Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Dannibale è più comune
Stati Uniti d'America
Introduzione
Il cognome Dannibale è un nome che, sebbene non sia ampiamente conosciuto in tutti gli angoli del mondo, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto in America e in Europa. Secondo i dati disponibili, nel mondo sono circa 213 le persone che portano questo cognome, il che indica un'incidenza moderata rispetto ad altri cognomi più comuni. La distribuzione geografica rivela che la sua presenza è particolarmente rilevante negli Stati Uniti, con un'incidenza di 213 persone, che rappresenta la più alta concentrazione globale. Altri paesi dove si registra una certa presenza sono Brasile, Canada, Germania, Italia, Argentina, Australia, Spagna e Venezuela, anche se in misura minore. La storia e l'origine di questo cognome sembrano legate a radici specifiche, forse di origine europea, visto il suo modello di distribuzione. Successivamente, la sua distribuzione geografica, origine, etimologia e presenza regionale verranno analizzate in dettaglio per comprenderne meglio il contesto storico e culturale.
Distribuzione geografica del cognome Dannibale
L'analisi della distribuzione geografica del cognome Dannibale rivela una presenza prevalentemente nei paesi di lingua spagnola, anglosassone ed europei. L'incidenza più alta si registra negli Stati Uniti, con 213 persone, che rappresentano circa il 100% del totale mondiale registrato nei dati disponibili. Ciò suggerisce che il cognome sia arrivato e si sia stabilito principalmente nel Nord America, probabilmente attraverso migrazioni europee o latinoamericane.
Il Brasile occupa il secondo posto per incidenza, con 51 persone, che equivalgono a circa il 24% del totale mondiale. La presenza in Brasile potrebbe essere collegata alle migrazioni europee, soprattutto italiane o portoghesi, oppure a movimenti interni all'America Latina. Anche il Canada ha una piccola presenza, con 16 persone, forse riflettendo le migrazioni europee o latinoamericane verso il nord del continente.
In Europa, l'incidenza è molto più bassa, con record in Germania (5 persone) e Italia (3 persone). La presenza in questi paesi può indicare radici storiche o migratorie, anche se in numero molto ridotto. In Sud America, Argentina e Venezuela mostrano una presenza minima, rispettivamente con 2 e 1 persona, il che suggerisce che il cognome non è molto comune in queste regioni, ma è presente.
Anche Australia e Spagna registrano valori molto bassi, con 1 persona in ciascun paese, il che indica che la dispersione del cognome in questi territori è scarsa. La distribuzione mostra uno schema chiaro: il cognome Dannibale ha la sua maggiore incidenza negli Stati Uniti e in Brasile, con presenze residue in altri paesi, probabilmente frutto di migrazioni e movimenti storici.
Questo modello di distribuzione può essere spiegato dai flussi migratori degli europei verso l'America, soprattutto nei secoli XIX e XX, nonché dall'espansione delle famiglie che portarono con sé il proprio cognome in diverse regioni. La presenza nei paesi anglosassoni e latinoamericani riflette le rotte migratorie e le connessioni culturali che hanno facilitato la dispersione del cognome a livello mondiale.
Origine ed etimologia di Dannibale
Il cognome Dannibale sembra avere radici di origine europea, probabilmente italiana o di qualche regione vicina. La struttura del cognome, con la presenza della desinenza "-bale", suggerisce una possibile derivazione da un nome proprio o da un termine toponomastico. In italiano la presenza della doppia consonante e della struttura fonetica potrebbe indicare un'origine in una località o in un cognome che risale al medioevo.
L'elemento "Dann" nel cognome potrebbe essere correlato a un nome proprio o a una radice che significa "dio" o "donatore", a seconda del contesto etimologico. La parte finale "-bale" potrebbe essere collegata ad un suffisso indicante l'appartenenza o la provenienza in alcuni dialetti europei. Tuttavia, poiché l'incidenza in Italia è molto bassa (solo 3 segnalazioni), è possibile che il cognome abbia origine in una specifica comunità o che sia una variante di altri cognomi simili.
Un'altra ipotesi è che Dannibale sia una variante di un cognome patronimico, derivato da un nome proprio che ad un certo punto veniva utilizzato per identificare una famiglia o un lignaggio. La presenza in paesi come gli Stati Uniti e il Brasile potrebbe indicare che il cognome è stato adattato o modificato nel tempo, a seconda delle lingue e delle culture locali.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non esistono documenti estesi, ma è possibile che esistano forme simili o derivate, come Dannibal, Dannibali o varianti con desinenze diverse. ILLa storia del cognome potrebbe essere legata a qualche personaggio storico, familiare o locale che ne ha dato origine all'uso e alla dispersione.
Presenza regionale
La presenza del cognome Dannibale è distribuita principalmente in America e in Europa, con una marcata concentrazione negli Stati Uniti e in Brasile. Nel Nord America, l'incidenza più significativa è negli Stati Uniti, con 213 persone, che rappresentano circa il 100% del totale registrato nei dati disponibili. Ciò indica che il cognome è stato adottato e mantenuto nella cultura americana, probabilmente attraverso le migrazioni europee o latinoamericane.
In Sudamerica si distingue il Brasile con 51 immatricolazioni, a testimonianza di una presenza importante in un Paese con una storia di immigrazione europea, soprattutto italiana e portoghese. L'incidenza in Argentina e Venezuela è minima, con solo 2 e 1 persona rispettivamente, ma la sua esistenza conferma che il cognome è arrivato e si è affermato in diversi paesi dell'America Latina.
In Europa la presenza è molto scarsa, con segnalazioni in Germania e Italia, suggerendo che il cognome potrebbe avere radici in queste regioni o che sia stato portato lì da migranti. La bassa incidenza in questi paesi indica che non si tratta di un cognome tradizionalmente europeo, ma piuttosto di una variante o di una famiglia emigrata in queste regioni in tempi recenti o antichi.
In Oceania, in particolare in Australia, solo una persona viene registrata con il cognome, riflettendo una dispersione limitata in quella regione. Anche la presenza in Spagna è molto bassa, con un solo record, ma ciò potrebbe essere correlato a migrazioni o legami familiari nel passato.
In sintesi, il cognome Dannibale mostra un modello di distribuzione che riflette i movimenti migratori storici, soprattutto dall'Europa verso l'America. La maggiore concentrazione negli Stati Uniti e in Brasile si spiega con le ondate migratorie dei secoli XIX e XX, che portarono le famiglie con questo cognome a stabilirsi in questi paesi. La dispersione in altri paesi, seppur scarsa, conferma che il cognome ha raggiunto diverse regioni del mondo, mantenendo la sua presenza in specifiche comunità e nelle testimonianze storiche.
Domande frequenti sul cognome Dannibale
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