distribuzione geografica confermano le sue radici nella cultura italiana, con una possibile espansione attraverso migrazioni verso altri paesi, principalmente in America Latina.
Presenza regionale
Il cognome Chiaravelli ha una presenza particolarmente concentrata in Italia, dove rappresenta la maggioranza dei portatori del nome. L'incidenza in Italia, con circa 37 persone, indica che si tratta di un cognome relativamente raro, ma con una presenza stabile in alcune regioni del Paese. La distribuzione in Italia può essere legata ad aree specifiche, soprattutto nelle regioni settentrionali o centrali, dove sono comuni molti cognomi con radici toponomastiche e descrittive.
In America Latina, in particolare in Argentina, la presenza del cognome è minima, con almeno una persona registrata. Ciò riflette un modello di migrazione italiana verso l’Argentina, che fu una delle principali destinazioni per gli immigrati italiani nel XIX e XX secolo. La presenza in Argentina, sebbene scarsa, potrebbe essere il risultato di famiglie che mantennero il cognome dopo il loro arrivo, mantenendo vivo il patrimonio culturale italiano nel continente.
Negli altri continenti non si hanno testimonianze significative del cognome Chiaravelli, il che ne rafforza il carattere prevalentemente europeo e latinoamericano. La limitata dispersione geografica indica inoltre che il cognome non si è diffuso ampiamente a livello globale, ma mantiene piuttosto una presenza residua nelle comunità dove le migrazioni italiane hanno avuto il maggiore impatto.
L'analisi regionale rivela che la maggior parte dei portatori del cognome si trovano in Italia, con una piccola presenza nei paesi dell'America Latina, soprattutto in Argentina. La storia migratoria e le connessioni culturali tra Italia e America Latina spiegano in parte questa distribuzione, che segue modelli storici di insediamento e conservazione dei cognomi tradizionali.
Domande frequenti sul cognome Chiaravelli
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