Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Pastora è più comune
Nicaragua
Introduzione
Il cognome Pastora è un nome che, sebbene non sia uno dei più diffusi al mondo, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi di lingua spagnola. Secondo i dati disponibili, ci sono circa 2.088 persone nel mondo che portano questo cognome, il che riflette un'incidenza moderata rispetto ad altri cognomi più comuni. La distribuzione geografica rivela che la sua presenza è notevole nei paesi dell'America Latina, con una notevole incidenza in Nicaragua, dove sono registrate 2.088 persone, che rappresentano la maggiore concentrazione al mondo. Inoltre, è relativamente comune anche in paesi come El Salvador, Stati Uniti, Spagna e Messico, tra gli altri. La presenza del cognome Pastora in diversi continenti e paesi ha radici che possono essere legate ad aspetti culturali, storici e religiosi, dato che il termine "pastora" in spagnolo significa "donna che si prende cura delle pecore" o, in ambito religioso, figura femminile che esercita guida spirituale. Questo cognome, quindi, può avere origini legate a occupazioni, caratteristiche personali o riferimenti geografici, e la sua distribuzione riflette modelli migratori e culturali che hanno influenzato la sua attuale presenza.
Distribuzione geografica del cognome Pastora
L'analisi della distribuzione geografica del cognome Pastora rivela una presenza predominante nei paesi dell'America Latina, con un'incidenza significativa in Nicaragua, dove sono censite circa 2.088 persone, costituendo la maggiore concentrazione a livello mondiale. Ciò rappresenta un'incidenza di 2088 persone in quel paese, che equivale a una percentuale considerevole rispetto al totale mondiale. Al secondo posto troviamo El Salvador, con 412 persone, e gli Stati Uniti, con 400 persone, il che indica che il cognome è arrivato e si è affermato anche nelle comunità di immigrati e discendenti del Nord America.
Altri paesi con una presenza notevole includono la Spagna, con 273 persone, e il Messico, con 165. L'incidenza in questi paesi riflette sia l'influenza della colonizzazione spagnola in America sia i movimenti migratori interni ed esterni. Nei paesi dell'America centrale e dei Caraibi, come Honduras, Repubblica Dominicana, Costa Rica e Guatemala, si registrano anche incidenze minori, comprese tra 50 e 56 persone, il che indica una dispersione regionale in questi territori.
In Europa, la presenza del cognome Pastora è molto più ridotta, con registrazioni in paesi come Francia, Paesi Bassi e Germania, anche se in numeri molto piccoli, compresi tra 1 e 15 persone. Ciò potrebbe essere dovuto alla recente migrazione o all'adozione del cognome in contesti specifici. In Asia e in altre regioni, l'incidenza è praticamente nulla, con registrazioni minime in paesi come le Filippine o i paesi europei, il che riflette che la sua distribuzione è principalmente in America Latina e nelle comunità di lingua spagnola negli Stati Uniti.
La distribuzione del cognome Pastora nei diversi paesi può essere spiegata da diversi fattori storici e migratori. La colonizzazione spagnola in America Latina portò all'adozione di cognomi legati a termini religiosi o professionali, come in questo caso, dove "Pastora" può essere associato a figure religiose o ruoli nelle comunità rurali. La presenza negli Stati Uniti riflette anche i recenti movimenti migratori e l'integrazione delle comunità di lingua spagnola in quel paese. In sintesi, la distribuzione del cognome Pastora mostra un chiaro modello di predominanza nei paesi dell'America Latina, con una presenza significativa nelle comunità ispaniche negli Stati Uniti e una dispersione minore in Europa.
Origine ed etimologia del cognome Pastora
Il cognome Pastora ha un'origine che può essere collegata ad aspetti religiosi o ad occupazioni legate alla cura delle pecore, poiché in spagnolo "pastora" significa "donna che si prende cura delle pecore". È probabile che la sua origine sia toponomastica o descrittiva, derivata da un termine che si riferiva a una persona che svolgeva tale funzione o a un luogo associato alla pastorizia. Nella tradizione ispanica, molti cognomi hanno radici in professioni, caratteristiche fisiche o denominazioni geografiche e Pastora potrebbe essere emerso come cognome che identificava le donne che ricoprivano ruoli di leadership nelle comunità rurali o religiose.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non se ne registrano molte, anche se in alcuni casi si può trovare come "Pastora" senza variazioni. La radice del cognome è chiaramente legata alla parola spagnola, che a sua volta deriva dal latino "pastore", che significa"pastore" o "guida". La forma femminile, "Pastore", potrebbe essere stata adottata come cognome in contesti in cui era rilevante nella comunità la figura della donna che pascolava le pecore o che aveva un ruolo spirituale di rilievo.
Storicamente il cognome può essere associato a comunità rurali dove era diffusa l'attività pastorale, oppure a figure religiose, soprattutto in paesi a forte tradizione cattolica, dove la figura della pastorella può simboleggiare guida e cura spirituale. L'adozione del cognome nei documenti ufficiali potrebbe essere avvenuta in tempi diversi, ma la sua presenza nei documenti storici nei paesi di lingua spagnola indica che ha radici profonde nella cultura rurale e religiosa della regione.
In sintesi, il cognome Pastora ha un'origine che unisce aspetti professionali e religiosi, con radici nella lingua latina e nella tradizione ispanica. Il suo significato e il suo utilizzo riflettono ruoli di leadership, cura e guida, sia in contesti rurali che spirituali, e la sua attuale distribuzione geografica riflette queste origini storiche e culturali.
Presenza regionale e analisi per continenti
Il cognome Pastora mostra una presenza prevalentemente in America, soprattutto nei paesi dell'America Latina come Nicaragua, El Salvador e Messico. L'incidenza in questi paesi riflette l'influenza della colonizzazione spagnola e l'espansione della cultura ispanica nella regione. In Nicaragua l'incidenza raggiunge i 2.088 record, il che rappresenta la più alta concentrazione al mondo e suggerisce che in quel paese il cognome ha una forte tradizione e presenza storica.
In America Centrale, anche paesi come Honduras, Costa Rica, Guatemala e Repubblica Dominicana presentano dati, anche se in quantità minori, che indicano una dispersione regionale che potrebbe essere correlata alle migrazioni interne e all'espansione delle comunità rurali. La presenza negli Stati Uniti, con 400 documenti, riflette la migrazione delle comunità ispaniche e l'integrazione del cognome nelle comunità di immigrati, soprattutto negli stati con un'elevata popolazione latina.
In Europa, l'incidenza è molto più bassa, con record in paesi come Francia, Paesi Bassi e Germania, ma con numeri che non superano le 15 persone. Ciò potrebbe essere dovuto a recenti migrazioni o all'adozione del cognome in contesti specifici, ma non indica una presenza storica significativa nel continente europeo.
In Asia, l'incidenza è praticamente inesistente, con registrazioni minime nelle Filippine, che hanno una storia coloniale spagnola, ma con numeri molto bassi. Ciò conferma che il cognome Pastora è principalmente un cognome di origine ispanoamericana e che la sua espansione al di fuori di queste regioni è limitata.
In sintesi, la presenza del cognome Pastora in diverse regioni del mondo riflette modelli storici di colonizzazione, migrazione ed espansione culturale. La maggiore concentrazione in Nicaragua e in altri paesi dell'America Latina mostra le sue forti radici nella cultura ispanica, mentre la sua presenza negli Stati Uniti e in Europa indica processi migratori e dispersione culturale più recenti.
Domande frequenti sul cognome Pastora
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