Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Prioli è più comune
Brasile
Introduzione
Il cognome Prioli è un nome che, sebbene non sia ampiamente conosciuto in tutti gli angoli del mondo, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e in Italia. Secondo i dati disponibili, sono circa 945 le persone nel mondo che portano questo cognome, indicando un'incidenza moderata rispetto ad altri cognomi più comuni. La distribuzione geografica rivela che il cognome Prioli è particolarmente diffuso in paesi come Brasile e Italia, dove la sua presenza è notevole, e compare anche negli Stati Uniti, Argentina, Repubblica Dominicana e altri paesi, anche se in misura minore.
Questo cognome ha radici che sembrano essere legate a regioni dell'Europa, in particolare all'Italia, e la sua presenza in America Latina potrebbe essere collegata a processi migratori storici. La storia e l'etimologia del cognome Prioli offrono un'interessante visione della sua origine ed evoluzione, riflettendo aspetti culturali e sociali che hanno contribuito alla sua dispersione nei diversi continenti. In questo articolo esploreremo in dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e l'etimologia del cognome Prioli, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo, fornendo un'analisi completa e comprovata basata sui dati disponibili.
Distribuzione geografica del cognome Prioli
Il cognome Prioli ha una distribuzione geografica che riflette la sua origine europea e la sua espansione attraverso le migrazioni verso l'America e altre regioni. L'incidenza mondiale di questo cognome raggiunge circa 945 persone, concentrate principalmente nei paesi dell'America e dell'Europa. I dati indicano che il Brasile è il Paese con la maggiore presenza del cognome Prioli, con un'incidenza di 945 persone, che rappresenta una quota significativa rispetto ad altri Paesi. Ciò suggerisce che in Brasile il cognome abbia avuto una presenza notevole, probabilmente a causa delle migrazioni italiane o europee nel corso dei secoli XIX e XX.
L'Italia, probabile paese d'origine del cognome, ha un'incidenza di 573 persone, il che conferma le sue radici italiane e la sua presenza nelle regioni dove storicamente erano stanziate comunità italiane. Anche gli Stati Uniti presentano una presenza importante, con 124 persone, riflettendo la migrazione europea verso il Nord America e la dispersione dei cognomi italiani in quel Paese. L'Argentina, con 81 abitanti, è un altro paese dove il cognome Prioli si ritrova con una certa regolarità, in linea con la storia dell'immigrazione italiana in quel paese. Anche altri paesi come la Repubblica Dominicana, con 31 persone, e la Francia, con 16, mostrano la dispersione del cognome in diverse regioni, anche se su scala minore.
La distribuzione geografica del cognome Prioli rivela percorsi migratori che ne spiegano la presenza. La forte presenza in Brasile e Italia può essere collegata a movimenti migratori storici, in particolare all’emigrazione italiana in Brasile nel XIX e all’inizio del XX secolo, nonché all’espansione delle comunità italiane in altri paesi dell’America Latina. La presenza negli Stati Uniti riflette la tendenza dell'emigrazione europea alla ricerca di migliori opportunità, mentre in paesi come l'Argentina il cognome resta parte dell'eredità delle comunità italiane in Sud America. La dispersione in paesi europei come Francia, Svizzera, Germania e Regno Unito indica anche la mobilità delle famiglie che portano questo cognome tra le diverse regioni.
Origine ed etimologia del cognome Prioli
Il cognome Prioli ha radici che sembrano essere profondamente legate all'Italia, visto il suo schema fonetico e l'attuale distribuzione geografica. Sebbene non esistano documenti esaustivi che confermino un'etimologia definitiva, Prioli può essere considerato un cognome di origine toponomastica o patronimica, diffuso nella tradizione italiana. La desinenza "-oli" in italiano può essere messa in relazione a diminutivi o forme patronimiche, che indicano discendenza o appartenenza ad una famiglia originaria di un luogo specifico.
Un'ipotesi plausibile è che Prioli derivi da un toponimo o da una località dell'Italia, dove le famiglie adottavano come cognome il nome della propria regione o città. La presenza nelle regioni italiane e nelle comunità italiane di altri paesi rafforza questa idea. Inoltre il cognome può avere varianti ortografiche, come Priolo, Prioliu o simili, che riflettono diversi adattamenti fonetici o regionali nel tempo.
L'esatto significato del cognome non è chiaramente documentato, ma la sua struttura suggerisce una possibile relazione con termini che indicano appartenenza oorigine. La storia dei cognomi italiani mostra che molti di essi si sono formati attorno a caratteristiche geografiche, occupazioni o toponimi, e Prioli potrebbe rientrare in una di queste categorie. L'espansione del cognome in paesi come Brasile, Argentina e Stati Uniti mostra anche la sua origine in comunità italiane che emigrarono in cerca di nuove opportunità, portando con sé la loro eredità e i loro nomi.
Presenza regionale
Il cognome Prioli ha una presenza notevole in diverse regioni del mondo, con una distribuzione che riflette sia la sua origine europea che la sua espansione attraverso le migrazioni. In Europa l’Italia è chiaramente il centro della sua presenza, con un’incidenza di 573 persone, che rappresenta una parte significativa del totale mondiale. La forte presenza in Italia indica che è probabilmente da lì che il cognome ha avuto origine e dove mantiene ancora le sue maggiori radici.
In America, paesi come Brasile e Argentina mostrano una presenza notevole. Il Brasile, con 945 abitanti, concentra l'incidenza più alta, il che suggerisce che il cognome Prioli si sia affermato lì, forse a causa dell'immigrazione italiana nel XIX e all'inizio del XX secolo. La storia dell'immigrazione italiana in Brasile, soprattutto in stati come San Paolo e Rio de Janeiro, spiega in parte la presenza di cognomi come Prioli in quella regione.
L'Argentina, con 81 abitanti, riflette anche l'influenza dell'immigrazione italiana nel Paese, dove molte famiglie italiane hanno stabilito radici e mantenuto i propri cognomi. In Nord America, negli Stati Uniti contano 124 persone con il cognome Prioli, frutto delle ondate migratorie europee arrivate in cerca di migliori condizioni economiche. La presenza nei paesi caraibici, come la Repubblica Dominicana, con 31 persone, e nei paesi europei come la Francia, con 16, indica una dispersione minore ma significativa nelle diverse regioni.
In Africa e in Asia la presenza del cognome Prioli è praticamente inesistente, con solo 1 o 2 casi in alcuni paesi, il che conferma che la sua dispersione è prevalentemente nei continenti a forte influenza europea, soprattutto nelle regioni con comunità italiane radicate. La distribuzione regionale del cognome riflette modelli storici di migrazione, colonizzazione e insediamento delle comunità italiane in diverse parti del mondo, consolidando la sua presenza in paesi con legami storici con l'Italia e l'Europa.
Domande frequenti sul cognome Prioli
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