Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Figlioli è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Figlioli è un nome che, sebbene non sia ampiamente conosciuto a livello globale, ha una presenza significativa in diverse regioni del mondo, soprattutto nei paesi di lingua spagnola, in Europa e negli Stati Uniti. Secondo i dati disponibili, nel mondo sono circa 825 le persone che portano questo cognome, il che indica un'incidenza moderata ma notevole rispetto ad altri cognomi meno diffusi. La distribuzione geografica rivela che il cognome Figlioli è diffuso soprattutto in Italia, con un'incidenza di 825 persone, ed è presente anche negli Stati Uniti, Argentina, Brasile, Belgio, Svizzera, Australia, Francia, Uruguay, Regno Unito, Repubblica Ceca, Canada, Cile, Giappone e Kenya. La dispersione di questo cognome nei vari continenti fa pensare ad un'origine con radici in Europa, con migrazioni che hanno portato alla sua presenza in America e in altre regioni. Nel corso di questa analisi verranno esplorate in dettaglio la distribuzione, l'origine e le caratteristiche del cognome Figlioli, fornendo una visione completa della sua storia e della sua presenza in diverse culture e paesi.
Distribuzione geografica del cognome Figlioli
Il cognome Figlioli mostra una distribuzione geografica che riflette sia la sua origine europea sia i movimenti migratori che hanno portato alla sua presenza in altri continenti. L'incidenza più alta si riscontra in Italia, con circa 825 persone che portano questo cognome, che rappresenta la più alta concentrazione e il suo probabile luogo di origine. L'Italia, in quanto paese con la più alta incidenza, suggerisce che il cognome abbia radici italiane, possibilmente legate a specifiche regioni del nord o del centro del paese, dove molti cognomi con desinenze simili hanno avuto origine in particolari contesti familiari o geografici.
Fuori dall'Italia, il cognome Figlioli è presente negli Stati Uniti, con 272 persone, indicando una significativa migrazione dall'Europa, probabilmente durante il XIX e il XX secolo, quando molte famiglie italiane emigrarono in cerca di migliori opportunità. In Argentina, con 205 persone, e in Brasile, con 193, la presenza del cognome riflette le ondate migratorie italiane in Sud America, iniziate nel XIX secolo e proseguite nel XX. Questi paesi, con ampie comunità di origine italiana, mantengono una notevole presenza del cognome, radicato nelle loro società.
In Europa, oltre che in Italia, il cognome Figlioli ha un'incidenza minore in Belgio (83), Svizzera (15), Francia (11) e Repubblica Ceca (2). La presenza in questi paesi può essere legata a movimenti migratori interni o a legami storici con l'Italia, dato che molti paesi europei hanno avuto scambi culturali e migratori nel corso dei secoli.
In Oceania, l'Australia ha 11 persone con questo cognome, riflettendo la migrazione europea in Australia nel 20° secolo. In Asia, il Giappone registra una presenza minima di una sola persona, che può essere dovuta a movimenti migratori molto specifici o a casi isolati. In Africa, anche il Kenya vanta un unico primato, probabilmente frutto di recenti migrazioni o di particolari connessioni.
La distribuzione globale del cognome Figlioli, sebbene concentrata principalmente in Italia e in America, mostra un modello tipico di migrazione europea verso altri continenti, soprattutto nei paesi con grandi comunità italiane. La dispersione in paesi come Belgio, Svizzera e Francia riflette anche la mobilità all'interno dell'Europa, dove confini e migrazioni hanno facilitato la presenza di cognomi italiani in diverse regioni.
Origine ed etimologia del cognome Figlioli
Il cognome Figlioli ha un'origine chiaramente italiana, e la sua struttura suggerisce una possibile derivazione patronimica o toponomastica. La desinenza "-li" nei cognomi italiani è solitamente correlata a forme patronimiche o diminutive, indicando un possibile riferimento ad una specifica famiglia o lignaggio. La radice "Figli" in italiano significa "bambini", il che potrebbe indicare che il cognome ha un significato legato a "i figli" o "discendenti". La forma completa "Figlioli" potrebbe essere interpretata come "figli piccoli" o "i figli più piccoli", suggerendo un'origine familiare o familiarista nella storia del cognome.
Un'altra possibile interpretazione è che il cognome abbia un'origine toponomastica, derivante da un luogo geografico o da una specifica regione d'Italia. Non esistono però testimonianze certe di una località denominata Figlioli, quindi l'ipotesi più accreditata è che derivi da un soprannome o cognome divenuto nel tempo cognome.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non se ne registrano moltemodifiche, anche se in alcuni casi si trova nei documenti storici come "Figlioli" o con piccole variazioni di scrittura. L'etimologia del cognome, nel suo complesso, riflette un collegamento alla famiglia e alla discendenza, caratteristiche comuni nei cognomi italiani che hanno avuto origine in specifici contesti familiari o sociali.
Il contesto storico del cognome suggerisce che potrebbe essersi consolidato in Italia durante il Medioevo o il Rinascimento, periodi in cui i cognomi iniziarono ad essere formalizzati nella regione. La migrazione degli italiani verso altri paesi nel XIX e XX secolo portò all'espansione del cognome, che oggi mantiene la sua presenza in varie parti del mondo, soprattutto nei paesi con significative comunità italiane.
Presenza regionale
Il cognome Figlioli ha una distribuzione che riflette sia la sua origine europea che le successive migrazioni. In Europa l'Italia è chiaramente il centro della sua presenza, con un'incidenza di 825 persone, che rappresenta la più alta concentrazione e probabilmente il luogo di origine del cognome. La presenza in paesi come Belgio, Svizzera e Francia, sebbene più piccola, indica la mobilità all'interno del continente europeo e l'influenza delle migrazioni interne ed esterne.
In America, la presenza è notevole in Argentina (205 persone) e Brasile (193), paesi che hanno accolto grandi ondate di immigrati italiani nel XIX e XX secolo. La presenza in questi paesi riflette la storia migratoria e l'integrazione delle comunità italiane nella cultura locale, dove il cognome Figlioli è rimasto simbolo di identità familiare.
In Nord America, negli Stati Uniti contano 272 persone con questo cognome, risultato dell'emigrazione italiana nel Paese in cerca di opportunità economiche. La dispersione in diverse regioni degli Stati Uniti indica anche che famiglie con questo cognome si sono stabilite in diverse aree, contribuendo alla diversità culturale del Paese.
In Oceania, l'Australia registra una presenza minima, con 11 persone, ma ciò riflette anche le migrazioni europee in Australia nel corso del XX secolo. In Asia e Africa, i numeri sono molto bassi, con un solo record rispettivamente in Giappone e Kenya, che indica casi isolati o migrazioni recenti.
In sintesi, la presenza del cognome Figlioli in diverse regioni del mondo evidenzia un modello migratorio europeo, principalmente dall'Italia verso l'America e altri continenti. La dispersione geografica riflette anche le connessioni storiche e culturali che hanno permesso a questo cognome di rimanere vivo in diverse comunità e paesi, consolidandosi come simbolo di identità familiare e culturale in varie parti del mondo.
Domande frequenti sul cognome Figlioli
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