Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Krotter è più comune
Argentina
Introduzione
Il cognome Krotter è un nome che, sebbene non sia uno dei più diffusi al mondo, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi di lingua spagnola, in Europa e negli Stati Uniti. Secondo i dati disponibili, ci sono circa 195 persone con questo cognome in Argentina, 113 in Russia, 110 in Germania, 66 negli Stati Uniti e un piccolo numero in Israele, Kazakistan, Brasile, Canada e Spagna. La distribuzione indica che il cognome ha una presenza dispersa, con notevoli concentrazioni in alcuni paesi, suggerendo un'origine con radici nell'Europa centrale o orientale, e una successiva espansione attraverso migrazioni. La storia e il significato del cognome Krotter sono legati a specifici contesti culturali e geografici, riflettendo i movimenti migratori e le relazioni storiche tra regioni. Successivamente verranno analizzate in dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e l'etimologia di questo cognome, nonché la sua presenza in diversi continenti e regioni del mondo.
Distribuzione geografica del cognome Krotter
Il cognome Krotter ha una distribuzione geografica che rivela la sua presenza in varie parti del mondo, con una maggiore incidenza nei paesi europei e negli Stati Uniti. La maggiore concentrazione è in Argentina, con circa 195 persone, che rappresenta una percentuale significativa rispetto ad altre nazioni. Ciò potrebbe essere correlato alle migrazioni europee, in particolare di origine tedesca o centroeuropea, che arrivarono in Argentina nel XIX e XX secolo in cerca di nuove opportunità.
In Russia si contano circa 113 persone con questo cognome, il che indica una presenza notevole nell'Europa dell'Est. L'incidenza in Germania, con circa 110 persone, suggerisce che il cognome abbia radici nei paesi germanici, possibilmente con varianti ortografiche o adattamenti regionali. La presenza negli Stati Uniti, con 66 persone, riflette la migrazione europea verso il Nord America, soprattutto nei secoli XIX e XX, quando molti europei emigrarono in cerca di migliori condizioni di vita.
Inoltre, si registrano record minori in Israele, Kazakistan, Brasile, Canada e Spagna, con incidenze comprese tra 1 e 3 persone. La presenza in Israele può essere collegata a migrazioni recenti o storiche, mentre in Brasile e Canada riflette movimenti migratori verso il Sud e il Nord America. La presenza in Spagna, anche se minima, potrebbe essere dovuta a legami familiari o migrazioni recenti.
Questo modello di distribuzione suggerisce che il cognome Krotter abbia un'origine europea, probabilmente germanica o centroeuropea, e che la sua dispersione globale sia stata favorita dai movimenti migratori degli ultimi secoli. La concentrazione in Argentina e negli Stati Uniti è tipica dei cognomi arrivati con gli immigrati europei in cerca di nuove opportunità, mentre la presenza in Russia e Germania indica un'origine più antica in quelle regioni.
In sintesi, la distribuzione geografica del cognome Krotter riflette una storia di migrazioni europee, con una significativa espansione verso l'America e altri continenti, consolidando la sua presenza in culture e contesti storici diversi.
Origine ed etimologia del cognome Krotter
Il cognome Krotter ha un'origine che sembra strettamente legata alle regioni dell'Europa centrale e orientale, in particolare ai paesi di lingua tedesca e slava. La struttura del cognome e la sua presenza in Germania e Russia suggeriscono che potrebbe essere di origine germanica o slava, con possibili varianti ortografiche che riflettono adattamenti regionali a diverse lingue e alfabeti.
Per quanto riguarda il suo significato, non esiste un'interpretazione definitiva, ma alcune ipotesi suggeriscono che potrebbe derivare da termini legati a caratteristiche fisiche, occupazioni o luoghi geografici. La radice "Krot" in alcune lingue slave, ad esempio, potrebbe essere correlata a termini che significano "buco" o "buco", che potrebbero indicare un'origine toponomastica, associata a luoghi con specifiche caratteristiche geografiche. Tuttavia, questa ipotesi richiede ulteriori ricerche per essere confermata.
Un'altra possibilità è che il cognome sia un patronimico, derivato da un nome o soprannome di un antenato, che col tempo è diventato cognome di famiglia. La presenza in Germania e Russia suggerisce inoltre che potrebbe essere stato adattato o modificato nel corso dei secoli, a seconda delle migrazioni e delle influenze culturali.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è probabile che esistano forme come Krotter, Krotar o varianti con suffissi o prefissi che riflettono adattamenti regionali.La storia del cognome può essere collegata a famiglie che ricoprirono ruoli specifici nelle loro comunità, o a luoghi in cui risiedevano, il che ne spiega il carattere toponomastico o descrittivo.
In sintesi, sebbene non esista un'etimologia definitiva, il cognome Krotter sembra avere radici nell'Europa centrale e orientale, con possibili connessioni a termini geografici o caratteristiche fisiche, e una storia di adattamento e migrazione che ha portato alla sua dispersione in diversi paesi e regioni.
Presenza regionale e analisi per continenti
Il cognome Krotter mostra una distribuzione che copre principalmente Europa, America e, in misura minore, Asia e Nord America. In Europa, la sua presenza in Germania e Russia indica una probabile origine in queste regioni, con una storia che potrebbe risalire a secoli fa. La presenza in Germania, con circa 110 persone, suggerisce che il cognome potrebbe avere radici nelle comunità germaniche, dove i cognomi spesso derivano da occupazioni, luoghi o caratteristiche fisiche.
In Russia, con 113 abitanti, il cognome potrebbe essere arrivato attraverso migrazioni o influenze culturali, oppure potrebbe essere di origine slava, adattato alle lingue e ai costumi locali. La presenza in paesi come il Kazakistan, sebbene minima, riflette anche i movimenti migratori in Eurasia, forse legati all'espansione dell'Impero russo o ai movimenti interni nella regione.
In America, l'incidenza in Argentina (195 persone) e negli Stati Uniti (66 persone) è significativa. L'immigrazione europea, soprattutto dalla Germania e dai paesi dell'Europa centrale, nel corso dei secoli XIX e XX, spiega la presenza in Argentina, che a quel tempo riceveva un gran numero di immigrati europei. La comunità tedesca in Argentina, in particolare, ha avuto un'influenza nella cultura, nell'economia e nella storia del paese.
Negli Stati Uniti, la presenza di 66 persone con questo cognome riflette le ondate migratorie europee, che hanno portato molte famiglie a stabilirsi in stati diversi, contribuendo alla diversità culturale del Paese. Anche la presenza in Canada, seppur piccola, rientra in questo modello migratorio.
In America Latina, oltre all'Argentina, la presenza in Brasile e Spagna, anche se minima, indica legami familiari o migrazioni recenti. La presenza in Israele, con 3 persone, potrebbe essere legata a migrazioni più recenti o a specifici legami familiari.
In sintesi, il cognome Krotter ha una distribuzione che riflette i movimenti migratori storici, principalmente in Europa e America. La presenza in paesi come Argentina e Stati Uniti mostra l'espansione delle famiglie europee alla ricerca di nuove opportunità, mentre in Russia e Germania la loro origine sembra essere più radicata nella storia locale e regionale.
Domande frequenti sul cognome Krotter
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