Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Camelo è più comune
Brasile
Introduzione
Il cognome Camelo è un nome che, sebbene non sia uno dei più diffusi a livello mondiale, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e in alcune nazioni dell'Europa e dell'Africa. Secondo i dati disponibili, nel mondo ci sono circa 25.011 persone con il cognome Camelo, distribuite in diversi continenti e paesi. L’incidenza più alta si riscontra in Brasile, seguito da Colombia, Portogallo e Messico, tra gli altri paesi. La presenza di questo cognome in diverse regioni riflette possibili migrazioni, connessioni culturali e radici storiche che ne arricchiscono storia e significato. In questo articolo verranno esplorate in dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e l'etimologia del cognome Camelo, nonché i suoi modelli di presenza nei diversi continenti, fornendo una visione completa e fondata di questo cognome.
Distribuzione geografica del cognome Camelo
Il cognome Camelo presenta una distribuzione geografica che rivela la sua presenza in diverse regioni del mondo, con una notevole concentrazione nei paesi dell'America Latina, dell'Europa e in alcune nazioni africane. L'incidenza mondiale di persone con questo cognome raggiunge 25.011, con il Brasile che è il paese con il maggior numero, con circa 25.011 persone, che rappresenta la maggior parte della sua presenza globale. In Brasile l'incidenza è di 25.011 persone, il che equivale a una proporzione significativa, dato che la popolazione totale del Paese è di circa 213 milioni di abitanti, collocando il cognome in un contesto di relativa prevalenza in alcune comunità locali.
Segue la Colombia, con 12.203 abitanti, il che indica una forte presenza nel continente sudamericano, in particolare nelle regioni dove l'immigrazione e la colonizzazione spagnola e portoghese hanno lasciato il segno. Si distingue anche il Portogallo con 1.142 abitanti, il che riflette una possibile radice etimologica o migratoria proveniente dalla penisola iberica. Anche il Messico, con 1.034 persone, e gli Stati Uniti, con 534, mostrano una presenza considerevole, in linea con i movimenti migratori dai paesi dell'America Latina verso il Nord America.
In Europa, paesi come la Spagna, con 210 abitanti, mantengono una presenza più piccola ma significativa, probabilmente legata alla storia coloniale e migratoria. Altri paesi con un’incidenza minore includono Filippine, Venezuela, Malawi e paesi europei come Francia, Regno Unito, Italia e Germania, tra gli altri. La distribuzione in questi paesi può essere spiegata dalle migrazioni, dalle relazioni coloniali o dagli scambi culturali nel corso dei secoli.
In Africa, la presenza in paesi come il Sud Africa e l'Angola, seppur piccola, indica l'espansione del cognome in contesti di migrazione e diaspore. In Asia, l'incidenza in India, Cina e altri paesi è minima, ma riflette la dispersione globale del cognome, forse attraverso movimenti migratori recenti o storici.
In sintesi, la distribuzione del cognome Camelo mostra una forte presenza in America Latina, soprattutto in Brasile e Colombia, con una presenza significativa in Portogallo e Messico, e una presenza minore in Europa, Africa e Asia. Questi modelli suggeriscono radici nella penisola iberica e un'espansione attraverso migrazioni e colonizzazioni, consolidando la loro presenza in diversi continenti.
Origine ed etimologia del Camelo
Il cognome Camelo ha radici che sembrano legate alla lingua e alla cultura iberica, data la sua notevole presenza in paesi come Portogallo, Spagna e Brasile. Sebbene non esista una storia definitiva e ampiamente documentata sulla sua origine, alcune ipotesi suggeriscono che possa trattarsi di un cognome toponomastico, patronimico o addirittura legato a qualche caratteristica geografica o professionale.
Una possibile etimologia suggerisce che "Camelo" potrebbe derivare dal termine "camelus", che in latino significa "cammello". Questa relazione potrebbe indicare un'origine professionale, associata a persone che lavoravano con i cammelli o in regioni in cui questi animali erano comuni, come nelle zone del Nord Africa o del Medio Oriente. Tuttavia, dato che l'incidenza in questi luoghi è minima, è più probabile che la sua origine sia legata a qualche nome geografico o a un soprannome divenuto cognome.
Un'altra ipotesi suggerisce che il cognome possa avere radici in una specifica località o regione, il cui nome fu adottato come cognome dai suoi abitanti. Nel caso del Portogallo e della Spagna, molti cognomi traggono origine da luoghi, caratteristiche fisiche o attività economiche delle famiglie fondatrici.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non ne vengono riportate moltevarianti del cognome Camelo, anche se in alcuni documenti antichi o in diverse regioni lo si trova scritto come "Camelo" o "Cameilo". La pronuncia e la scrittura possono variare leggermente in base al paese o alla regione, ma in generale la forma più comune è "Camelo".
In sintesi, pur non esistendo una storia definitiva, il cognome Camelo ha probabilmente un'origine nella lingua latina o in nomi geografici, con una possibile relazione con attività legate ai cammelli o con luoghi specifici. La sua presenza nei paesi di lingua spagnola e portoghese rafforza l'ipotesi di un'origine iberica, con successiva espansione attraverso migrazioni e colonizzazioni.
Presenza regionale
Il cognome Camelo mostra una distribuzione che riflette modelli storici e migratori nei diversi continenti. In America Latina la sua presenza è particolarmente forte in Brasile e Colombia, dove l'incidenza raggiunge cifre elevate, rispettivamente con 25.011 e 12.203 persone. La presenza in questi paesi potrebbe essere messa in relazione alla colonizzazione spagnola e portoghese, nonché a movimenti migratori interni ed esterni che hanno portato alla dispersione del cognome in diverse regioni.
In Brasile, l'incidenza di 25.011 persone rappresenta una presenza significativa, soprattutto negli stati con forte influenza portoghese, come Rio de Janeiro, San Paolo e Minas Gerais. La storia della colonizzazione e delle migrazioni interne hanno contribuito al consolidamento del cognome in diverse comunità. Anche in Colombia, con 12.203 abitanti, il cognome ha un peso importante, soprattutto nelle regioni dove sin dall'epoca coloniale si sono stabilite comunità di origine spagnola e portoghese.
In Europa, la presenza in Portogallo con 1.142 persone indica una probabile radice nella penisola iberica, dove il cognome potrebbe essere inizialmente nato. La presenza in Spagna, con 210 persone, anche se più piccola, suggerisce anche che il cognome potrebbe aver avuto origine in una regione specifica e successivamente diffondersi in altri paesi di lingua spagnola e portoghese.
In Nord America, negli Stati Uniti ci sono 534 persone con il cognome Camelo, che riflette la migrazione delle famiglie latinoamericane ed europee in cerca di migliori opportunità. Anche la presenza in Messico, con 1.034 persone, è significativa, dato il flusso migratorio tra i due paesi e la storia condivisa di colonizzazione e cultura.
In Africa, sebbene l'incidenza sia piccola, con paesi come il Sud Africa e l'Angola, la presenza può essere correlata a movimenti migratori recenti o storici, nonché alla diaspora africana ed europea in quelle regioni. In Asia la presenza è minima, ma indica la dispersione globale del cognome in contesti di migrazione moderna.
In sintesi, la presenza regionale del cognome Camelo riflette una storia di migrazioni, colonizzazioni e movimenti culturali che hanno portato al suo insediamento in varie comunità nel mondo. La forte presenza in America Latina, soprattutto in Brasile e Colombia, insieme al probabile radicamento nella penisola iberica, sottolinea la sua origine europea e la sua espansione attraverso processi storici complessi.
Domande frequenti sul cognome Camelo
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