Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Figliolo è più comune
Argentina
Introduzione
Il cognome Figliolo è un nome che, sebbene non sia ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto nelle regioni dove la diaspora italiana ha avuto un impatto notevole. Secondo i dati disponibili, sono circa 202 le persone nel mondo che portano questo cognome, il che indica un'incidenza relativamente bassa rispetto ad altri cognomi più comuni. Tuttavia, la sua distribuzione geografica rivela importanti concentrazioni nei paesi dell'America Latina e nelle comunità di origine europea, in particolare in Italia e nei paesi a forte influenza italiana o migratoria.
I paesi in cui il Figliolo è più comune includono Argentina, Stati Uniti, Brasile, Uruguay, Repubblica Dominicana, Italia e Spagna. La presenza in questi paesi riflette modelli migratori storici, in particolare l’emigrazione italiana verso l’America Latina e gli Stati Uniti durante i secoli XIX e XX. La storia del cognome, la sua etimologia e la sua distribuzione geografica offrono un interessante spaccato sulle migrazioni, sulle comunità italiane all'estero e sulle variazioni della trasmissione familiare nel tempo.
Distribuzione geografica del cognome Figliolo
L'analisi della distribuzione geografica del cognome Figliolo rivela una presenza predominante in America ed Europa, con particolare attenzione ai paesi dell'America Latina e all'Italia. L'incidenza mondiale di circa 202 persone con questo cognome indica che la sua presenza è relativamente scarsa, ma concentrata in alcune regioni specifiche.
In Argentina l'incidenza è notevole, con un numero significativo di portatori del cognome, che riflette la storica migrazione italiana in questo Paese. La comunità italiana in Argentina è stata una delle più numerose e attive del Sud America e cognomi come Figliolo fanno parte del patrimonio genealogico di molte famiglie arrivate in cerca di nuove opportunità.
Negli Stati Uniti l'incidenza raggiunge le 90 persone, il che dimostra la presenza di comunità italiane in città a forte immigrazione europea, come New York, Chicago e altri centri urbani. L'immigrazione italiana negli Stati Uniti nel corso del XX secolo ha contribuito alla dispersione di cognomi come Figliolo in diversi stati.
Anche il Brasile, con un'incidenza di 25 persone, mostra l'influenza dell'immigrazione italiana, soprattutto nelle regioni meridionali del Paese, dove le comunità italiane hanno mantenuto vive le proprie tradizioni e cognomi. La presenza in Uruguay, con 11 persone, riflette modelli simili, dato che è stata meta anche di migranti italiani su scala minore.
Nella Repubblica Dominicana, con 4 persone, e in Spagna, con 1, la presenza è molto più limitata, ma comunque significativa in termini di dispersione. L'incidenza in Italia, con 2 persone, indica che il cognome mantiene ancora le radici nel paese d'origine, anche se in misura minore rispetto alle comunità all'estero.
Questi modelli di distribuzione riflettono la storia migratoria e le connessioni culturali tra Italia e America, dove le comunità italiane hanno lasciato un segno profondo nella cultura, nella genealogia e nell'identità locale. La dispersione del cognome Figliolo nei diversi continenti mostra anche le rotte migratorie che portarono le famiglie a stabilirsi in nuovi territori, preservando la propria identità attraverso i cognomi.
Origine ed etimologia del cognome Figliolo
Il cognome Figliolo ha radici chiaramente italiane e la sua struttura suggerisce un'origine patronimica o diminutivo. La desinenza "-olo" in italiano è solitamente un suffisso diminutivo o affettivo, che può indicare un rapporto familiare stretto o un modo affettuoso di riferirsi a un antenato. La radice "figlio" in italiano significa "figlio", quindi il cognome potrebbe essere interpretato come "figlio piccolo" o "figlio minore", suggerendo una possibile origine in un cognome o in una caratteristica personale o sociale di un antenato.
Il termine "Figliolo" in italiano, nella sua forma più elementare, è legato alla parola "figlio", che significa "figlio". L'aggiunta del suffisso "-olo" potrebbe essere stata utilizzata per creare una forma diminutiva o affettuosa, che col tempo divenne un cognome di famiglia. È probabile che in origine il cognome servisse per distinguere un figlio minore all'interno di una famiglia o per identificare qualcuno come discendente di una particolare linea.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è possibile che forme simili o alterate siano state registrate in diverse regioni o in documenti storici, come "Figliola" o"Figlioli", anche se oggigiorno Figliolo sembra essere la forma predominante. La presenza del cognome in Italia e nei paesi a forte influenza italiana ne rafforza l'origine nella lingua e nella cultura italiana.
Il contesto storico del cognome è legato alle comunità rurali e familiari in Italia, dove erano comuni cognomi legati a caratteristiche personali, occupazioni o rapporti familiari. La migrazione degli italiani verso l'America e gli altri continenti portò all'espansione del cognome, che oggi mantiene le sue radici nella lingua italiana, seppure adattato a contesti culturali e sociali diversi.
Presenza regionale
La presenza del cognome Figliolo in diverse regioni del mondo riflette specifici modelli migratori e culturali. In Europa l'Italia è chiaramente il paese d'origine, dove il cognome mantiene ancora una certa presenza, anche se su scala minore rispetto alla sua dispersione in America. L'incidenza in Italia, con sole 2 persone, indica che il cognome è diminuito nel paese d'origine, probabilmente a causa di cambiamenti nella trasmissione familiare o di integrazione in altre comunità.
In America, soprattutto in Argentina e negli Stati Uniti, la presenza è molto più significativa. L'Argentina, con una forte comunità italiana, ospita un numero considerevole di persone con questo cognome, che rappresentano una parte significativa della diaspora italiana in Sud America. L'immigrazione italiana in Argentina fu massiccia nel XIX e all'inizio del XX secolo e molti cognomi, tra cui Figliolo, sono stati mantenuti nelle generazioni successive.
In Brasile, l'incidenza riflette anche l'influenza italiana, in particolare nelle regioni meridionali come Rio Grande do Sul e Santa Catarina, dove le comunità italiane sono state fondamentali nella storia locale. Anche la presenza in Uruguay, seppur minore, rientra nello stesso trend migratorio.
Nel continente americano la distribuzione del cognome mostra una tendenza a concentrarsi nei paesi con grandi comunità italiane o con una storia di immigrazione europea. La dispersione in questi paesi mostra come le famiglie italiane abbiano portato i propri cognomi e tradizioni in nuovi territori, contribuendo alla diversità culturale e genealogica di queste nazioni.
In sintesi, il cognome Figliolo, pur avendo una bassa incidenza globale, ha una presenza significativa in alcuni paesi, principalmente in America Latina e nelle comunità italiane all'estero. La storia migratoria e culturale di questi paesi è stata fondamentale per mantenere viva l'eredità di questo cognome in diverse regioni del mondo.
Domande frequenti sul cognome Figliolo
Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Figliolo