Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Pratissoli è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Pratissoli è un nome che, nonostante non sia molto conosciuto a livello internazionale, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto in America Latina e in alcune regioni d'Europa. Secondo i dati disponibili, ci sono circa 623 persone nel mondo che portano questo cognome, distribuite principalmente nei paesi di lingua spagnola e in Italia. L'incidenza mondiale di Pratissoli è di 623 persone, il che indica che si tratta di un cognome relativamente raro, ma con una presenza notevole in alcune comunità. La maggiore concentrazione si riscontra in paesi come Argentina, Brasile e Spagna, dove la sua presenza riflette modelli migratori storici e rapporti culturali con l'Italia, probabile paese d'origine del cognome. La storia e il significato di Pratissoli sono legati alle radici italiane, e la sua distribuzione geografica rivela movimenti migratori e connessioni culturali che hanno portato questo cognome ad essere presente in diversi continenti.
Distribuzione geografica del cognome Pratissoli
L'analisi della distribuzione geografica del cognome Pratissoli rivela una presenza predominante nei paesi dell'America Latina, soprattutto in Argentina e Brasile, con incidenze rispettivamente di 46 e 76 persone. In Argentina il cognome ha un'incidenza di 46 persone, che rappresenta circa il 7,4% del totale mondiale, a testimonianza di una presenza significativa nella regione. In Brasile, con 76 persone, l'incidenza sfiora il 12,2%, il che indica che il cognome è arrivato e si è affermato nelle comunità brasiliane, probabilmente attraverso le migrazioni italiane nei secoli XIX e XX.
Anche la Spagna ha una presenza notevole, con circa 483 persone, che equivalgono a circa il 77,5% del totale mondiale. Ciò suggerisce che Pratissoli abbia radici profonde nella penisola iberica, probabilmente a causa della migrazione dall'Italia o dell'influenza delle comunità italiane in Spagna. Altri paesi con un'incidenza minore includono gli Stati Uniti, con 6 persone, e paesi europei come Germania, Canada, Irlanda e Svizzera, dove la presenza è minima ma in alcuni casi significativa.
La distribuzione geografica del cognome Pratissoli riflette modelli migratori storici, in particolare l'emigrazione italiana in America Latina nei secoli XIX e XX. La presenza in paesi come Argentina e Brasile si spiega con la grande ondata di immigrati italiani arrivati in queste nazioni in cerca di migliori opportunità. La presenza in Spagna può essere messa in relazione ai collegamenti culturali e migratori tra l'Italia e la penisola iberica. Anche la dispersione negli altri paesi europei e negli Stati Uniti mostra i movimenti migratori e la diaspora italiana nei diversi continenti.
Rispetto ad altri cognomi di origine italiana, Pratissoli ha una distribuzione che, seppur limitata nel numero, mostra una presenza dispersa in più regioni, con una netta concentrazione nei paesi di lingua spagnola e in Italia. L'incidenza negli Stati Uniti, con sole 6 persone, indica che non è un cognome comune in quel Paese, ma la sua presenza potrebbe essere collegata a migrazioni recenti o a discendenti di italiani che si stabilirono in Nord America.
In sintesi, la distribuzione geografica del cognome Pratissoli riflette una storia di migrazione e insediamento in diverse regioni, con un forte legame con l'Italia, l'Argentina e il Brasile. La dispersione negli altri paesi europei e negli Stati Uniti, seppur minore, mostra la mobilità delle famiglie che portano questo cognome e la loro integrazione in varie comunità nel mondo.
Origine ed etimologia di Pratissoli
Il cognome Pratissoli ha radici chiaramente italiane, e la sua struttura suggerisce un'origine toponomastica o legata a caratteristiche geografiche. La desinenza "-oli" in italiano è comune nei cognomi che derivano da diminutivi o che indicano appartenenza o rapporto con un luogo o una famiglia. La radice "Prati" in italiano significa "prati" o "campi", suggerendo che il cognome potrebbe essere correlato ad un luogo caratterizzato da praterie o aree aperte di terreno agricolo.
Il prefisso "Prati" è comune nei cognomi e nei toponimi italiani, indicando che il cognome Pratissoli potrebbe essere sorto in una regione dove abbondavano prati o campi aperti. L'aggiunta del suffisso "-soli" può avere diverse interpretazioni, ma nel contesto italiano potrebbe essere legato ad un diminutivo o ad un derivato di un toponimo o di una famiglia che viveva in una zona di prati.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è possibileEsistono forme simili come Pratissolo o Pratissola, anche se nei documenti attuali Pratissoli sembra essere la forma predominante. La presenza del cognome nelle testimonianze storiche italiane, soprattutto nelle regioni del Nord Italia, rafforza l'ipotesi di un'origine toponomastica o legata alla terra e all'agricoltura.
Il contesto storico del cognome suggerisce che potrebbe essere emerso nelle comunità rurali dove l'identificazione per terra o paesaggio era comune. Le migrazioni da queste zone verso altri paesi, soprattutto nel corso dei secoli XIX e XX, portarono alla dispersione del cognome in diverse regioni del mondo, mantenendo la sua radice italiana e adattandosi alle lingue e culture locali.
In sintesi Pratissoli è un cognome di origine italiana, probabilmente toponomastico, che si riferisce a prati o campi aperti. La sua struttura e distribuzione geografica supportano l'ipotesi di un'origine nelle regioni rurali del nord Italia, con una storia di migrazioni che ha portato alla sua presenza nei paesi dell'America Latina, in Europa e nelle comunità italiane all'estero.
Presenza regionale
Il cognome Pratissoli presenta una distribuzione che riflette la sua origine e i movimenti migratori nel corso della storia. In Europa la sua presenza è soprattutto in Italia, dove probabilmente ha avuto origine, e in Spagna, dove è presente un numero significativo di vettori. L'incidenza in Italia, pur non quantificata nei dati forniti, si presume essere la più alta, dato che il cognome ha evidenti radici italiane.
In America Latina, Argentina e Brasile concentrano il maggior numero di persone con questo cognome. L'incidenza in Argentina, con 46 persone, e in Brasile, con 76, indica che queste comunità sono state punti di insediamento di famiglie con radici italiane. La migrazione italiana verso questi paesi nel XIX e XX secolo fu massiccia e molti cognomi italiani, tra cui Pratissoli, si integrarono nelle comunità locali, mantenendo la propria identità culturale e linguistica.
In Nord America, la presenza è minima, con solo 6 persone negli Stati Uniti, il che riflette il fatto che non è un cognome comune in quella regione, anche se la sua esistenza indica che alcune famiglie o discendenti italiani sono arrivati e si sono stabiliti lì.
In altri paesi europei come Germania, Canada, Irlanda e Svizzera, la presenza è ancora minore, ma in alcuni casi significativa, riflettendo la mobilità europea e la diaspora italiana. La dispersione in questi paesi potrebbe essere collegata alle migrazioni di lavoro o familiari avvenute negli ultimi secoli.
In termini regionali, il cognome Pratissoli mostra un modello tipico dei cognomi di origine italiana, con una forte presenza nei paesi con una storia di immigrazione italiana e nelle regioni rurali o urbane dove queste comunità si sono insediate. La distribuzione riflette anche le rotte migratorie e le connessioni culturali che hanno permesso a questo cognome di sopravvivere nei diversi continenti.
In conclusione, la presenza regionale del cognome Pratissoli testimonia la sua origine italiana e la sua espansione attraverso le migrazioni verso l'America Latina e altre parti del mondo, consolidandosi in comunità dove la storia dell'immigrazione italiana ha lasciato un segno significativo.
Domande frequenti sul cognome Pratissoli
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