Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Domenicucci è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Domenicucci è un nome di origine italiana che, sebbene non sia estremamente diffuso a livello mondiale, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto in Italia e nelle comunità di immigrati italiani in diverse parti del mondo. Secondo i dati disponibili, le persone con questo cognome sono circa 342 in Italia, che rappresenta l’incidenza più alta, seguita dagli Stati Uniti con 91 persone, e da altri paesi come Canada, Francia, Argentina, Brasile, Svizzera, Lussemburgo, Repubblica Dominicana, Regno Unito, Monaco e Paesi Bassi, anche se in misura minore. La distribuzione geografica del cognome riflette modelli storici di migrazione, diaspore italiane e connessioni culturali che hanno portato alla presenza di Domenicucci in varie regioni del mondo.
Questo cognome, dalle forti radici italiane, ha un background culturale ed etimologico che ci invita a esplorarne l'origine, la sua evoluzione e il suo significato. La presenza nei diversi paesi rivela anche aspetti relativi alla storia migratoria e alle comunità italiane all'estero, nonché variazioni nella distribuzione e prevalenza del cognome nelle diverse regioni. Successivamente verrà analizzata nel dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e l'etimologia del cognome Domenicucci, nonché la sua presenza nei diversi continenti e regioni, in modo da offrire una visione completa e precisa di questo cognome.
Distribuzione geografica del cognome Domenicucci
Il cognome Domenicucci ha una distribuzione geografica che riflette sia la sua origine italiana sia i movimenti migratori che hanno portato alla sua presenza in altri paesi. L'incidenza più alta si registra in Italia, con circa 342 persone, che rappresenta la base della sua presenza globale. L'Italia, come paese d'origine, mantiene la maggiore concentrazione del cognome, soprattutto nelle regioni dove le tradizioni familiari e le comunità locali hanno conservato cognomi storici.
Fuori dall'Italia, gli Stati Uniti sono il secondo paese con la più alta incidenza, con 91 persone che portano il cognome Domenicucci. Ciò è in parte dovuto alle ondate migratorie italiane del XIX e dell’inizio del XX secolo, quando molti italiani emigrarono in cerca di migliori opportunità economiche e sociali. Anche la presenza in Canada, con 27 persone, riflette queste migrazioni, così come in paesi europei come la Francia, con 19 persone, e la Svizzera, con 3. La presenza in paesi dell'America Latina come l'Argentina, con 12 persone, e il Brasile, con 7, testimonia la diaspora italiana in Sud America, dove le comunità italiane hanno mantenuto le loro tradizioni e cognomi attraverso generazioni.
In misura minore, il cognome Domenicucci compare in Lussemburgo, con 2 persone, nella Repubblica Dominicana, con 1, e nel Regno Unito, Monaco e Paesi Bassi, con 1 ciascuno. La distribuzione mostra un tipico modello di dispersione dei cognomi italiani, concentrato nei paesi con una storia di immigrazione europea e, in particolare, italiana. La prevalenza in questi paesi può anche essere correlata a comunità specifiche che hanno mantenuto vivo il patrimonio culturale e familiare.
L'analisi di questi dati rivela che la maggior parte della presenza del cognome Domenicucci è concentrata in Italia e nei paesi a forte comunità italiana, come Stati Uniti, Argentina e Brasile. La migrazione e la diaspora sono stati fattori chiave nell'espansione del cognome, che oggi è disperso in diverse regioni del mondo, anche se con una prevalenza notevolmente più elevata nel paese d'origine.
Origine ed etimologia del cognome Domenicucci
Il cognome Domenicucci ha una chiara origine italiana, e la sua struttura fa pensare ad una formazione patronimica o derivata di un nome proprio. La radice del cognome, "Domenicu-", deriva dal nome "Domenico", che a sua volta ha radici nel latino "Dominicus", che significa "appartenente al Signore" o "del Signore". La desinenza "-ucci" è un suffisso diminutivo e patronimico tipico della lingua italiana, soprattutto delle regioni dell'Italia centro-meridionale, come Lazio, Campania e Calabria.
Domenicucci può quindi essere interpretato come "figlio di Domenico" o "piccolo Domenico", indicando un legame di parentela o discendenza da una persona di nome Domenico. Questo tipo di formazione è comune nei cognomi italiani, dove i suffissi diminutivi e patronimici riflettono l'affiliazione o le caratteristiche familiari. Le varianti ortografiche del cognome possono includere "Domenicuzzi" o "Domenicci", sebbene Domenicucci sia la forma più riconosciuta e stabile nei documenti storici e attuali.
Il cognome probabilmente ha avuto origine in una regione in cui il nomeDomenico ebbe popolarità e il suo uso si consolidò nelle comunità dove le famiglie adottarono questa forma patronimica per distinguersi. La presenza del cognome in diverse regioni italiane può indicare anche una sua espansione dai centri urbani o rurali dove era significativa la figura di un antenato di nome Domenico.
Storicamente parlando, i cognomi patronimici come Domenicucci sono emersi nel Medioevo, quando le comunità iniziarono a utilizzare nomi propri combinati con suffissi per identificare le persone in modo più specifico. La diffusione del cognome nelle diverse regioni italiane e la sua successiva migrazione verso altri paesi riflettono questi processi storici e sociali.
Presenza regionale e analisi per continenti
La presenza del cognome Domenicucci nei diversi continenti rivela modelli di migrazione e insediamento che hanno contribuito alla sua attuale distribuzione. In Europa l'Italia è chiaramente il centro d'origine e di maggiore concentrazione, con 342 portatori del cognome, che rappresenta gran parte della sua incidenza mondiale. La presenza in paesi come Francia, Svizzera, Lussemburgo e Monaco indica l'esistenza di comunità italiane in queste regioni, molte delle quali vi si stabilirono nel corso del XIX e XX secolo in cerca di lavoro e opportunità economiche.
In America, l'incidenza in Argentina (12 persone), Brasile (7) e Stati Uniti (91) riflette le migrazioni italiane avvenute principalmente tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo. La diaspora italiana nel Sud e nel Nord America è stata significativa e molti di questi immigrati hanno portato con sé i loro cognomi, che sono stati tramandati nelle generazioni successive. Anche la presenza in Canada, con 27 persone, è il risultato di queste migrazioni, anche se su scala minore.
In Nord America, gli Stati Uniti si distinguono come il secondo paese con la più alta incidenza del cognome Domenicucci, a causa della grande ondata di immigrazione italiana avvenuta nel XX secolo. La comunità italiana negli Stati Uniti è stata una delle più grandi e consolidate e molti cognomi italiani, tra cui Domenicucci, si sono integrati nella cultura locale.
Negli altri continenti la presenza è molto più limitata, con record in Lussemburgo, Repubblica Dominicana, Regno Unito, Monaco e Paesi Bassi. Questi casi riflettono movimenti migratori più recenti o connessioni specifiche con le comunità italiane in questi paesi. La dispersione geografica del cognome mostra come le migrazioni e le relazioni culturali abbiano permesso a Domenicucci di avere una presenza globale, anche se con maggiore concentrazione in Italia e nei paesi con una storia di immigrazione italiana.
Domande frequenti sul cognome Domenicucci
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