Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Carlini è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Carlini è un nome che ha una presenza significativa in diverse parti del mondo, con un'incidenza complessiva di circa 10.668 persone a livello globale. Questo cognome, di origine prevalentemente europea, è giunto in vari paesi attraverso migrazioni, colonizzazioni e movimenti storici che ne hanno favorito la dispersione. La distribuzione geografica rivela che i paesi con la maggiore incidenza di questo cognome sono, tra gli altri, Italia, Brasile, Stati Uniti, Argentina e Francia. La presenza in queste nazioni riflette sia le radici storiche italiane sia i processi migratori che hanno portato all'espansione del cognome in America e in altre regioni. La storia e la cultura legata ai cognomi italiani, in particolare, forniscono un contesto interessante per comprendere l'evoluzione e il significato del cognome Carlini, che può essere legato ad aspetti geografici, patronimici o culturali.
Distribuzione geografica del cognome Carlini
Il cognome Carlini ha una distribuzione notevolmente concentrata in alcuni paesi, tra cui l'Italia è il luogo in cui la sua incidenza è più alta, con circa 10.668 persone che portano questo cognome. Ciò rappresenta una parte significativa del totale mondiale, indicando che le sue radici affondano profondamente nella penisola italiana. L'incidenza in Italia riflette probabilmente la sua origine, dato che i cognomi che terminano in "-ini" sono caratteristici della regione, soprattutto nelle zone settentrionali e centrali del Paese, e solitamente hanno carattere patronimico o diminutivo.
Fuori dall'Italia, il cognome Carlini ha una presenza prominente in Brasile, con circa 3.516 persone, il che mostra un importante processo migratorio dall'Italia al Sud America, soprattutto durante i secoli XIX e XX, quando molti italiani emigrarono in cerca di migliori opportunità. L'incidenza in Brasile rappresenta quasi il 33% del totale mondiale, il che sottolinea la forte influenza italiana nella formazione della comunità italiana in quel Paese.
Negli Stati Uniti la presenza di Carlini raggiunge circa 1.166 persone, riflettendo anche i flussi migratori europei verso il Nord America. L'incidenza negli Stati Uniti, seppure inferiore rispetto a Italia e Brasile, è comunque significativa, soprattutto negli stati con comunità italiane storiche come New York, New Jersey e Connecticut.
Anche l'Argentina, con circa 1.139 abitanti, presenta un'elevata incidenza del cognome, conseguenza dell'importante ondata migratoria italiana nel Paese sudamericano. La distribuzione in Argentina è coerente con i modelli migratori degli italiani arrivati nel XIX e all'inizio del XX secolo, stabilendosi nelle aree urbane e rurali.
Altri paesi con la presenza del cognome Carlini sono la Francia, con 542 abitanti, e l'Uruguay, con 208, dove notevole è stata anche l'influenza italiana. In misura minore, il cognome si trova in paesi come Canada, Cile, Svizzera, Venezuela, Spagna e Sud Africa, tra gli altri, riflettendo la dispersione globale delle comunità italiane e dei loro discendenti.
La distribuzione geografica del cognome Carlini rivela un chiaro modello di origine europea, con una forte presenza in Italia e una significativa espansione in America, soprattutto nei paesi con grandi comunità italiane. La migrazione e la diaspora italiana sono stati fattori chiave nella diffusione del cognome, che oggi si trova in vari continenti, mantenendo la propria identità culturale e storia familiare in diversi contesti.
Origine ed etimologia del cognome Carlini
Il cognome Carlini ha radici chiaramente italiane e la sua struttura suggerisce un'origine patronimica o diminutiva. La desinenza "-ini" nei cognomi italiani indica solitamente una forma diminutiva o patronimica, che denota discendenza o appartenenza ad una famiglia imparentata con un dato nome. In questo caso il cognome deriva probabilmente dal nome "Carlo", che in italiano significa "Carlo". I Carlini potrebbero quindi essere interpretati come "i piccoli di Carlo" o "i discendenti di Carlo".
Il nome "Carlo" ha una lunga storia in Italia, essendo uno dei nomi più comuni della tradizione italiana, associato a personaggi storici e nobili. L'aggiunta del suffisso "-ini" indica una forma affettuosa o diminutiva, che anticamente serviva a distinguere famiglie o casati imparentati con un antenato di nome Carlo. Pertanto, il cognome Carlini potrebbe essere nato in comunità in cui un antenato con quel nome era particolarmente influente o riconosciuto.
Inoltre, esistono varianti ortografiche correlate, come Carlino, Carlin o Carlinetti,che condividono anche la stessa origine e significato. La presenza di queste varianti in diverse regioni può riflettere adattamenti fonetici o ortografici nel tempo e nei diversi dialetti italiani.
Il cognome Carlini, quindi, ha un'origine chiaramente patronimica, legata alla figura di un antenato di nome Carlo, e si consolidò in diverse regioni d'Italia, diffondendosi successivamente attraverso le migrazioni. La storia del cognome è strettamente legata alla tradizione italiana, dove i cognomi patronimici sono diffusi e riflettono la struttura sociale e familiare di epoche passate.
Presenza regionale e dati per continenti
L'analisi della presenza del cognome Carlini in diverse regioni del mondo rivela modelli interessanti. In Europa, l’Italia è chiaramente l’epicentro dell’incidenza, con la più alta concentrazione di persone che portano questo cognome. La tradizione e la storia familiare in Italia hanno mantenuto vivo il cognome nel corso dei secoli, soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali del Paese.
In America, la presenza del cognome è notevole nei paesi con forte comunità italiana, come Brasile e Argentina. L'emigrazione italiana nei secoli XIX e XX è stata un fattore determinante affinché il cognome si affermasse in queste nazioni, dove le comunità italiane hanno mantenuto le proprie tradizioni e legami culturali. L'incidenza in Brasile, con circa 3.516 persone, rappresenta quasi il 33% del totale mondiale, essendo il Paese con la maggiore presenza al di fuori dell'Italia.
Negli Stati Uniti, con circa 1.166 persone, il cognome Carlini fa parte anche delle comunità italiane nelle città a forte presenza di immigrati. La distribuzione negli Stati Uniti riflette i movimenti migratori interni e l'integrazione delle famiglie italiane nella cultura americana.
In altri continenti, come Africa e Asia, la presenza del cognome è molto più bassa, con record in paesi come il Sud Africa, con 17 persone, e in paesi asiatici come le Filippine o l'India, dove l'incidenza è praticamente insignificante. Tuttavia, questi dati mostrano come la diaspora italiana abbia raggiunto diverse parti del mondo, anche se su scala minore.
In sintesi, la presenza del cognome Carlini in diverse regioni riflette una storia di migrazione e insediamento, con un forte radicamento in Italia e una significativa espansione in America, soprattutto nei paesi con ondate migratorie italiane. La dispersione globale del cognome è una testimonianza dell'influenza culturale e migratoria italiana nel mondo.
Domande frequenti sul cognome Carlini
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