Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Carlen è più comune
Stati Uniti d'America
Introduzione
Il cognome Carlen è un nome che, sebbene non sia uno dei più diffusi al mondo, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e in alcune nazioni europee. Secondo i dati disponibili, nel mondo ci sono circa 1.167 persone con il cognome Carlen, distribuite in diversi continenti e paesi. L'incidenza varia considerevolmente, essendo più alta negli Stati Uniti, con 1.167 casi, e in paesi come Svizzera, Francia, Argentina e Cile, dove si osserva anche una presenza notevole. La distribuzione geografica suggerisce che il cognome abbia radici che potrebbero essere legate alle regioni europee, con possibili migrazioni verso l'America e altre parti del mondo. La storia e l'origine del cognome Carlen sono legate a contesti culturali e migratori che ne arricchiscono il significato e la presenza attuale. Successivamente, la sua distribuzione, origine e caratteristiche regionali verranno analizzate in dettaglio per comprenderne meglio l'evoluzione e la rilevanza storica.
Distribuzione geografica del cognome Carlen
Il cognome Carlen presenta una distribuzione geografica che riflette modelli migratori e culturali nei diversi continenti. L'incidenza mondiale registrata è di circa 1.167 persone, con una concentrazione significativa negli Stati Uniti, dove vengono segnalate 1.167 segnalazioni, che rappresentano la maggiore presenza del cognome nel mondo. Questi dati indicano che negli Stati Uniti Carlen può essere considerato un cognome relativamente consolidato, forse il risultato di migrazioni dall'Europa o da altre regioni verso il continente americano.
In Europa, anche paesi come Svizzera (ch), Francia (fr) e Svezia (se) mostrano la presenza del cognome, anche se su scala minore. Ad esempio, in Svizzera se ne contano 261, in Francia 233 e in Svezia 39. La presenza in questi paesi suggerisce che il cognome possa avere radici in regioni germaniche o francofone, con possibili variazioni nell'ortografia o nella pronuncia nel tempo.
In America, Argentina (139 segnalazioni) e Cile (non specificato nei dati, ma con una presenza nei paesi di lingua spagnola) mostrano che il cognome si è affermato anche nelle comunità latinoamericane, probabilmente attraverso le migrazioni europee nei secoli passati. L'incidenza in paesi come Canada, Brasile e altri in misura minore, riflette la dispersione del cognome in diverse regioni del continente americano.
Negli altri continenti, la presenza è scarsa ma significativa in paesi come l'Australia, con 6 segnalazioni, e nei paesi nordici come Finlandia (13) e Norvegia (19). La distribuzione in questi paesi può essere correlata a migrazioni recenti o antiche, nonché alla diaspora europea in generale.
Il modello di distribuzione indica che il cognome Carlen ha radici europee che si sono espanse in America e in altre regioni attraverso processi migratori. L'incidenza più elevata negli Stati Uniti potrebbe essere dovuta all'immigrazione europea nei secoli XIX e XX, mentre in Europa la sua presenza in paesi come Svizzera e Francia suggerisce una possibile origine in quelle aree.
Origine ed etimologia del cognome Carlen
Il cognome Carlen, pur non avendo una storia ampiamente documentata nei registri tradizionali, sembra avere radici nelle regioni europee, in particolare nelle aree germaniche o francofone. La presenza in paesi come Svizzera, Francia e Svezia, insieme all'incidenza negli Stati Uniti, suggerisce che la sua origine potrebbe essere collegata a cognomi patronimici o toponomastici di quelle regioni.
Una possibile etimologia del cognome Carlen potrebbe essere correlata a varianti di nomi propri o cognomi derivati da termini in lingue germaniche o romanze. Ad esempio, in alcuni casi, può essere associato alla radice "Carl" o "Karl", che significa "uomo libero" in tedesco e in altre lingue germaniche. L'aggiunta della desinenza "-en" poteva indicare una forma diminutiva o patronimica, che in alcuni casi veniva utilizzata per denotare discendenti o membri di una famiglia con quel nome.
Un'altra ipotesi suggerisce che Carlen potrebbe essere una variante di cognomi toponomastici, legati a specifici luoghi dell'Europa dove si stabilirono le prime famiglie con quel nome. La variazione nell'ortografia e nella pronuncia nel tempo può anche spiegare i diversi modi in cui è stato registrato nei diversi paesi.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è possibile trovare forme simili come Carlin, Carleno, o anche varianti con cambiamenti nella desinenza, a seconda della lingua e della regione. La storia del cognome può essere legata a migrazioni, cambiamentiadattamenti linguistici e culturali, che hanno contribuito alla sua dispersione ed evoluzione in diversi contesti storici.
In sintesi, sebbene non esista un'unica fonte definitiva che spieghi con precisione l'origine del cognome Carlen, le prove suggeriscono che abbia radici in regioni germaniche o francofone, con un significato potenzialmente legato alla libertà o alla nobiltà, e con una storia di migrazioni che ha portato la sua presenza in diverse parti del mondo.
Presenza regionale e analisi per continenti
L'analisi della presenza del cognome Carlen in diverse regioni del mondo rivela modelli interessanti. Nel Nord America, soprattutto negli Stati Uniti, l'incidenza è la più alta, con 1.167 segnalazioni, che rappresentano una presenza significativa e consolidata. Ciò riflette la storia delle migrazioni europee verso gli Stati Uniti, in particolare nel XIX e XX secolo, dove molti immigrati portarono con sé i loro cognomi, che col tempo si consolidarono nella cultura locale.
In Sud America, anche paesi come l'Argentina mostrano una presenza notevole con 139 immatricolazioni. L'immigrazione europea, soprattutto da paesi come Germania, Francia e altri nel XIX e all'inizio del XX secolo, ha contribuito alla diffusione del cognome in questa regione. La presenza in Argentina è particolarmente rilevante, dato che all'epoca era una delle principali destinazioni degli immigrati europei.
In Europa, la distribuzione del cognome Carlen è concentrata in paesi come Svizzera (261), Francia (233) e Svezia (39). L'incidenza in questi paesi indica che il cognome può avere origine in regioni germaniche o francofone, con una storia che può risalire a secoli fa. La presenza in paesi nordici come Finlandia (13) e Norvegia (19) suggerisce inoltre che il cognome potrebbe essersi diffuso attraverso migrazioni interne o scambi culturali in Europa.
In Oceania, la presenza in Australia, con 6 segnalazioni, riflette la migrazione moderna e la dispersione del cognome nelle comunità di immigrati. L'incidenza nei paesi asiatici come le Filippine (2 record) e in altri paesi come il Giappone (2 record) potrebbe essere correlata a recenti movimenti migratori o a legami familiari.
In Europa, la presenza in paesi come Germania, Italia e Paesi Bassi, anche se su scala minore, indica che il cognome può avere radici in varie regioni del continente, adattandosi nel tempo a lingue e culture diverse.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Carlen mostra una forte presenza nel Nord e nel Sud America, con radici europee evidenti in paesi come Svizzera, Francia e Svezia. La dispersione nei diversi continenti riflette processi migratori storici e contemporanei, che hanno contribuito all'espansione e alla diversificazione del cognome nel mondo.
Domande frequenti sul cognome Carlen
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