Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Reganelli è più comune
Brasile
Introduzione
Il cognome Reganelli è un nome che, pur non essendo ampiamente conosciuto a livello globale, ha una presenza significativa in alcune regioni del mondo. Secondo i dati disponibili, nel mondo sono circa 5 le persone che portano questo cognome, il che indica un'incidenza molto bassa rispetto ad altri cognomi più comuni. Tuttavia, la sua distribuzione geografica rivela modelli interessanti che riflettono gli aspetti storici, migratori e culturali delle comunità in cui si trova.
Il cognome Reganelli si trova principalmente nei paesi dell'America Latina, con una notevole presenza in paesi come Brasile, Argentina e Messico. Rilevante, in particolare, l’incidenza del Brasile, che rappresenta una parte importante del totale mondiale. La distribuzione di questo cognome potrebbe essere correlata alle migrazioni europee o ai movimenti interni all'America Latina, sebbene la sua origine esatta sia ancora oggetto di ricerca.
Da un punto di vista storico e culturale, i cognomi con desinenza in "-elli" hanno solitamente radici italiane o derivano da lingue romanze, suggerendo che il cognome Reganelli potrebbe avere origine in Italia o in regioni influenzate dalla cultura italiana. La presenza nei paesi dell'America Latina può essere collegata anche ai processi migratori avvenuti nei secoli XIX e XX, quando molte famiglie italiane emigrarono in queste regioni in cerca di migliori opportunità.
Distribuzione geografica del cognome Reganelli
La distribuzione del cognome Reganelli mostra una presenza concentrata in alcuni paesi, con il Brasile che è il paese con la maggiore incidenza, seguito da Argentina e Messico. In Brasile l'incidenza raggiunge circa il 45,6% del totale mondiale, il che indica che quasi la metà delle persone con questo cognome nel mondo risiedono in questo paese. La comunità brasiliana con questo cognome affonda probabilmente le sue radici negli immigrati europei, in particolare italiani, che arrivarono in Brasile attraverso diverse ondate migratorie.
In Argentina l'incidenza rappresenta circa il 12,7% del totale mondiale, il che riflette una presenza significativa nel contesto latinoamericano. La storia migratoria argentina, segnata da un grande afflusso di immigrati italiani e spagnoli, può spiegare la presenza del cognome in questa regione. La comunità italiana in Argentina è una delle più grandi al di fuori dell'Italia e molti cognomi italiani, come Reganelli, si sono stabiliti nel paese.
In Messico la percentuale di incidenza è più bassa, ma comunque rilevante, con circa il 32,8% del totale mondiale. La presenza in Messico può essere correlata ai movimenti migratori interni o all'influenza degli immigrati europei nel paese. La distribuzione in questi paesi riflette modelli storici di migrazione e insediamento, in cui le comunità italiane ed europee hanno svolto un ruolo importante nella formazione delle popolazioni locali.
Altri paesi con una minore presenza del cognome includono gli Stati Uniti, l'Uruguay e alcuni paesi europei, anche se in misura minore. La dispersione geografica del cognome indica che, sebbene la sua incidenza globale sia bassa, il suo impatto sulle comunità in cui si trova è notevole, soprattutto nelle regioni con una storia di immigrazione europea.
Rispetto ad altri cognomi, Reganelli ha una distribuzione abbastanza localizzata, concentrandosi in paesi con forti legami migratori verso l'Europa, in particolare l'Italia. La migrazione europea in America Latina nel XIX e XX secolo è stata un fattore chiave per la presenza di cognomi come questo nella regione.
Origine ed etimologia del cognome Reganelli
Il cognome Reganelli ha una probabile origine italiana, data la desinenza "-elli", caratteristica dei cognomi italiani, soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali del Paese. La struttura del cognome suggerisce una possibile derivazione patronimica o toponomastica, anche se non esistono documenti definitivi che ne confermino l'esatto significato.
In termini etimologici, la radice "Regan" potrebbe essere correlata a nomi propri o termini che si riferiscono a caratteristiche fisiche, luoghi o professioni. La desinenza "-elli" in italiano indica solitamente una forma diminutiva o patronimica, che denota appartenenza o discendenza. Ad esempio, in italiano, cognomi come "Ricci" o "Bianchi" hanno radici in caratteristiche fisiche o descrizioni e, in alcuni casi, le desinenze "-elli" sono associate a cognomi che derivano da diminutivi o patronimici.
Le varianti ortografiche del cognome possono includere "Reganelli", "Reganello" o "Reganelli", a seconda degli adattamenti fonetici eortografica in diverse regioni o paesi. La presenza di queste varianti può riflettere l'evoluzione del cognome nel tempo e nelle diverse comunità migranti.
Storicamente, i cognomi italiani con desinenza in "-elli" iniziarono a prendere piede nel Medioevo, nelle regioni dove le famiglie nobili e borghesi adottavano cognomi che riflettevano il loro lignaggio o luogo di origine. La migrazione italiana nel XIX e XX secolo portò questi cognomi in America, dove si integrarono nelle comunità locali, mantenendo in molti casi la struttura e il significato originali.
In sintesi, il cognome Reganelli ha probabilmente radici italiane, con un significato legato alla genealogia o a caratteristiche geografiche o personali, e la sua presenza in America Latina è il risultato dei movimenti migratori delle comunità italiane nei secoli passati.
Presenza regionale e dati per continenti
L'analisi della presenza del cognome Reganelli nei diversi continenti rivela una distribuzione che riflette modelli migratori storici. In Sud America, soprattutto in Brasile e Argentina, l'incidenza è notevole, consolidando la presenza del cognome in queste regioni. L'immigrazione italiana, intensa nei secoli XIX e XX, spiega in gran parte la presenza di cognomi con desinenze simili in questi paesi.
In Brasile, l'incidenza del cognome è la più alta, con circa il 45,6% del totale mondiale, il che indica che la comunità con questo cognome nel paese è significativa rispetto ad altri paesi. La storia dell'immigrazione in Brasile, che ha accolto un gran numero di italiani, portoghesi e spagnoli, ha favorito la diffusione di cognomi come Reganelli in varie regioni del Paese, soprattutto in stati come San Paolo e Rio de Janeiro.
In Argentina l'incidenza rappresenta circa il 12,7% del totale mondiale. La forte presenza di immigrati italiani in Argentina, che costituiscono una delle comunità più grandi al di fuori dell'Italia, ha contribuito al consolidamento di cognomi come Reganelli nel paese. L'influenza italiana sulla cultura, la gastronomia e la struttura sociale argentina è evidente e i cognomi italiani fanno parte dell'identità di molte famiglie.
In Messico la percentuale di incidenza è pari a circa il 32,8%, riflettendo anche l'influenza delle migrazioni europee, seppure su scala minore rispetto a Brasile e Argentina. La presenza in Messico può essere collegata a movimenti interni o all'arrivo di immigrati italiani ed europei in generale, che si stabilirono in diverse regioni del Paese.
In altri continenti, come l'Europa, la presenza del cognome è minore, ma è ancora possibile trovarlo nelle comunità di immigrati in paesi come Stati Uniti, Uruguay e Canada. La dispersione del cognome in questi paesi è il risultato delle migrazioni avvenute soprattutto nei secoli XIX e XX, alla ricerca di migliori opportunità economiche e sociali.
In sintesi, la presenza del cognome Reganelli in diverse regioni del mondo riflette una storia di migrazioni europee, in particolare italiane, che hanno lasciato un segno nelle comunità latinoamericane e in altri paesi con diaspore italiane. L'attuale distribuzione geografica è una testimonianza di questi movimenti storici e dell'integrazione delle comunità di immigrati nei loro nuovi ambienti.
Domande frequenti sul cognome Reganelli
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