Valentinova

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Top 3 paesi

I 3 paesi dove il cognome Valentinova è più comune

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Introduzione

Il cognome Valentinova è un nome che, pur non essendo ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in diverse regioni del mondo. Secondo i dati disponibili, sono circa 792 le persone nel mondo che portano questo cognome, indicando un'incidenza moderata rispetto ad altri cognomi più comuni. La distribuzione geografica rivela che la Valentinova è particolarmente diffusa nei paesi dell’Europa orientale e in alcune nazioni di lingua spagnola, così come in altri paesi di diversi continenti. La concentrazione più alta si registra in Russia, con un'incidenza di 792 persone, seguita da paesi come Spagna, Bulgaria e Ucraina. La presenza di questo cognome in diverse regioni riflette possibili radici culturali e migratorie che hanno contribuito alla sua dispersione. Nel corso di questa analisi, la distribuzione geografica, l'origine e l'etimologia del cognome Valentinova, nonché i suoi modelli regionali e culturali, verranno esplorati in dettaglio per offrire una visione completa della sua storia e presenza attuale.

Distribuzione geografica del cognome Valentinova

Il cognome Valentinova mostra una distribuzione geografica che mostra la sua maggiore presenza nei paesi dell'Europa orientale e nelle comunità di lingua spagnola. L'incidenza globale è stimata in 792 persone, con una notevole concentrazione in Russia, dove si registrano 792 individui, che rappresentano praticamente il 100% del totale mondiale. Ciò suggerisce che Valentinova abbia radici profonde nella cultura russa o nelle regioni vicine, dove i cognomi che terminano in "-ova" sono comuni e sono associati alla tradizione dei patronimici e dei cognomi familiari nella cultura slava.

In Spagna il cognome ha un'incidenza di 278 persone, che rappresentano circa il 35% del totale mondiale. La presenza in Spagna può essere collegata a migrazioni storiche o scambi culturali con i paesi dell'Europa orientale, oltre all'influenza della comunità ispanica nelle regioni con radici nella cultura russa o balcanica. Anche la Bulgaria presenta un'incidenza significativa con 197 persone, indicando che Valentinova è un cognome che potrebbe avere radici nella tradizione balcanica, dove nelle donne sono comuni cognomi che terminano in "-ova", derivati dal patronimico o dalla forma familiare.

Anche l'Ucraina, con 83 persone, e il Kazakistan, con 35, mostrano la presenza del cognome, riflettendo la dispersione in regioni dove le tradizioni slave ed eurasiatiche hanno influenzato la formazione dei cognomi. La presenza in paesi come la Bielorussia, con 26 incidenti, e in altre nazioni come il Regno Unito, gli Stati Uniti e i paesi dell'Asia centrale, anche se con numeri minori, indica che Valentinova ha raggiunto anche comunità di migranti in diversi continenti.

In totale, paesi come Germania, Francia e Stati Uniti, anche se con incidenze molto basse (tra 1 e 2 persone), mostrano che il cognome ha raggiunto regioni dove le migrazioni e le relazioni internazionali ne hanno consentito l'insediamento, anche se su scala minore. La distribuzione riflette i modelli migratori storici e le connessioni culturali tra l'Europa orientale e altre regioni del mondo, soprattutto nelle comunità di immigrati che mantengono vive le proprie radici familiari attraverso i propri cognomi.

In sintesi, la distribuzione geografica del cognome Valentinova rivela un forte legame con la Russia e i paesi dell'Est Europa, con una presenza significativa in Spagna e Bulgaria, ed una minore dispersione in altri paesi, dovuta principalmente a migrazioni e relazioni culturali. La predominanza in Russia e Bulgaria suggerisce che l'origine del cognome possa essere collegata a tradizioni patronimiche o toponomastiche specifiche di queste regioni, che verranno analizzate in dettaglio nella sezione successiva.

Origine ed etimologia di Valentinova

Il cognome Valentinova presenta una struttura che indica chiaramente la sua origine nelle tradizioni patronimiche e toponomastiche delle culture slave, soprattutto in Russia e Bulgaria. La desinenza "-ova" è tipicamente femminile nei cognomi di origine slava, usata per denotare appartenenza o discendenza, ed è comune nei cognomi femminili in paesi come Russia, Ucraina, Bielorussia e Bulgaria. La radice "Valentin" suggerisce una possibile relazione con il nome proprio "Valentin", che ha radici latine e significa "coraggioso" o "forte".

Il cognome Valentinova, quindi, può essere interpretato come "figlia di Valentino" oppure "appartenente a Valentin", seguendo la tradizione patronimica diffusa nelle culture slave. In questi sistemi, i cognomi venivano formati aggiungendo suffissi come "-ova" per le donne e "-ov" peruomini, indicando filiazione o appartenenza familiare. Pertanto, un maschio con il cognome Valentinov sarebbe "figlio di Valentin", mentre la forma femminile sarebbe Valentinova, indicando una discendenza femminile.

Per quanto riguarda il significato, "Valentin" deriva dal latino "Valentinus", che a sua volta deriva da "valens", che significa "forte", "coraggioso" o "sano". Pertanto, il cognome Valentinova può essere interpretato come "la forte" o "la coraggiosa", in senso simbolico legato alla virtù o alle qualità personali apprezzate nelle culture in cui ha avuto origine.

Le varianti ortografiche di questo cognome in diverse regioni possono includere forme come Valentinov (maschile), Valentinova (femminile) e, in alcuni casi, adattamenti fonetici o grafici secondo le regole della lingua locale. La presenza di questa struttura in diversi paesi riflette l'influenza delle tradizioni slave e l'adozione di questi modelli nella formazione dei cognomi nelle diverse comunità.

L'origine del cognome Valentinova, quindi, è strettamente legata alla tradizione patronimica dei paesi slavi, con radici in un nome personale che simboleggia forza e coraggio, e che è stato trasmesso di generazione in generazione sotto forma di cognome di famiglia. La storia di questo cognome è rintracciabile nei documenti storici e nei documenti familiari delle regioni in cui la sua presenza è più significativa, soprattutto in Russia e Bulgaria.

Presenza regionale

L'analisi della presenza del cognome Valentinova per regioni e continenti rivela un chiaro modello di distribuzione che riflette sia le radici culturali che i movimenti migratori. In Europa, soprattutto in Russia e Bulgaria, l'incidenza è la più alta, rispettivamente con 792 e 197 persone, indicando che queste nazioni sono i principali centri in cui il cognome è stato tradizionalmente stabilito e trasmesso di generazione in generazione.

In Russia, la presenza quasi esclusiva del cognome nella popolazione riflette la sua origine nelle tradizioni patronimiche e nella struttura dei cognomi nella cultura slava. La desinenza femminile "-ova" è molto comune in Russia, ed è solitamente accompagnata da una forma maschile equivalente, che in questo caso sarebbe Valentinov. La forte presenza in Russia potrebbe anche essere collegata alla storia della regione, dove i cognomi patronimici si consolidarono come parte dell'identità familiare e sociale.

In Bulgaria, l'incidenza di 197 persone indica che Valentinova ha anche radici profonde nella cultura balcanica. In Bulgaria sono comuni i cognomi che terminano in "-ova" e riflettono la stessa tradizione patronimica, dove la forma femminile indica discendenza o appartenenza familiare. La presenza in Bulgaria può essere collegata all'influenza della cultura slava e alla storia delle migrazioni e delle relazioni culturali nella regione.

Nei paesi di lingua spagnola come la Spagna, con 278 persone, la presenza del cognome può essere dovuta a migrazioni, scambi culturali o adozioni di cognomi nelle comunità di immigrati. L'incidenza in Spagna, che rappresenta circa il 35% del totale mondiale, suggerisce che il cognome sia stato adottato o trasmesso in contesti di diaspora, mantenendo la struttura e il significato originali.

In altri continenti, come il Nord America e l'Asia centrale, la presenza è minore, ma significativa nelle comunità di migranti. Gli Stati Uniti, con 5 incidenze, e il Kazakistan, con 35, riflettono la dispersione del cognome in contesti di migrazione internazionale. La presenza in paesi come Ucraina, Bielorussia e altri dimostra anche l'estensione delle radici culturali e la mobilità delle famiglie che portano questo cognome.

In sintesi, la presenza regionale del cognome Valentinova è dominata dalle sue forti radici in Russia e Bulgaria, con un'espansione nei paesi di lingua spagnola e in altri paesi dell'Europa e dell'Asia. La distribuzione riflette sia le radici culturali slave che i movimenti migratori e le relazioni storiche che hanno permesso la diffusione del cognome in diverse regioni del mondo.

Domande frequenti sul cognome Valentinova

Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Valentinova

Attualmente ci sono circa 1.452 persone con il cognome Valentinova in tutto il mondo. Ciò significa che circa 1 persona su 5,509,642 nel mondo porta questo cognome. È presente in 27 paesi, il che riflette la sua distribuzione globale.
Il cognome Valentinova è presente in 27 paesi in tutto il mondo. Questo lo classifica come un cognome con portata locale. La sua presenza in più paesi indica schemi storici di migrazione e dispersione familiare nel corso dei secoli.
Il cognome Valentinova è più comune in Russia, dove circa 792 persone lo portano. Questo rappresenta il 54.5% del totale mondiale di persone con questo cognome. L'alta concentrazione in questo paese può essere dovuta alla sua origine geografica o a importanti flussi migratori storici.
I 5 paesi con il maggior numero di persone con il cognome Valentinova sono: 1. Russia (792 persone), 2. Spagna (278 persone), 3. Bulgaria (197 persone), 4. Ucraina (83 persone), e 5. Kazakistan (35 persone). Questi cinque paesi concentrano il 95.4% del totale mondiale.
Il cognome Valentinova ha un livello di concentrazione concentrato. Il 54.5% di tutte le persone con questo cognome si trova in Russia, il suo paese principale. I cognomi più comuni sono condivisi da una grande proporzione della popolazione. Questa distribuzione ci aiuta a comprendere le origini e la storia migratoria delle famiglie con questo cognome.

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