Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Marlowe è più comune
Stati Uniti d'America
Introduzione
Il cognome Marlowe è uno di quei cognomi che, sebbene non così comune come altri, ha una presenza significativa in diverse parti del mondo. Con un'incidenza complessiva di circa 9.077 persone, questo cognome ha una distribuzione che riflette sia la sua origine storica sia i movimenti migratori delle comunità che lo portano. La più alta concentrazione di individui con il cognome Marlowe si riscontra negli Stati Uniti, dove si registrano circa 9.077 portatori, che rappresentano la maggior parte della loro presenza globale. Tuttavia, è notevole anche in paesi come Inghilterra, Canada, Sud Africa e Australia, tra gli altri, indicando una dispersione che probabilmente ha radici nella storia coloniale e migratoria di queste regioni. Il cognome Marlowe, nella sua forma attuale, può essere legato ad origini toponomastiche o patronimiche, e la sua presenza in diversi paesi riflette una storia di movimenti e insediamenti che ne arricchiscono il significato culturale e genealogico.
Distribuzione geografica del cognome Marlowe
L'analisi della distribuzione geografica del cognome Marlowe rivela una presenza predominante nei paesi anglosassoni, soprattutto negli Stati Uniti, dove sono registrate circa 9.077 persone con questo cognome. Ciò rappresenta un'incidenza significativa, essendo la più grande concentrazione al mondo. La seconda regione più importante è l'Inghilterra, in particolare l'Inghilterra continentale, con circa 467 individui, indicando che il cognome ha radici profonde nella cultura britannica. Anche il Canada mostra una presenza notevole, con circa 280 persone, che riflette la migrazione delle comunità britanniche ed europee verso il Nord America.
Altri paesi con una presenza significativa includono il Sud Africa, con 115 persone, e l'Australia, con 73. La presenza in questi paesi può essere spiegata dai movimenti migratori durante i periodi coloniali e dalle ondate di immigrazione europea. In Europa, oltre che in Inghilterra, piccole incidenze si registrano in paesi come la Germania, con 12 persone, e nei paesi nordici, come Svezia e Finlandia, con 17 ciascuno. La dispersione nei paesi dell'America Latina, come Messico, Argentina e Spagna, sebbene in numero minore, testimonia anche l'espansione del cognome nei diversi continenti.
In termini comparativi, la prevalenza negli Stati Uniti supera di gran lunga quella di altri paesi, il che potrebbe essere dovuto alla storia dell'immigrazione e all'espansione della popolazione anglosassone in quel territorio. La distribuzione in paesi come Canada, Australia e Sud Africa riflette anche i modelli migratori dall’Europa, in particolare dall’Inghilterra e da altri paesi di lingua inglese. La presenza nelle regioni europee, seppure in numero minore, indica che il cognome mantiene anche radici nella sua origine europea, in particolare in Inghilterra, dove probabilmente ha avuto origine.
Questo modello di distribuzione geografica suggerisce che il cognome Marlowe ha un forte legame con le comunità anglosassoni e coloniali, espandendosi attraverso la storia coloniale e le migrazioni internazionali. La dispersione in paesi con una storia di colonizzazione britannica rafforza l'ipotesi di un'origine toponomastica o patronimica del Regno Unito, diffusasi successivamente in altri continenti.
Origine ed etimologia di Marlowe
Il cognome Marlowe ha radici che probabilmente affondano in Inghilterra, precisamente nella regione meridionale dell'Inghilterra o nelle zone vicine a Londra. La sua possibile origine è toponomastica, derivata da un luogo chiamato Marlow o Marlowe, che esiste nel Buckinghamshire, in Inghilterra. Questi tipi di cognomi si formarono nel Medioevo, quando le persone cominciarono ad adottare nomi che identificassero il luogo di origine o di residenza. La stessa parola "Marlow" può avere componenti che significano "luogo in riva al lago" o "città nella terra degli aceri", a seconda dell'interpretazione etimologica, sebbene non vi sia consenso definitivo.
Il cognome può avere anche origine patronimica, derivato dal nome proprio "Marlowe" o da una variazione di un nome germanico o anglosassone. La presenza di varianti ortografiche, come Marlo o Marlow, indica che in diverse testimonianze storiche e regioni il cognome si è evoluto nella sua forma scritta. L'influenza della lingua inglese è evidente, e il cognome si ricollega alla tradizione dei cognomi toponomastici che identificavano le famiglie in base al luogo di residenza o alle caratteristiche geografiche vicine.
In termini di significato, "Marlow" può essere interpretato come "la città in riva al lago" o "il luogo degli aceri", riflettendo una connessione con l'ambiente naturale egeografico. La storia del cognome è legata alle comunità rurali e all'identificazione delle famiglie con le proprie terre o luoghi d'origine, pratica comune nella formazione dei cognomi nell'Inghilterra medievale.
In sintesi, Marlowe è un cognome con radici toponomastiche in Inghilterra, con possibili influenze patronimiche e varianti ortografiche che riflettono la sua evoluzione nel tempo. Il suo significato e la sua origine sono strettamente legati alla storia e alla geografia delle regioni in cui ha avuto origine e si è espanso.
Presenza regionale e analisi per continenti
La presenza del cognome Marlowe in diverse regioni del mondo riflette modelli storici di migrazione e colonizzazione. In Europa, la sua probabile origine in Inghilterra pone il continente come punto di partenza della sua dispersione. L'incidenza in Inghilterra, con 467 persone, e in Scozia e Galles, rispettivamente con 14 e 10, indica che il cognome mantiene ancora una presenza significativa nella sua regione d'origine. La piccola incidenza in paesi come la Germania, con 12 persone, e nei paesi nordici, con 17 in Svezia e Finlandia, mostra un'espansione limitata nel continente europeo, forse attraverso movimenti migratori interni o rapporti familiari.
In Nord America, dominano gli Stati Uniti con un'incidenza di 9.077 persone, che rappresenta la più alta concentrazione del cognome nel mondo. La storia dell’immigrazione negli Stati Uniti, soprattutto dall’Inghilterra e da altri paesi anglosassoni, spiega questa elevata prevalenza. Anche il Canada, con 280 abitanti, riflette l'influenza della migrazione europea, in particolare nelle province con una forte presenza britannica.
In Oceania, Australia e Nuova Zelanda mostrano incidenze inferiori, rispettivamente con 73 e 17 persone. La presenza in questi paesi è legata alle ondate di immigrazione europea durante il XIX e il XX secolo, quando i coloni britannici e altri europei stabilirono comunità in queste regioni.
In Africa, il Sud Africa ha un'incidenza di 115 persone, risultato della colonizzazione britannica e della migrazione delle comunità europee. La presenza nei paesi dell'America Latina come il Messico, con 4 persone, e in Argentina, con 2, anche se in numero inferiore, indica che il cognome è arrivato anche in queste regioni, probabilmente attraverso migrazioni o legami familiari più recenti.
In Asia, l'incidenza è molto bassa, con alcuni record in Giappone, India e altri paesi, che riflettono una presenza marginale che potrebbe essere dovuta ai movimenti migratori contemporanei o alle relazioni internazionali.
In sintesi, la distribuzione del cognome Marlowe nei diversi continenti mostra una forte presenza nei paesi anglosassoni e coloniali, con un'espansione che segue i modelli storici di migrazione e colonizzazione. L'elevata incidenza negli Stati Uniti e in Canada evidenzia il loro ruolo di principali destinatari di immigrati con questo cognome, mentre in Oceania e in Africa la sua presenza riflette le storie di colonizzazione e di insediamento europeo in quelle regioni.
Domande frequenti sul cognome Marlowe
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