Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Bartole è più comune
Brasile
Introduzione
Il cognome Bartole è un nome che, pur non essendo uno dei più diffusi al mondo, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e in alcune nazioni europee. Secondo i dati disponibili, ci sono circa 201 persone nel mondo che portano questo cognome, distribuite in diversi paesi e continenti. L’incidenza globale riflette una presenza relativamente dispersa, con notevoli concentrazioni in alcuni paesi, principalmente in America ed Europa. La distribuzione geografica suggerisce radici che potrebbero essere correlate alle regioni mediterranee o iberiche, sebbene siano presenti segnalazioni anche in paesi anglosassoni e in altri paesi. La storia e l'origine del cognome Bartole sono legate a specifici contesti culturali e linguistici, il che fornisce ulteriore interesse per coloro che ricercano le proprie radici familiari o la storia culturale. Successivamente verranno analizzate nel dettaglio la distribuzione, l'origine e la presenza regionale del cognome Bartole, in modo da offrire una visione completa e fondata di questo cognome.
Distribuzione geografica del cognome Bartole
Il cognome Bartole ha una distribuzione geografica che riflette la sua presenza in diversi continenti e paesi. L'incidenza mondiale di circa 201 persone indica che, sebbene non sia un cognome estremamente comune, ha una presenza significativa in alcuni luoghi. I paesi con l’incidenza più alta sono, tra gli altri, Brasile, Italia, Stati Uniti, Canada e Germania. In Brasile l'incidenza raggiunge 201 persone, rappresentando una percentuale significativa rispetto ad altri paesi, il che suggerisce che in Sud America, soprattutto in Brasile, il cognome ha una presenza notevole. Anche l'Italia, con 165 abitanti, si distingue come un paese in cui il cognome è relativamente comune, il che può indicare un'origine europea, forse mediterranea o italiana. Gli Stati Uniti, con 112 abitanti, riflettono la migrazione e la dispersione delle famiglie con questo cognome nel continente nordamericano, probabilmente conseguenza dei movimenti migratori europei dei secoli passati. Anche il Canada, con 40 incidenti, e la Germania, con 26, mostrano la presenza in regioni con comunità di immigrati o radici europee. Anche altri paesi come Argentina, Australia, Austria, Nigeria, Nicaragua e alcuni dell’Europa centrale e del Sud America hanno record più piccoli, ma significativi in termini di diversità culturale e migratoria. La distribuzione rivela modelli migratori storici, in cui le comunità europee e latinoamericane hanno portato con sé il cognome, adattandolo a diversi contesti culturali e linguistici.
Origine ed etimologia di Bartole
Il cognome Bartole ha radici che sembrano legate all'Europa, nello specifico alle regioni mediterranee o italiane. La struttura del cognome fa pensare ad un'origine patronimica, probabilmente derivata dal nome proprio "Bartolomeo", che a sua volta affonda le radici nel greco "Bartholomaios", composto da "baros" (peso, fardello) e "theos" (Dio), interpretabile come "figlio di Tal del Dio" ovvero "colui che appartiene a Dio". La forma abbreviata o variante "Bartole" potrebbe essere una forma dialettale o regionale della stessa radice, adattata a diverse comunità linguistiche. In Italia è frequente trovare cognomi derivati da nomi religiosi o patronimici, e "Bartole" potrebbe essere una forma abbreviata o dialettale di "Bartolomeo". Inoltre, in alcuni documenti storici, è stato notato che anche varianti ortografiche come "Bartoli", "Bartolo" o "Bartol" sono legate alla stessa radice. La presenza in paesi come Brasile e Italia rafforza l'ipotesi di un'origine europea, con possibile espansione attraverso migrazioni nei secoli XIX e XX. L'etimologia del cognome riflette, quindi, un legame con tradizioni religiose e culturali che valorizzano i nomi di santi e personaggi religiosi, in particolare San Bartolomeo, uno degli apostoli.
Presenza per continenti e regioni
L'analisi della presenza del cognome Bartole nei diversi continenti rivela schemi interessanti. In America, soprattutto in Brasile e Argentina, l’incidenza è notevole, con il Brasile in testa con 201 persone, che rappresentano circa il 100% dell’incidenza globale registrata. Ciò indica che in Brasile il cognome è stato adottato e mantenuto da diverse generazioni, forse a causa dell'immigrazione europea, in particolare italiana o spagnola, nei secoli XIX e XX. Anche l'Argentina, con 7 incidenti, mostra una presenza, probabilmente legata alla migrazione europea verso il Sud America. Nel Nord America,Negli Stati Uniti si contano 112 incidenti, che riflettono la dispersione dei cognomi europei nella popolazione immigrata e nei loro discendenti. Il Canada, con 40 incidenti, mostra anche la presenza di comunità europee che hanno portato il cognome in Nord America. In Europa spicca l'Italia con 165 occorrenze, suggerendo che il cognome abbia radici profonde in quella regione, forse come variante locale o dialettale di un nome più comune. Anche la Germania, con 26 incidenti, e altri paesi europei come Austria, Francia e Svizzera mostrano una presenza, anche se su scala minore. In Oceania, l'Australia ha 3 casi, il risultato della migrazione europea in quella regione. La distribuzione per continenti riflette, in generale, un modello di espansione dall'Europa all'America e ad altre regioni, in linea con i movimenti migratori storici.
Domande frequenti sul cognome Bartole
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