Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Natarelli è più comune
Stati Uniti d'America
Introduzione
Il cognome Natarelli è un nome che, pur non essendo estremamente diffuso in tutto il mondo, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto nelle regioni con radici italiane. Secondo i dati disponibili, nel mondo ci sono circa 215 persone con questo cognome, il che indica una presenza relativamente limitata ma notevole rispetto ad altri cognomi. La distribuzione geografica rivela che il cognome Natarelli è più frequente in paesi come Stati Uniti, Brasile, Italia, Canada e Argentina, suggerendo un forte legame con le comunità di origine italiana e la sua diaspora in America ed Europa. La storia e l'origine del cognome sono legate alle tradizioni italiane, e la sua presenza nei diversi continenti riflette modelli migratori che hanno portato le famiglie con questo cognome a stabilirsi in varie regioni del mondo. Successivamente verrà analizzata nel dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e l'etimologia del cognome Natarelli, nonché la sua presenza in diverse regioni e continenti.
Distribuzione geografica del cognome Natarelli
Il cognome Natarelli mostra una distribuzione geografica che riflette principalmente la sua origine in Italia e la sua espansione attraverso migrazioni verso l'America e altre regioni. I dati indicano che l'incidenza globale delle persone con questo cognome è di circa 215 individui, distribuiti in diversi paesi con diversi gradi di prevalenza.
Gli Stati Uniti sono in cima alla lista con un'incidenza di 215 persone, il che rappresenta la concentrazione più alta e suggerisce che il cognome sia arrivato e si sia affermato in questo Paese principalmente attraverso le migrazioni italiane nel corso dei secoli XIX e XX. La presenza negli Stati Uniti riflette la storia dell'immigrazione italiana nel Paese, soprattutto nelle città con comunità italiane tradizionali come New York, Chicago e Boston.
Il Brasile è al secondo posto con 83 persone, indicando una presenza significativa in Sud America. L'immigrazione italiana in Brasile, soprattutto nel XIX e all'inizio del XX secolo, fu uno dei modi principali attraverso i quali cognomi come Natarelli arrivarono in questo paese. La comunità italo-brasiliana ha mantenuto molte tradizioni culturali e familiari e il cognome Natarelli fa parte di questo patrimonio.
L'Italia, probabile paese d'origine del cognome, conta 66 persone con questo nome, confermando le sue radici nella regione del Mediterraneo. La presenza in Italia, seppure minore rispetto alla diaspora, è fondamentale per comprendere l'origine del cognome e il suo significato.
Altri paesi con una presenza notevole includono il Canada con 48 persone, l'Argentina con 42 e, in misura minore, Australia, Francia, Belgio, Svizzera, Germania e Venezuela. La distribuzione in questi paesi riflette i modelli migratori storici, in particolare l'emigrazione italiana verso il Nord America, il Sud America e l'Oceania, nonché la presenza di comunità italiane nell'Europa occidentale.
Rispetto ad altri cognomi, Natarelli ha un'incidenza relativamente bassa, ma la sua distribuzione geografica rivela una chiara tendenza di espansione dall'Italia verso paesi con significative comunità italiane. La migrazione e la diaspora sono stati i principali fattori che spiegano la presenza del cognome in diversi continenti e regioni, mantenendo la sua identità culturale e familiare in ciascuno di questi contesti.
Origine ed etimologia del cognome Natarelli
Il cognome Natarelli ha radici che sembrano legate alla regione italiana, nello specifico alle zone dell'Italia meridionale, dove sono comuni molti cognomi che terminano in "-elli". La struttura del cognome suggerisce un'origine patronimica o toponomastica, probabilmente derivata da un nome proprio o da un luogo geografico. La radice "Natarelli" potrebbe essere correlata al nome "Natarello" o "Natarello", che a sua volta potrebbe derivare da termini legati alla nascita o alla vita, poiché "nato" in italiano significa "nato".
Il suffisso "-elli" in italiano indica solitamente una forma diminutiva o patronimica, che può significare "figlio di" o "appartenente". Natarelli potrebbe quindi essere interpretato come “i figli di Natarello” oppure “appartenenti a Natarello”. Questa struttura è comune nei cognomi italiani che indicano lignaggi familiari o discendenza da un antenato con un nome specifico.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è possibile trovare forme simili come Natarello, Natarelli o anche Natarello, a seconda della regione e delle trascrizioni storiche. La presenza di queste varianti può riflettere diversi dialetti o adattamenti in diverse regioniitaliani e nei paesi dove le famiglie emigrarono.
L'origine del cognome può essere legata anche ad una posizione geografica, come un paese o una zona specifica dell'Italia, anche se non esistono dati conclusivi che identifichino un luogo esatto con il nome Natarelli. Tuttavia, la forte presenza in Italia e nei paesi di immigrazione italiana rafforza l'ipotesi di un'origine toponomastica o patronimica nelle regioni del Sud Italia, dove sono frequenti i cognomi con desinenza in "-elli".
In sintesi, Natarelli è un cognome con radici italiane, probabilmente patronimico, che riflette la tradizione familiare e la storia migratoria delle comunità italiane nel mondo. Il suo significato e la sua struttura offrono indizi sulla sua origine ed evoluzione nel tempo.
Presenza regionale per continenti e regioni
L'analisi della presenza del cognome Natarelli nei diversi continenti rivela chiari modelli di migrazione e insediamento. Nel Nord America, soprattutto negli Stati Uniti e in Canada, l'incidenza di questo cognome è significativa, rispettivamente con 215 e 48 persone. Ciò riflette la storia dell'immigrazione italiana in questi paesi, in particolare durante il XIX e il XX secolo, quando molte famiglie italiane emigrarono in cerca di migliori opportunità economiche e sociali.
In Sud America, Brasile e Argentina mostrano una notevole presenza del cognome, rispettivamente con 83 e 42 persone. L'immigrazione italiana verso questi paesi è stata massiccia in passato e molte comunità italiane si sono stabilite in regioni specifiche, preservando le proprie tradizioni e cognomi. La presenza in Brasile, in particolare, indica una forte influenza degli immigrati italiani nella formazione delle comunità locali.
In Europa, l'Italia, paese d'origine, conta 66 persone con il cognome Natarelli. Sebbene l’incidenza in Italia sia inferiore rispetto alla diaspora, ciò potrebbe essere dovuto alla distribuzione dei cognomi nelle diverse regioni e alla migrazione interna. La presenza in paesi come Francia, Belgio, Svizzera e Germania, sebbene minima, riflette la mobilità e la migrazione europea all'interno del continente.
In Oceania, l'Australia ha un'incidenza di 8 persone con il cognome, che indica una presenza minore ma significativa, probabilmente legata all'emigrazione italiana nel XX secolo. La presenza in Venezuela, con 1 persona, riflette anche la diaspora italiana in Sud America, anche se su scala minore.
Nel loro insieme, la distribuzione regionale del cognome Natarelli mostra come le migrazioni italiane abbiano portato alla dispersione delle famiglie con questo cognome nei diversi continenti. La presenza in paesi con comunità italiane tradizionali conferma la storia della diaspora e dell'insediamento in regioni con forte influenza culturale italiana. La tendenza generale indica che, sebbene il cognome non sia estremamente diffuso, la sua presenza in diverse regioni del mondo è un riflesso delle migrazioni e della storia familiare delle comunità italiane all'estero.
Domande frequenti sul cognome Natarelli
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