Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Garofoli è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Garofoli è un nome che, pur non essendo ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in alcuni paesi e regioni del mondo. Secondo i dati disponibili, si stima che siano circa 1.923 le persone nel mondo che portano questo cognome, indicando un'incidenza moderata rispetto ad altri cognomi di origine simile. La distribuzione geografica rivela che il cognome Garofoli è diffuso soprattutto nei paesi dell'America e dell'Europa, con notevoli concentrazioni negli Stati Uniti, Argentina, Francia e Italia. La presenza in questi paesi può essere messa in relazione a storici processi migratori, spostamenti di popolazioni e connessioni culturali che hanno favorito nel tempo la dispersione del cognome. Successivamente verrà analizzata nel dettaglio la distribuzione geografica, la possibile origine e l'etimologia del cognome Garofoli, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo, per offrire una visione completa della sua storia e del suo significato.
Distribuzione geografica del cognome Garofoli
Il cognome Garofoli ha una distribuzione geografica che riflette sia la sua origine europea che la sua espansione in America e in altri continenti. I dati indicano che l'incidenza globale delle persone con questo cognome raggiunge circa 1923 individui, distribuiti principalmente in paesi come Stati Uniti, Argentina, Francia, Italia, Canada, Brasile, Germania, Spagna, Sud Africa, Belgio, Regno Unito e Svezia.
Negli Stati Uniti la presenza Garofoli è di circa 293 persone, che rappresenta una quota significativa rispetto ad altri Paesi. Alla presenza di questo cognome in quel paese ha probabilmente contribuito la comunità italiana negli Stati Uniti, che ha avuto una significativa ondata migratoria a partire dalla fine del XIX secolo e dall'inizio del XX secolo. L'incidenza in Argentina, con circa 290 persone, riflette anche la forte immigrazione italiana ed europea in generale, che si stabilì nel Paese nel corso dei secoli XIX e XX.
In Europa, la Francia ha un'incidenza di 88 persone, mentre in Italia, probabile paese d'origine del cognome, la presenza è di circa 6 persone. La bassa incidenza in Italia potrebbe essere dovuta al fatto che il cognome oggi non è molto diffuso, oppure al fatto che la sua distribuzione è concentrata in specifiche regioni. Anche altri paesi come Canada, Brasile e Germania mostrano una presenza, anche se in misura minore, con un'incidenza rispettivamente di 27, 18 e 9 persone.
Nei paesi di lingua spagnola, come la Spagna, l'incidenza è di 6 persone, il che indica che il cognome non è molto diffuso nella penisola, anche se potrebbe avere radici in immigrati o discendenti di italiani nella regione. Nell'Africa meridionale, in Belgio, nel Regno Unito e in Svezia, le incidenze sono molto basse, con rispettivamente 4, 1, 1 e 1 persona, riflettendo una dispersione limitata in questi continenti.
La distribuzione geografica del cognome Garofoli rivela modelli migratori legati ai movimenti delle popolazioni europee verso l'America e altri continenti, soprattutto durante i secoli XIX e XX. La presenza negli Stati Uniti e in Argentina, in particolare, evidenzia l'influenza della diaspora italiana ed europea nell'espansione del cognome. La dispersione nei paesi europei può essere legata anche a migrazioni interne e a legami familiari che hanno mantenuto viva la presenza del cognome in diverse regioni.
Origine ed etimologia dei Garofoli
Il cognome Garofoli ha un'origine che sembra essere strettamente legata all'Italia, visto il suo schema fonetico e l'attuale distribuzione geografica. La struttura del cognome, con desinenze in "-oli", è tipica dei cognomi italiani, soprattutto delle regioni settentrionali e centrali del Paese. Sebbene non esista una documentazione esaustiva che confermi un'etimologia definitiva, si possono prendere in considerazione diverse ipotesi sulla sua origine e sul suo significato.
Una possibile spiegazione è che Garofoli sia un cognome toponomastico, derivato da una specifica posizione geografica o località dell'Italia. Molti cognomi italiani hanno radici in nomi di città, regioni o caratteristiche geografiche, e Garofoli probabilmente ha qualche collegamento con un sito particolare, sebbene non sia stato identificato con precisione nei documenti storici. Un'altra ipotesi è che possa trattarsi di un cognome patronimico, derivato da un nome o soprannome di un antenato, sebbene non ci siano prove chiare a sostegno di questa teoria.
Per quanto riguarda il suo significato, non esistono documenti che indichino una traduzione o interpretazione specifica del termine Garofoli. Tuttavia, alcuni esperti suggeriscono che potrebbe essere correlato aParole o radici italiane che si riferiscono a caratteristiche fisiche, occupazioni o attributi personali dei primi portatori del cognome. Anche la presenza di varianti ortografiche, come Garofoli, Garofoli, o anche forme simili in diverse regioni, indica un'evoluzione fonetica e ortografica nel tempo.
Il cognome potrebbe essere legato ad una storia familiare che risale a diversi secoli fa in Italia, dove i cognomi cominciarono a consolidarsi nel Medioevo. La dispersione del cognome fuori dall'Italia, soprattutto verso l'America e altri paesi, si intensificò con le migrazioni europee nei secoli XIX e XX, portando con sé la cultura e le tradizioni familiari che ancora perdurano nelle comunità attuali.
Presenza regionale e analisi per continenti
Il cognome Garofoli dimostra una notevole presenza in diversi continenti, con una significativa concentrazione in America ed Europa. Nel Nord America spiccano gli Stati Uniti con un’incidenza di circa 293 persone, in gran parte attribuibile all’emigrazione italiana ed europea. La comunità italiana negli Stati Uniti, stabilitasi in grandi città come New York, Chicago e altri centri urbani, è stata un fattore chiave nella conservazione e nell'espansione del cognome.
In Sud America, l'Argentina ha un'incidenza simile, con circa 290 persone che portano il cognome Garofoli. La storia dell'immigrazione argentina, segnata da una forte immigrazione italiana, ha favorito la presenza di cognomi italiani nel Paese. L'influenza di queste comunità ha contribuito a mantenere viva la tradizione familiare e culturale legata ai cognomi italiani nella regione.
In Europa, la Francia ha un'incidenza di 88 persone, il che indica una presenza significativa, forse correlata a movimenti migratori interni o a collegamenti storici con l'Italia. La presenza in Italia, anche se inferiore rispetto ai dati attuali, potrebbe riflettere il fatto che il cognome ha radici in specifiche regioni del Paese, dove potrebbe essere stato più comune in passato.
In altri continenti, come Sudafrica, Belgio, Regno Unito e Svezia, la presenza del cognome è minima, con incidenze rispettivamente di 4, 1, 1 e 1. Ciò mostra una dispersione limitata, probabilmente il risultato di migrazioni specifiche o della presenza di discendenti di immigrati in quelle regioni.
In sintesi, la distribuzione del cognome Garofoli riflette i modelli migratori storici, in particolare la diaspora italiana, che ha portato alla dispersione del cognome nei diversi continenti. La presenza nei paesi americani ed europei è quella più significativa, mentre nelle altre regioni l'incidenza è marginale, ma comunque rilevante per comprendere la storia delle migrazioni e la diffusione culturale del cognome.
Domande frequenti sul cognome Garofoli
Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Garofoli