Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Naglieri è più comune
Stati Uniti d'America
Introduzione
Il cognome Naglieri è un nome che, pur non essendo ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in diverse regioni del mondo. Secondo i dati disponibili, ci sono circa 378 persone con questo cognome negli Stati Uniti, uno dei paesi in cui la sua incidenza è più notevole. È presente, inoltre, in paesi europei come l'Italia, dove si contano 157 individui con questo cognome, e in altri paesi sudamericani, come Argentina e Uruguay, con incidenze minori ma rilevanti. La distribuzione geografica del cognome Naglieri rivela modalità migratorie e culturali che riflettono la storia delle comunità che portano questo nome. Sebbene la sua origine esatta possa variare, si ritiene generalmente che il cognome abbia radici europee, forse italiane, a causa della sua presenza in paesi con forte influenza italiana. La presenza in diverse regioni del mondo indica un processo di migrazione e dispersione che ha contribuito nel tempo alla diffusione del cognome.
Distribuzione geografica del cognome Naglieri
L'analisi della distribuzione geografica del cognome Naglieri evidenzia una presenza predominante nei paesi dell'America e dell'Europa, con particolare attenzione agli Stati Uniti e all'Italia. Negli Stati Uniti l’incidenza raggiunge le 378 persone, il che rappresenta una percentuale significativa considerando la popolazione totale del Paese. La comunità italiana negli Stati Uniti, soprattutto negli stati a forte immigrazione italiana come New York, New Jersey e Connecticut, è stata un fattore chiave nella presenza di cognomi di origine italiana, tra cui Naglieri.
In Italia l'incidenza di Naglieri è di 157 persone, segno che il cognome ha radici profonde in quel paese. La distribuzione in Italia può essere concentrata nelle regioni settentrionali, dove l'immigrazione italiana è stata più intensa nei secoli passati, anche se è possibile riscontrarla anche in altre zone del Paese. La presenza in paesi dell'America Latina come Argentina (40 persone) e Uruguay (21 persone) riflette i movimenti migratori italiani nel XIX e all'inizio del XX secolo, quando molti italiani emigrarono in queste nazioni in cerca di migliori opportunità.
In altri paesi, come Brasile, Francia, Belgio e Svizzera, l'incidenza è inferiore, ma comunque significativa, con cifre comprese tra 10 e 15 persone. La presenza in paesi anglosassoni come Regno Unito e Australia indica anche la dispersione del cognome attraverso migrazioni più recenti. La distribuzione nel Nord e nel Sud America, insieme all'Europa, suggerisce che il cognome Naglieri sia stato portato da migranti italiani e dai loro discendenti, che hanno stabilito comunità in diversi continenti.
In termini comparativi, la prevalenza negli Stati Uniti e in Italia è nettamente superiore a quella di altri paesi, il che riflette le principali fonti di dispersione del cognome. L'immigrazione europea, soprattutto italiana, è stata un fattore determinante nell'espansione del cognome Naglieri, che è stato mantenuto nelle comunità di immigrati e nei loro discendenti attraverso le generazioni.
Origine ed etimologia del cognome Naglieri
Il cognome Naglieri ha radici considerate per lo più italiane, anche se la sua origine esatta può variare a seconda delle interpretazioni storiche e linguistiche. La struttura del cognome suggerisce una possibile derivazione toponomastica o patronimica, comune nei cognomi italiani. La desinenza "-ieri" non è tipica di tutti i cognomi italiani, ma può essere correlata a varianti regionali o dialettali dell'Italia settentrionale, dove i cognomi spesso riflettono caratteristiche geografiche o familiari.
Il prefisso "Nagl-" potrebbe essere associato ad un nome proprio, a un luogo, o ad una caratteristica specifica della regione di provenienza. Non esistono però documenti definitivi che confermino un significato specifico del cognome in termini di professione o caratteristica fisica. La presenza in Italia e nelle comunità italiane all'estero rafforza l'ipotesi che Naglieri sia un cognome di origine italiana, forse legato a una località o a un ceppo familiare diffuso in diverse regioni del Paese.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è possibile che esistano forme o adattamenti alternativi nei diversi paesi, soprattutto in quelli in cui la pronuncia o la scrittura sono state modificate da influenze linguistiche locali. Tuttavia, Naglieri mantiene una forma relativamente stabile nella maggior parte dei documenti, il che aiuta a tracciarne la storia e la distribuzione.
Il contesto storico del cognome può essere collegato alla migrazioneItaliano nel XIX e XX secolo, quando molte famiglie italiane emigrarono in America e in altri continenti. La dispersione del cognome riflette, in parte, i movimenti migratori che hanno portato molte famiglie a stabilirsi in nuovi territori, mantenendo la propria identità attraverso i propri cognomi.
Presenza regionale
La presenza del cognome Naglieri è distribuita soprattutto in Europa e in America, con particolare rilievo nelle regioni dove l'immigrazione italiana è stata più intensa. In Europa, l’Italia è il Paese con la più alta incidenza, in particolare nelle regioni settentrionali, dove le comunità italiane sono storicamente più numerose. L'influenza delle migrazioni interne ed esterne ha contribuito al mantenimento del cognome in quelle aree, oltre che all'espansione in altri paesi europei come Francia, Belgio e Svizzera, dove sono presenti significative comunità italiane.
In America, la presenza del cognome è notevole negli Stati Uniti, in Argentina e in Uruguay. Gli Stati Uniti, con un'incidenza di 378 abitanti, riflettono la grande ondata di immigrati italiani arrivati nel XIX e XX secolo, stabilendosi nelle città a forte presenza italiana. L'Argentina, con 40 persone, e l'Uruguay, con 21, sono chiari esempi di come le comunità italiane in Sud America abbiano mantenuto le proprie radici culturali e familiari attraverso i cognomi.
In Brasile, con 15 persone, la presenza è legata anche all'emigrazione italiana, che ha avuto un impatto importante sulla formazione delle comunità nel sud del Paese. L'incidenza in paesi come Francia, Belgio e Svizzera, seppure inferiore, indica la dispersione del cognome in regioni con legami storico-culturali con l'Italia.
Nel complesso, la distribuzione regionale del cognome Naglieri riflette i modelli migratori europei, soprattutto italiani, che si diffondono nei diversi continenti. La presenza nei paesi anglosassoni come Regno Unito e Australia, seppur in numero minore, testimonia le più recenti migrazioni e globalizzazione delle comunità italiane nel mondo.
Domande frequenti sul cognome Naglieri
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