Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Cataldo è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Cataldo è un nome che, pur non essendo estremamente diffuso in tutto il mondo, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e in Italia. Secondo i dati disponibili, circa 11.324 persone nel mondo portano questo cognome, il che riflette un'incidenza moderata rispetto ad altri cognomi più frequenti. La distribuzione geografica rivela che il cognome Cataldo ha una presenza notevole in paesi come Italia, Stati Uniti, Cile, Argentina e Brasile, tra gli altri. Questa dispersione geografica suggerisce una storia di migrazioni e insediamenti che hanno contribuito all'espansione del cognome nei diversi continenti. Inoltre, la sua origine ed etimologia sono legate a radici culturali e linguistiche che forniscono un contesto interessante per comprenderne il significato e l'evoluzione nel tempo. In questo articolo esploreremo in dettaglio la distribuzione, l'origine e la presenza regionale del cognome Cataldo, offrendo una panoramica completa della sua storia e della sua attualità.
Distribuzione geografica del cognome Cataldo
Il cognome Cataldo ha una distribuzione notevolmente concentrata in alcuni paesi, con un'incidenza che riflette sia la sua origine europea sia la sua espansione attraverso le migrazioni. La presenza più numerosa è in Italia, con circa 11.324 persone che portano questo cognome, che rappresentano una quota significativa del totale mondiale. L'Italia, come probabile paese di origine, mantiene una presenza predominante, seguita dagli Stati Uniti, con 6.122 incidenti, che riflettono la migrazione italiana verso il Nord America nei secoli XIX e XX.
In Sud America, paesi come Cile (5.509), Argentina (4.105) e Brasile (1.623) mostrano una presenza considerevole, indicando che il cognome ha messo radici in queste regioni, probabilmente attraverso le migrazioni europee. L'incidenza in questi paesi fa pensare che la comunità italiana ed europea in generale abbiano mantenuto vivo il cognome per generazioni.
Altri paesi con una presenza significativa includono il Canada, con 153 incidenti, e paesi europei come Francia (429), Germania (99) e Regno Unito (226 in Inghilterra). La dispersione in Europa riflette sia la migrazione interna che i legami storici con l'Italia, soprattutto nelle regioni con comunità italiane consolidate.
In Oceania, l'Australia ha registrato 330 incidenti, evidenziando anche la migrazione europea verso quella regione. In Africa e Asia la presenza è più ridotta, con numeri molto ridotti, ma in alcuni casi comunque significativi, come in Cina e nei paesi del Medio Oriente, dove la comunità italiana ed europea sono presenti in alcuni settori economici e diplomatici.
Il modello di distribuzione del cognome Cataldo mostra una chiara prevalenza nei paesi con forti legami storici con l'Italia, così come in quelli che hanno ricevuto ondate migratorie europee. L'incidenza negli Stati Uniti e in America Latina riflette le massicce migrazioni del XIX e XX secolo, che portarono molte famiglie italiane verso queste destinazioni in cerca di migliori opportunità.
In sintesi, la distribuzione geografica del cognome Cataldo mostra una forte presenza in Italia, seguita dagli Stati Uniti e dai paesi dell'America Latina, con una dispersione che riflette i processi migratori storici e attuali. La presenza in diversi continenti conferma l'adattabilità e l'espansione delle famiglie che portano questo cognome, mantenendo viva la loro storia e la loro eredità nelle varie culture e regioni.
Origine ed etimologia del cognome Cataldo
Il cognome Cataldo ha radici che probabilmente risalgono all'Italia, in particolare alle regioni meridionali del Paese, dove sono comuni cognomi patronimici e toponomastici. L'etimologia del nome suggerisce una possibile derivazione dal nome proprio "Cataldo", che a sua volta ha radici in termini germanici e latini. La forma "Cataldo" potrebbe essere correlata al nome germanico "Gundahald", composto da "gund" (battaglia) e "hald" (coraggioso, forte), che insieme potrebbero essere interpretati come "coraggioso in battaglia" o "forte in guerra".
Questo nome fu diffuso nel Medioevo in Italia e nelle regioni germaniche e col tempo divenne cognome patronimico, indicando "figlio di Cataldo" o "appartenente alla famiglia di Cataldo". La presenza del cognome in diverse regioni italiane, soprattutto al sud, rafforza questa ipotesi.
Inoltre, esistono varianti ortografiche correlate, come Cataldo, Cataldus o anche forme adattate in altre lingue, che riflettono l'influenza di diverse culture e trascrizioni nel corso dei secoli.età. L'adozione del cognome nei paesi dell'America e dell'Europa ha portato anche a piccole variazioni nella sua scrittura, sebbene la forma principale sia rimasta abbastanza stabile.
Il cognome Cataldo, quindi, ha un'origine che unisce elementi germanici e latini, con un significato che evoca forza e coraggio in contesti storici e culturali. La sua adozione in diverse regioni riflette l'espansione delle famiglie italiane ed europee, che hanno portato con sé la propria eredità e tradizioni nel corso dei secoli.
Presenza regionale
La presenza del cognome Cataldo in diverse regioni del mondo rivela modelli di migrazione e insediamento che hanno contribuito alla sua dispersione. In Europa l'Italia è chiaramente il centro di origine e di maggiore concentrazione, con un'incidenza che supera le 11.000 persone, che rappresentano una parte significativa del totale mondiale. La regione dell'Italia meridionale, in particolare, è stata tradizionalmente al centro della diffusione del cognome, a causa della sua storia di migrazioni interne ed esterne.
In Nord America, gli Stati Uniti si distinguono con 6.122 incidenti, risultato delle ondate migratorie italiane arrivate nel XIX e XX secolo. La comunità italo-americana ha mantenuto vivo il nome della famiglia, integrandolo nella cultura locale e trasmettendolo alle nuove generazioni. Anche il Canada, pur con un'incidenza minore, presenta la presenza del cognome, riflettendo gli stessi trend migratori.
In Sud America, paesi come Cile, Argentina e Brasile mostrano una presenza considerevole, con incidenze rispettivamente di 5.509, 4.105 e 1.623. L'immigrazione italiana in questi paesi, soprattutto nel XIX secolo, fu un fattore chiave nella diffusione del cognome Cataldo. Anche l'influenza italiana sulla cultura, la gastronomia e le tradizioni di queste nazioni ha contribuito a far sì che il cognome rimanesse attuale nella memoria collettiva.
In Europa, oltre che in Italia, il cognome si trova in paesi come la Francia, con 429 incidenze, e nel Regno Unito, con 226 in Inghilterra. La presenza in questi paesi può essere correlata a migrazioni più recenti o collegamenti storici, come matrimoni e movimenti commerciali. In Oceania, l'Australia conta 330 incidenti, il risultato della migrazione europea in cerca di nuove opportunità nel XIX e XX secolo.
In Africa e in Asia, nonostante l'incidenza sia minore, si registrano registrazioni che riflettono la presenza di famiglie con radici italiane o europee, spesso legate ad attività diplomatiche, commerciali o accademiche. La dispersione del cognome in questi continenti testimonia l'espansione globale delle comunità italiane ed europee in generale.
In conclusione, la distribuzione regionale del cognome Cataldo mostra una forte presenza in Italia e nei paesi con importanti comunità italiane, soprattutto nel Nord e Sud America. Le migrazioni e gli scambi culturali sono stati fondamentali affinché questo cognome rimanesse vivo in culture e continenti diversi, arricchendone la storia e il significato nel tempo.
Domande frequenti sul cognome Cataldo
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